<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627</id><updated>2012-02-17T00:05:23.713+01:00</updated><category term='concerti'/><category term='raffaello sanzio'/><category term='teatro'/><category term='ballo eccezionale'/><category term='danza'/><category term='stoa'/><category term='cohen'/><title type='text'>Il weblog di Gokachu</title><subtitle type='html'>Di tutto un po' - tranne che un diario</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gokachu.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>2198</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-6493278210070074898</id><published>2010-12-15T01:51:00.002+01:00</published><updated>2010-12-15T02:11:30.372+01:00</updated><title type='text'>Diario di un viaggio a Belgrado/Novi Sad/Subotica via status di Facebook</title><content type='html'>----&gt; Република Србија.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli aeroporti sono dei grandi centri commerciali dove approfittando della mancanza di concorrenza i venditori spuntano prezzi assurdi. Per esempio un ristorantino qui a Fiumicino espone una golosa offerta menù del giorno: insalata di mare, orata alla griglia, bicchiere di vino solo trentasette euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge italiana vieta gli spot wifi senza registrazione. E vabbè. Il patetico tentativo di far pagare la connessione wifi negli aeroporti è comunque degno di scherno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Belgrado si sta bene anche a settembre, come di primavera, sì sì proprio così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Life in Belgrado: Stasera e per altre cinque sere dormiro' nella piu' piccola camera singola che abbia visto in vita mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Life in Belgrado: il bus che porta i passeggeri dall'aeroporto a Belgrado attraversa tali sacche di degrado e miseria (bambini che frugano nelle discariche lungo la strada, per esempio; prati spelacchiati; edifici in stato avanzato di rovina) che non ci si stupisce che questo posto piaccia tanto a Marchionne. Serbia is the future of Italy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Life in Belgrado: non so se ve l'ho già detto l'anno scorso ma i cibi da strada balcanici per me valgono da soli il viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Belgrado c'è un commercio di popcorn come non ne ho visto pari in nessun luogo del mondo. Un chiosco ogni cinquanta metri. I venditori abusivi di cibo da strada non si discostano troppo: fanno tutti pannocchie arrosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Life in Belgrado: prime notazioni di prezzo. Una birra da mezzo litro comprata in un chiosco, 80 cent. Un mangiarino balcanico da strada, estremamente saziante, 65 cent. Una scheda Vip Mobile, 2 euro. Navigazione internet mobile, troppo cara (5 cent/100 kb).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I libri in Serbia non hanno il prezzo sulla copertina. Questo permette al libraio di essere flessibile rispetto al mercato e all'acquirente. In pratica, se comprate un libro in centro e siete un turista, ha il permesso di fregarvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Belgrado ci sono spot wifi un po' dappertutto, tanto che forse non la prendo una sim telekom serbia. Anche perché col fatto che le vendono dai giornalai e non si trovano negozi avrei difficoltà nell'attivare la promozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suggerimenti per un viaggio in Serbia che posso dare dall'alto di non averli seguiti: in Serbia si sopravvive anche senza conoscere l'alfabeto cirillico, ma ripassarlo un po' prima di partire non è una cattiva idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal mio punto di vista sicuramente limitato il più grosso problema della Serbia di oggi è l'intonaco che perde i pezzi. Anche a Bucarest ci sono block in pieno centro ma l'intonaco è ok. Propongo di togliere direttamente tutto l'intonaco e di lasciare in vista il cemento e i mattoni. Reintonicatura solo per i palazzi art nouveau.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Serbia le birre locali non la fanno da padrone, come avviene (giustamente) in Slovenia e in parte in Croazia. Si trovano, ma il mercato è dominato dalle birre ceche e quelle tedesche. Su tutti vince la Amstel, che evito accuratamente perché non abbastanza esotica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marchionne un po' lo capisco. È un italiano. Arriva in Serbia e scopre che le ragazze serbe sono molto carine e assai più disponibili delle italiane. Il punto in cui non lo capisco è quando torna in Italia e pretende che le italiane gliela diano facile sennò lui se ne va in Serbia. A Marchiò, ma perché invece non te la vai a prendere nel?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Belgrado è un museo dell'automobile all'aperto. Si trova di tutto, dalla Yugo alla Uno alla Porche. Ma anche in un museo non vi capiterebbe la Land Rover interamente rosa che ho visto ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Life in Belgrado: le ragazze di Zemun sono persino più carine di quelle di Belgrado. Per questo quartierino siamo quasi ai livelli di Bratislava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualche motivo di cui sicuramente saprete tutto grazie a Piero Angela tra le ragazze serbe il problema del sovrappeso semplicemente non esiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È inutile, gli slavi in una società capitalista sono destinati a soccombere. Una volta (due per la verità) si dimenticano di farmi pagare; facendo il cambio in euro calcolano 6700/105=57; sommando i prezzi fanno 180+180=260. A uno verrebbe alla fine anche voglia di farglielo notare, ma basta contare fino a dieci e la voglia passa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'espressione di un uomo che è stato per dieci minuti netti in un club di Belgrado: OO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si viaggia è estremamente importante portare il giusto paio di scarpe. Stavolta ho decisamente sbagliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In giro in bici sull'isola di Ada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I belgradesi si guardano bene dal bagnarsi nel Danubio, ma per il Sava è tutto un'altro discorso. L'isola di Ada è una lunghissima spiaggia di sassi con numerosi stabilimenti balneari. A vedere la gente spaparanzata al sole un po' di voglia viene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull'isola di Ada c'è una sezione di spiaggia lunga più di un chilometro dedicata ai naturisti o ai nudisti che dir si voglia. Non so come la pensate voi ma secondo me se un uomo non è libero di togliersi i vestiti sotto il sole, non è libero tout court.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'acqua del Sava è decisamente trasparente. Peccato non aver portato l'asciugamano (del costume si poteva fare a meno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ridendo e scherzando scopro che la Sava, fiume di cui non sospettavo l'esistenza prima di venire a Belgrado anche se attraversa Zagabria (non ho memoria di nessun fiume a Zagabria) è parecchio più lungo del Po ma nonostante questo non ci sono formazioni politiche che celebrano riti pagani per propiziarsela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, birra media alla spina e enorme panino di cevapi su una sdraio sulla spiaggia dell'isola Ada, tre euro in tutto. L'hai capito il Marchionne? Chiamalo dopo Cristo, io lo chiamo italiano all'estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io i tizi che vengono a Belgrado dagli Stati Uniti e poi passano le giornate in ostello a guardare la Tv mica li capisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si ripromette di smetterla con la birra e di ricominciare coi superalcolici. Da subito. Purtroppo i negozi locali li forniscono solo in comode bottiglie da un litro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È strano come la raccomandazione "viaggia, approfittane prima che finisca il petrolio" abbia un effetto più convincente dell'affermazione "viaggia, approfittane prima di diventare infermo/vecchio/morto". La fine del petrolio sembra un evento più imminente o realistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre la contigua stazione degli autobus continua a scaricare grandi quantità di belle ragazze provenienti da tutta la provincia per la nightlife belgradese, gli americani se la continuano a spassare in ostello. Quattro mura, free wifi, che vuoi di più?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mitologica vita notturna di Belgrado parte 1: presente il Pappafico? Uguale ma al cubo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passare un'ora e mezza a cercare il museo di arte contemporanea nascosto nelle profondità di un parco e trovarlo chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scammed in Belgrade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è solo a metà viaggio ma ha già esaurito le energie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il percorso a piedi sotto una pioggerellina insistente dalla stazione di Novi Sad fino al centro attraversa pozzanghere e pantani urbani tali da far credere di essere precipitati in una citta' apocalittica di Bela Tarr. Per fortuna poi l'ostello si rivela essere davvero l'Ultimo Domicilio Accogliente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno scorso l'inverno mi colse a novembre a Lubiana. Quest'anno mi sorprende più impreparato a settembre a Novi Sad. Spero in una precoce estate indiana già per domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo essermi strafatto di carne grigliata alla serba con cinque euro e cinquanta mi chiedo perché mai nessuno provi ad aprire un ristorante balcanico in Italia. Datemi un capitale iniziale e vi solleverò il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Novi Sad è una città molto più compatta di Belgrado e la leggibilità della vita notturna ne guadagna, tanto che pare esserci più street life qui in una fredda domenica che a Belgrado nel fine settimana. Va però detto che le ragazze, forse per l'influsso etnico ungherese, non sono altrettanto suggestive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che andare a Fruska Gora sia molto più difficile del previsto. O beh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È incredibile come cambino rapidamente prospettive e desideri di viaggio a seconda che uno abbia i piedi doloranti oppure no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiesa più importante e centrale di Novi Sad è una chiesa cattolica, affettuosamente chiamata La cattedrale anche se non è sede vescovile. Devo dire che dopo giorni di chiese con iconostasi vedere una chiesa con un altare, pur notevole, non è la stessa cosa. Iconostasi wins.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delle umane cose: una studentessa del liceo linguistico di Sremski Karlovci era così entusiasta e contenta di aver incontrato un italiano in carne e ossa con cui sperimentare la lingua che quasi non sfruttava l'esperienza per la fretta di andare a raccontarla alle amiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerca "Bermet wine" su google e saprai cosa bevO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle città serbe basta allontanarsi di dieci metri dal centro storico per trovarsi in ambienti postapocalittici tipo Tarkovskij o Tarr. Per quelli a cui piace il genere è una ficata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piange un po' il cuore al pensiero di avere davanti a me solo tre altre cene serbe. Poi penso a voi che non ne avete davanti nessuna e mi rincuoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subotica è la più settentrionale città serba e basta guardare i lineamenti delle ragazze per capire che siamo praticamente in Ungheria. Un chiosco vende addirittura Lagos, parecchio più economici che a Budapest. La spettacolare architettura del centro più che liberty sembra uscita da un sogno modernista di Guadì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole utili da sapere in serbo: birra si dice pivo e fin lì ci si arriva tutti: alla spina si dice toceno ed è bene dirlo perché non solo è più buona ma costa anche meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il saluto più comune tra i giovani serbi è "ciao", pronunciato esattamente come in italiano. Il che mi produce vertigini etimologiche, visto che sono slavi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è diventato un habitué del ristorante Lipa, praticamente in sola virtù del fatto che ci si mangia bene da soli e che ha il menù in tre lingue. Non che ci capisca niente lo stesso. Il ristoratore quando mi vede nasconde il menu a quattro euro e mi fa ordinare alla carta, e io lo lascio fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Belgrado la gente disdegna le acque del Danubio e si bagna nella Sava. A Novi Sad non si può scegliere, c'è solo il Danubio. Però va detto che il paesaggio è magnifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guidare una Smart a cambio semiautomatico tra un monastero e l'altro di Fruska Gora è una cosa niente male. Specie se a meno di ulteriori scam il noleggio è costato solo dodici euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e il lento addio alla Vojvodina e alla Serbia tutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È in patria (per ora la patria si chiama Fiumicino).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quanti cazzi di controlli di sicurezza deve fare uno per andare da andare da Belgrado a Pisa? Uno me l'hanno fatto come d'uso alle partenze, poi me ne hanno fatto un'altro sorprendentemente al gate, poi ora un altro ai transiti a Fiumicino. Spero non me me facciano uno pure agli arrivi a Pisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se in questo momento un meteorite colpisse quell'orrido ed enorme formicaio dell'aeroporto di Fiumicino, uccidendo tutti me incluso, non verserei una sola lacrima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È a Pisa. Stanchissimo. Più che le ore di volo han pesato i quarantacinque minuti di transito a Fiumicino. Ora spera di poter rivedere il suo bagaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cose che ho imparato in Serbia: la apple non ha presa. Le quarantenni ricche col seno rifatto e le borse costose sfoggiano eleganti Samsung.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cose che ho imparato in Serbia: se ti capita l'occasione di andare a vedere Machete in 3D in versione originale sottotitolata in serbo, non lasciartela sfuggire come feci io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i.min.us/idxhV6.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La spiaggia dell'isola di Ada, a Belgrado.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-6493278210070074898?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6493278210070074898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6493278210070074898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2010/12/diario-di-un-viaggio-belgradonovi.html' title='Diario di un viaggio a Belgrado/Novi Sad/Subotica via status di Facebook'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1929052962445409760</id><published>2010-08-25T11:58:00.003+02:00</published><updated>2010-08-25T12:05:00.406+02:00</updated><title type='text'>E' morto un artista.</title><content type='html'>La triste notizia della &lt;a href="http://www.cinema-france.com/news12986_deces-de-satoshi-kon.html"&gt;prematura morte di Satoshi Kon&lt;/a&gt; mi convince a riaprire per un commiato il blog. Quando muore un artista che ha già dato tutto quello che doveva dare, lo si accetta. Quando ne muore uno che doveva probabilmente ancora darci le sue cose migliori non resta che scoprire che il mondo è improvvisamente un posto più povero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/__lPHJGbCPeI/TCpwtru3zZI/AAAAAAAAAT0/fPyFmQ3FURk/s1600/perfect_blue_intro_edition_asien_13_bild_1.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1929052962445409760?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1929052962445409760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1929052962445409760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2010/08/e-morto-un-artista.html' title='E&apos; morto un artista.'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__lPHJGbCPeI/TCpwtru3zZI/AAAAAAAAAT0/fPyFmQ3FURk/s72-c/perfect_blue_intro_edition_asien_13_bild_1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-444176178315121152</id><published>2009-12-23T23:18:00.000+01:00</published><updated>2009-12-23T23:19:14.043+01:00</updated><title type='text'>Best of the decade</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"  style=" color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: normal; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; font-size:13px;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;Niente classifiche ma un solo film. Siccome tutte le classifiche lo ignorano, indicherò come miglior film degli anni zero questa cosa assolutamente meravigliosa. Spike Lee, Coen, Haneke, Miyazaki, Miike, Pixar, Cronenberg, chivipareetc, stanno dietro. Se state stilando la classifica, non ve lo diment&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline; "&gt;icate. E' un decennio fecondo, quel che produce anche una sola opera come questa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(0, 0, 0);   white-space: pre; font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:10px;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nSY7rxr0n04&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nSY7rxr0n04&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-444176178315121152?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/444176178315121152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/444176178315121152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/12/best-of-decade.html' title='Best of the decade'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-5939846412785773259</id><published>2009-10-23T11:30:00.002+02:00</published><updated>2009-10-23T11:35:27.432+02:00</updated><title type='text'>Non comprate le cose dai cinesi!</title><content type='html'>Più di due anni fa ho comprato un orologio in un negozio cinese, qui a Pisa. L'ho preso perché aveva il cronometro, e al tempo andavo a correre. Era molto semplice, con quadrante digitale, flebile sveglia, data, ora e per l'appunto cronometro con decimi e centesimi di secondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costava solo cinque euro, quindi l'ho trattato malissimo. Ci ho fatto il bagno in mare. Ci facevo tutti i giorni la doccia senza toglierlo. Tanto, mi dicevo, al massimo ne compro uno uguale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva dei piccoli difetti. Per esempio, andava avanti. In più di due anni ha accumulato un anticipo di circa tre minuti. Non ho mai avuto voglia di risincronizzarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi ha abbandonato. Il cinturino di plastica si è alla fine spezzato. L'orologio, lui, dopo più di due anni, senza cambi di batteria, funziona ancora benissimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-5939846412785773259?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5939846412785773259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5939846412785773259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/10/non-comprate-le-cose-dai-cinesi.html' title='Non comprate le cose dai cinesi!'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1272844057271256111</id><published>2009-10-22T23:00:00.004+02:00</published><updated>2009-10-23T11:29:42.974+02:00</updated><title type='text'>Diario di un viaggio a Trieste/Lubiana/Zagabria e poi all'indietro via status di Facebook</title><content type='html'>Vedendo che in Transilvania la minima è -7 mi congratulo con me stesso per aver scelto la ex-Jugoslavia, e mi preparo a partire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che il volo è vuoto mi sa che la chiusura del Pisa Trieste sarà definitiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo l'Adriatico, ed è a ovest. Dalla parte giusta per permettere di vederci tramontare il sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: quando prendete dall'aeroporto di Trieste il bus per arrivare in città, abbiate l'accortezza di sedervi contro il finestrino nel lato destro del bus. Il percorso costeggia lungamente il mare e ne vale decisamente la pena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul lungomare di Trieste, in prossimità del tramonto, rimpiango di aver lasciato la macchina fotografica nella valigia che ora è nel deposito bagagli dell'autostazione. Cielo luminoso ma grigio di nubi, orizzonte giallo e azzurro. Molto bello e molto malinconico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prime impressioni di Trieste: non sarà Bratislava ma mi sembra che la qualità media della bellezza femminile sia molto alta. Medito su di ciò bevendo la mia prima Union (birra slovena) comprata alla Despar della stazione per 65 centesimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro in un bar e ordino uno spritz per vedere se davvero a Trieste si usa senza Aperol né Campari. Risultato: è vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste è molto molto bella, anche se i viali e le piazze sono un po' troppo ariosi per i miei gusti. Noto che il pieno centro storico, tra cifre ortodosse e splendidi palazzi asburgici, troneggiano alcune orrende architetture funzionaliste che fan rimpiangere persino i blok di Bucarest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il tipico drink triestino passa al tipico piatto triestino: kebap. Per la cronaca a Trieste fa un freddo cane. A Lubiana sarà peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'autobus per Lubiana è in ritardo, una ragazza slovena comincia a preoccuparsi molto quando tolgono il bus dal tabellone. Ci sono solo due bus al giorno e siamo solo in dieci ad aspettare questo. Non pare che ci sia molto scambio tra le due città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'operazione di imbarco sul bus per Lubiana è la cosa più complicata che abbia mai visto. Controlli di passaporto, ritiro dei documenti, autista e forse doganiere che parlano solo un'oscura lingua slava. Partiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prime impressioni di Lubiana: deludenti. L'illuminazione notturna è fioca, complice il freddo non c'è molta gente in giro, il centro storico è pieno di cantieri tipo Berlino o Budapest, e soprattutto il prezzo corrente di una birra in un bar è di due euro. Troppo troppissimo. L'esplorazione continua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo l'Indicatore Economico del Costo del Kebap, Lubiana non è una città a buon mercato: tre euro e cinquanta. Quello che ho mangiato a Trieste costava uguale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo averla visitata in un freddissimo giovedì sera di ottobre, Lubiana mi sembra più una cittadina di provincia un po' disperata che una vibrante città universitaria capitale di un piccolo stato. Vedremo alla luce del giorno. Buonanotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un ostello il lusso dei lussi è avere una cassettiera grande il triplo del tuo bagaglio e uno pseudocomodino tra te e il muro con una presa elettrica personale con cui ricaricare il cellulare. E qui c'è tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cose positive: l'ostello. Leggermente fuori centro ha stanze enormi con letti a castello altissimi (tra quello sotto e quello sopra ci sara' almeno un metro e mezzo), colazione abbondante anche se elementare, bagni molto puliti, cassettiere gigantesche e comodini personali con tanto di presa elettrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi passa di fronte un autobus e su di esso vedo una anziana con una fantastica faccia ma soprattutto una fantastica capigliatura da socialismo reale. Son cose che valgono il viaggio. La storia sopravvive nelle acconciature femminili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro per caso nella decentrata chiesa serbo ortodossa dei santi Cirillo e Metodio e una vista straordinaria mi si para davanti. Completamente affrescata di affreschi bellissimi, con un enorme altare di legno lavorato e icone, un gigantesco lampadario ligneo anch'esso ricco di immagini sacre. Molto ma molto più bella delle celebrate chiese serbo ortodosse nei pressi di Budapest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfoggiando un improbabile berretta comprata ad Edimburgo sorseggio una Lasko seduto al sole in mezzo al mercato di Lubiana. Di giorno questo posto non è affatto male, per la topografia della nightlife mi sono attrezzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al mercato di Lubiana si vendono: vestiti, oggetti di vimini, candele, frutta,verdura e fiori. Fiori. Fiori. Molti più fiori di quelli che normalmente si vendono al mercato. Osservando gli acquirenti mi pare che il fatto non sia dovuto a un anomalo numero di persone innamorate ma che si tratti di un'abitudine di arredo domestico. Ho visto più fiori solo al mercato dei fiori di Amsterdam.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ansimo mentre sdegnoso della funicolare scalo la collina che domina Lubiana e mi dirigo al Castello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono indeciso tra una visita al Museo Nazionale di Lubiana o una passeggiata nell'arcifamoso Parco Tivoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valutazioni sulla bellezza muliebre a Lubiana: niente di che. Pisa è molto meglio, e Trieste la sopravanza tantissimo. Poi stasera giro i club e vi faccio saper meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Lubiana la birra locale, presa al supermercato, viene settantatre centesimi a lattina. Insomma a Trieste vendono la birra slovena a prezzi più bassi di quelli sloveni. Son basito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e i colori dell'autunno al Parco Tivoli di Lubiana. Per la verità credo che gli alberi sian stati presi di sorpresa dall'inverno come tutti, visto che il colore dominante è ancora e di gran lunga il verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sole indora Lubiana, e tra poco la temperatura già bassa scenderà ancora. Urge del pivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esco per cenare. Burek sarà l'alimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È incredibile come possa sembrare diverso il volto di una città, sempre la stessa, sempre con lo stesso freddo, se si è avuto modo di conoscerla di giorno e quindi di riconoscere nei palazzi male illuminati sagome familiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella stazione ferroviara di Lubiana c'è un distributore automatico di mele. È un distributore come tutti i distributori, ma negli scomparti girevoli, mele. Trenta centesimi, una mela. Di primo acchito m'è parsa una cazzata ma dopo tre secondi m'è sembrata una gran cosa. Ora vado e ne compro una.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono nel centro sociale più grande di Lubiana. È un centro sociale gigantesco, prende un isolato con vari edifici all'interno. Uno di questi edifici è stato adibito ad ostello: Hostel Celica. La prossima volta magari vengo qui. Ah, la birra. Nel centro sociale i prezzi sono popolari, ma un mezzo litro di Union ancora va a uno e settanta. Niente da fare, Lubiana è cara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lamentele: nei centri sociali fa sempre freddo. Nei centri sociali ci son sempre ubriachi molesti. Nei centri sociali c'è sempre il reggae. Va bene il freddo, van bene gli ubriachi (anche perché la metà son donne) ma il reggae NON VA BENE PER UN CAZZO. Bevo la mia birra e me ne vado in un club di fighetti, per esigenze acustiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dirige verso un club NON alternativo pernoigiovanimoglobal, che si sta puzzando di freddo. Chi frequenta i centri sociali con certi climi secondo me porta la maglia di lana e le mutande di superpippo. Resta da spiegare come non abbiano freddo alla faccia. Merda, ho i naso gombledamende ghiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lubiana è una di quelle città che se ci vai in giro di giovedì sera sono un deserto disperato, mentre se ci vai in giro di venerdì sera straboccano di vita. Può essere una buona definizione per PROVINCIA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome fuori fa un freddo cane e mi son stancato esplorare entro nel celebrato club BACHUS. Siccome è a pagamento non ne uscirò, siccome è sotterraneo non avrò campo. Addio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota di colore: a Lubiana i bagni pubblici di solito sono gratuiti. Oggi me ne è capitato uno a pagamento, costava DICIASSETTE centesimi. Miracoli del recente passaggio all'euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Lubiana lo spritz si usa con l'aperol. No, non ho ordinato uno spritz a quest'ora del mattino come un alcolizzato; l'ho solo visto nel menu del bar dove ho ordinato mezzo litro di Union.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pinacoteca nazionale di Lubiana strabocca di impressionisti noiosi. Una volta tanto invece mi colpiscono dei pittori ottocenteschi pre impressionisti. Segnatevi i nomi: Matevz Langus, che in alcuni quadri mi ricorda addirittura Maruo, e Jozef Tomic.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella pinacoteca di Lubiana la parte dedicata all'arte medievale è piccola ma molto interessante. Molte bellissime statue lignee dipinte, sormontate da uno straziatissimo crocefisso in legno nudo, molto emozionante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di riuscire a trovarlo su internet; lo spettrale ritratto di nobildonna attribuito a Almanach che mi sta di fronte sembra uscito da un film di Tim Burton. È del settecento, e i dipinti dello stesso artista che posso vedere qui attorno non hanno niente a che fare con questo. Magari si trattava semplicemente di un soggetto eccezionale. Comunque, straordinario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Medita se si possa sostituire l'alcolismo, il tabagismo, la bulimia con il più socialmente tollerato disordine dell'igenismo. Probabilmente sì, la mente ha semplicemente bisogno di un'ossessione che la tenga impegnata e non sia troppo difficile da soddisfare. Al mio ritorno ci dò una provata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi è inutile lamentarsi tanto di Berlusconi se poi quando la scarsa organizzazione degli ostelli slavi fa si che si dimentichino di farvi pagare voi ve ne andate facendo finta di niente. C'è un italiano miserabile nascosto nel cuore di ognuno di noi, e la morte del caro leader non lo estirperà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver provato le tre principali qualità di Burek che si mangiano a Lubiana, vi consiglio il Mesli Burek, se ne potete assaggiare solo uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre aspetto il treno per Zagabria parliamo di cinema. Recensioni in tre battute: Up è un film molto divertente. Nelle sue parti peggiori. Nelle sue parti migliori è molto di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto viaggiando verso un paese fuori dalla UE e fuori da Schengen. Non mi capitava da decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il treno da Lubiana a Zagabria attraversa diversi spettacolari paesaggi montani, e a un certo punto si infila per lungo tempo in una stretta gola costeggiando un fiume. Per evitare il torcicollo che mi sta venendo sedetevi sul lato destro del treno, dal sinistro non si vede niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e l'emozione demodè del treno fermo alla stazione mentre le guardie doganali controllano documenti e timbrano passaporti. La guardia ha osservato la parte grigia che vedete in fondo alla quarta di copertina della carta d'identità con uno speciale lettore ottico. Chissà che c'è scritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La monumentale, enorme piazza di Zagabria che accoglie il viaggiatore appena sceso dal treno mette bene il chiaro una cosa: qui non siamo né a Lubiana né a Bratislava, qui siamo in una città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costo della vita a Zagabria. Il kebap resta fermo a tre euro e cinquanta circa. La birra nei locali si trova a un euro ottanta, lieve miglioramento. In compenso è pieno di piccoli negozietti che han l'aria di stare aperti fino a tardi dove si trova a uno e venti, e che a Lubiana non c'erano. Ostello: molto centrale, molto economico, un po' sgarruppato. Si sono ricordati di farmi pagare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono di fronte all'imponente facciata gotica della cattedrale di Zagabria. Ci sono 6 gradi. Le campane ricordano alla città che sono le otto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l cibo da strada che va a Zagabria son pizza e kebap. Gran delusione. A Lubiana, col burek, han più carattere. Non che un burek valga il viaggio. Però a Pisa non lo trovo, e questo lo rende "esotico". Pizza e kebap invece...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si dovesse stabilire a quale caratteristica bestiale possa assomigliare il carattere nazionale dei croati, sarebbe il sibilo incazzato di un serpente. Così, di primo acchito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diffamiamo ulteriormente la Croazia. Bellezza muliebre: niente di particolare. Si vede però in giro, raramente, non come in Slovacchia, qualche donna molto bella. Peccato che abbia sempre lo sguardo carnivoro del puttanone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte alla statua di Tesla mi rendo conto che non si può generalizzare, che i croati non possono essere tutti stronzi. O forse sì? Chissà com'era Tesla a conoscerlo di persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani inizia il festival del cinema di Zagabria. Pensate che ci sono venuto apposta. Er, pensate che non ne sapevo niente. Ho un'ampia documentazione, tutta esclusivamente in croato, a testimoniare delle ambizioni internazionali del festival. Però domani danno l'ultimo film di Amenabar. Da orecchiante dello spagnolo ci potrei pure andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passo la serata tra un club e l'altro e ovunque mi sento dileggiato dagli uomini (per la mia decrepitezza) e desiderato dalle donne (per la mia innata figaggine). Paranoia o realtà? L'effetto complessivo, comunque, non è piacevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dormire nell'ostello più economico della città è che vi può capitare di dormire con un senzatetto dagli occhi spiritati che passa le sere a ruttare in cucina e russa fortissimamente tutta la notte. Molto pittoresco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I musei croati son quasi tutti chiusi il lunedì, e il sabato e la domenica praticano un comodo dieci tredici. Eccomi allora a correre cercando di vedere il museo nazionale croato di arte naif prima che chiuda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso passiate per Zagabria non vi potete proprio perdere il piccolo Museo Croato dell'Arte Naif, pieno di opere spettacolari. Qualche nome da googlare: Ivan Lackovic Croata, Ivan Vecenaj, Ivan Generalic, Ivan Rabuzin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Son molto riluttante nel lasciare il Museo Croato dell'Arte Naif, pur avendolo girato tre volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zagabria è una città ricca di interessanti musei. Se vi interessano, evitate di arrivare di sabato sera come ho fatto io: la domenica chiudono tutti alle tredici e il lunedì son tutti chiusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfittando del fatto che l'atelier di Mestrovic chiudeva alle due invece che all'una, ho scoperto questo grande scultore secessionista, che tinge di cupezza le altrove leggere forme liberty. Vi consiglio di dare per esempio un'occhiata alle sue madonne con bambino, con il volto allungato, quasi alla modigliani, della madre e il cranio idrocefalo dell'infante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa fastidiosa il un paese seriamente cattolico, come la Croazia, non come l'Italia, è che di domenica non lavora nessuno. Lavori sei giorni alla settimana e la domenica vuoi andare alla pinacoteca nazionale? È chiusa. Andrebbe anche bene, per un turista, se i musei non osservassero religiosamente anche l'usuale chiusura totale del lunedì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Zagabria le edicole pullulano di fumetti di Tex, Zagor e Alan Ford. Mio Dio, Alan Ford. A Lubiana non ci ho fatto caso ma dubito che fosse come qui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cibo di strada di Zagabria si mangia seduti ad un tavolo, quindi manca del suo elemento fondamentale. Però lo servono in due minuti, non costa un cazzo ed è molto più buono del burek. Si chiama CEVAPI (con un accento acuto sulla c) e d'ora in poi mi nutrirò solo di quello. O quasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora i vantaggi principali di avere uno zoom 12x (o per i puristi uno zoom 36mm 432mm) mi paiono la possibilità di scattare dettagli sui piani alti dei palazzi, la comodità di non doversi necessariamente spostare per scattare una foto, e la possibilità di fare dei ritratti stando abbastanza lontano da far sì che il soggetto non se ne accorga. È tutto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà il freddo allucinante, ma raramente nelle mie peregrinazioni ho avuto la chiara comprensione che vivere dove abito io è molto meglio che vivere qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zagabria non è avara di eventi culturali. A parte il festival del cinema, che parte oggi, stasera potrei scegliere tra cinque diversi spettacoli teatrali. Perché è domenica. Ieri avrei potuto scegliere tra venti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pivo pivo pivo! Il nome della marca locale è Ozujsko. Non è assolutamente al livello della birra slovena. Non a caso questa non c'era a Lubiana, mentre qui potete comprare tranquillamente una Lasko. E costa uguale. Perché insistere con la Ozujsko allora? Diamine, per l'esperienza culturale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la prima notte passare la notte con un barbuto Raskolnikov che passa le sere a gorgogliare in cucina con la testa sul tavolo e una bottiglia di birra in mano e passa la notte a russare come un treno può sembrare pittoresco, la seconda no. E ahimè temo ce ne sarà una terza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se a Zagabria chiedete un white coffee vi portano quello che definirei un cappuccino. Quello che sto bevendo ora è in quantità sufficiente a riempire un bicchiere da 0.3 ed è munito di pratica cannuccia, subito eliminata ma non prima di averla provata. Alla fine non è affatto male, ed è tanto. Quel che ci vuole per questo luminoso mattino di pieno inverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sono andato all'inaugurazione dello Zagabria Film Festival, che come tutti sanno è il motivo principale del mio viaggio. È stato proiettato un improbabile film coprodotto da Italia e Sri Lanka, diretto da un regista dall'improbabile nome di Uberto Pasolini (senza la m), che pare sia stato un grandissimo successo in Sri Lanka. Racconta la storia felice di un'immigrazione illegale in Germania. Non felice perché alla fine va tutto a posto e ognuno ritrova la felicità nel paese d'origine, ma felice perché la fanno franca. Improbabile. Così improbabile che è una storia vera, ventitrè cingalesi sono riusciti ad entrare in Europa mettendo su una squadra di pallamano e presentandosi come la nazionale cingalese. Hanno anche giocato qualche partita perdendo tipo settantatre a zero. Correva l'anno 2004.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agnizioni: il Rasputin barbuto che allieta le mie notti russando come una cava di marmo non proviene dalle profondità di Santa Madre Russia come sospettavo, ma è americano di New Orleans.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una città piena di piccioni non può essere piena di affamati. (Toberro Mapaldi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cimitero Mirogoj è notevole in due aspetti. Primo, è l'unico cimitero in cui io abbia visto tombe cristiane e tombe ebraiche l'una accanto all'altra. Secondo, è enorme ma manca del tutto di panchine. O famoso architetto Hermann Bolle che hai progettato tutto questo: dove ti aspetti ch'io mi sieda reclinando il capo a meditare sull'impermanenza delle cose? Sulla tomba di tuo nonno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella stazione di Zagabria non c'è un distributore di mele. In compenso c'è sul primo binario una comoda cappella con una statua rappresentante una madonna con bambino presso la quale, se vi scappa di pregare, potete fare le vostre cose in libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Tkalciceva utica, a Zagabria, i locali son sempre tutti pieni. Vedere che l'unico che è perennemente deserto è un posto che si chiama "Mangiare ...pizza" (puntini e spazi messi così nell'originale) mi riempie di gioia maligna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dopo aver visto al Zagabria Film Festival Julia e Julie interrotto pochi minuti prima della fine da un problema tecnico insormontabile, trascorro l'ultima sera zagabrina sorseggiando una birra e guardando la gente passare. All'ostello mi attende un motore diesel da trattore di New Orleans che mi allieterà tutta la notte con i suoi suoni sublimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema stasera non è tanto il trattore statunitense quanto il fatto che l'inquilino russo vuole la finestra aperta perché l'americano secondo lui puzza come la merda. E fuori fa assai freddo, e son vicino alla finestra. Uff.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avvertenze: sono sopravvissuto alla notte ma avendo esaurito il traffico wap e dovendo contare solo sui punti wifi questi aggiornamenti diventeranno molto più sporadici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le città che si rispettino hanno almeno un museo monstre, gigantesco, che inghiotte il visitatore senza lasciargli speranze di esaurimento. Quello di Zagabria si chiama Mimara, sto per esserne inghiottito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bosch, Raffaello, Duccio, Canaletto: e se non ti emozioni, di che emozionarti suoli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'uscita dallo spettacolare Muzeji Mimara vi regalo il nome di un artista che credo potrete googlare con profitto: Vojo Stanić. Sospeso tra Dalì, Bosch, De Chirico e un'ottimista risata sul mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se passate dalla Croazia ricordatevi che la Ozujsko è molto più buona in bottiglia che in lattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me ne rendo conto in ritardo, ma l'uso dei mezzi pubblici per un raggio di più di un chilometro dalla piazza centrale di Zagabria è gratuito. Ebbravi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra scoperta troppo tardiva: in questo covo di serpi sibilanti sono tutti molto vulnerabili alla gentilezza, inusuale e inusitata. Se ai sibili ripondete con sereni sorrisi, dopo qualche minuto i croati si sciolgono. O meglio, le croate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che il parco cittadino più grande del sudest europeo si trovi a Zagabria e si chiami Maksimir. Esploro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seduto sotto il Gazebo del Maksimir, con una Ožujsko sul tavolo e il sole che scende illuminando il parco ai miei piedi (il Gazebo è su un piccolo colle), penso che tutto sommato a Zagabria si potrebbe anche vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assioma del viaggiatore: una citta con X milioni di abitanti ha attrazioni e attivita tali da intrattenere il visitatore per almeno X settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Zagabria si usa andare in giro con un lettore mp3 ed enormi cuffie che occludono completamente l'orecchio. Ho visto fare lo stesso solo a Londra. Non so se anche le cause sono le stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi doveva anche capitare di bere una bevanda composta per il 50% di birra e per il 50% di limonata. Non e' uno spiritoso long drink, la vendono gia' imbottigliata cosi'. Si chiama Radler. La producono a Lubiana, dove son tornato. Attenzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maldiretto dall'impiegata dei trasporti entro nel cimitero di Žale dal di dietro. Lo sviluppo architettonico pensato per essere una sorta d'ingresso a regno dei morti diventa così una sorta di ingresso al regno dei vivi. Da notare: all'ingresso del regno dei morti siamo accolti da Cristo, quando ne usciamo per tornare ai nostri piccoli affari transitori ci accoglie Maria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cimitero di Žale e' il sogno architettonico di un genio, Piečnik, responsabile anche dell'assetto urbano della citta'. Purtroppo le varie sue cappelle sono accessibili solo se si commemora un morto all'interno, e ci vuole un bel pelo sullo stomaco per mescolarsi ai parenti del defunto con intenti esclusivamente turistici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Biennale di Arti Grafiche di Lubiana e' molto piccola. Essendo un giovane studente l'ho vista con 3 euro, ma se ne avessi spesi 6 come previsto non ne sarei felice. Qualche pezzo interessante; in particolare un video che riprende persone che si guadagnano la vita ripetendo sempre la stessa frase, come "Il giornale della sera!" o "Benvenuti!" o "Pechino" o "Grazie", o "Circolare, circolare!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado verso la stazione per tornare in Italia. Trieste. Prima pero' mi mangio qualche cibo balcanico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ancora in Slovenia ma mi riesco ad agganciare alla rete italiana. Suggerimento: la via più flessibile da Lubiana a Trieste è il treno fino a Sezana, e da qui bus fino a Trieste. Ci si mette il doppio ma non si parte alle sei del mattino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sezana, lungi dall'essere una fiammeggiante città di confine ricca di tentazioni come mi immagino sia Nova Gorica, è un tristissimo desolatissimo luogo popolato solo da vecchi. Capita. A me importa poco, tra mezz'ora me ne vado. Stupisce però che abbia una stazione, e nemmeno di poco conto, collegata con Lubiana con più di dieci treni al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi mangio una Pleskaricka. E mi chiede: ma un posticino di mangiari da strada balcanici non avrebbe successo in Italia? Siamo sicuri? Di per certo non ho visto nessuno provarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato molte cose in Slovenia ma te ne lascio in eredità una sola. La birra Laško è più buona della Union. Non solo questo è vero, ma molti sloveni terranno a metterti al corrente della cosa sussurrandola come se fosse un segreto carbonaro: "Laško is better than Union" e "Laško is first class", ti riveleranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ancora in viaggio fino a domani ma da un paio di minuti sono tornato sotto il tacchetto d'acciaio del pappone re, in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono in una città che non conosco, molto più grande di Lubiana, ma l'emozione del viaggio non è la stessa. La vita è più vita fuori dal confine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se nessuno fa lo stronzo presentandosi alla reception dell'ostello prima che chiuda, ovvero fra poco, stasera dormo da solo in una stanza enorme con comodini lampade cassettiere e controcazzi, spendendo ventun euro. Questo si chiama viaggiare come un bastardo normale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I triestini non pensano di vivere in una città d'arte. Lo deduco astutamente dal fatto che nelle librerie cittadine ci sono tantissimi materiali su ogni anfratto dell'isola d'Elba ma su Trieste non si trova quasi nulla. Inoltre non vedo punti d'informazione turistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trieste è nei Balcani. Basta guardare una cartina per capire che non è nella penisola italiana. Trieste però è una città totalmente italiana. Lo si vede subito, da come funziona il traffico, dalla gente per le strade, dall'atmosfera. Sono in Italia, non c'è dubbio. Ahimé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo una città bella tra i monti rocciosi e il mare luminoso (Umberto Saba, iscrizione sulla sua statua di camminatore posta nel mezzo di via Alighieri. A Trieste).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spritz bianco è il modo più cool, più minimal, più elegante, più nihonjin di dire NO alla vita. Dì NO alla vita, dì SÌ allo spritz bianco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra impossibile che a soli cinque chilometri dal confine sloveno mi sia del tutto impossibile mangiare un burek o un ćevapčići, mentre se invece voglio mangiare un panino tipico di Istanbul ho la possibilità di scegliere tra decine di locali che me lo fanno. E anche bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica cosa slovena che si trova a Trieste con gran facilità è la birra Union. Ve l'ho già detto che la Laško è più buona? Non fate girare troppo la voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma in un viaggio come questo (Lubiana Zagabria Trieste) Trieste è deludente perché è italiana. Io sono deludente perché sono italiano. Tu sei deludente perché sei italiano. Però a Trieste c'è il lungomare. Il mare è bello in generale. Il lungomare di Trieste è bello in particolare. Io sono sul lungomare di Trieste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sapiente lavoro fatto sull'illuminazione notturna di Piazza dell'Unità d'Italia a Trieste produce risultati straordinari. La piazza, già meravigliosamente scenografica di giorno, risulta di bellezza moltiplicata se vista di notte. Ve ne darei documentazione fotografica se non fosse che la nuova macchina si beve le batterie come se fossero Schweppes, e non m'avesse lasciato a piedi da stamattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Trieste non so per quale accidente della storia è rimasto perfettamente integro al centro di una piazza un monumento di Massimiliano d'Asburgo imperatore del Messico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita non è né bella né brutta, ma è originale! (Italo Svevo, iscrizione sulla sua statua di camminatore in Piazza Attilio Hortis, a Trieste. Sarò incontentabile ma da La coscienza di Zeno si poteva estrarre di meglio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Augurio a un giovane in partenza, sentito in una via di Trieste: "Goditi i giorni!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni angoli di Trieste, invece di saper di Vienna, sembrano vagamente Spagna. Piazza Cavane, per esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita notturna triestina in un tiepido mercoledì di ottobre non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella pisana. Ma per niente proprio. Però non è male, c'è parecchia gente in giro e una buona percentuale è ubriaca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia anima è a Trieste (iscrizione sulla statua di camminatore di James Joyce sul ponte che attraversa il Canal Grande di Trieste).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felicità è dormire da soli in una stanza silenziosa, grande e pulita dopo sei giorni di stanze condivise, non sempre felicemente. Buonanotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Riposa. Un seme in movimento non germoglia mai". (Letto ieri su una qualche opera alla Biennale di Arti Visive di Lubiana).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sapevo che a Trieste ci fosse una sinagoga ENORME. È forse la seconda più grande che abbia mai visto. L'interno poi è spettacolarmente suggestivo, con una struttura verticale sulla quale troneggiano le Tavole della Legge. Il rosone che ne illumina l'interno avrà un raggio di almeno due metri, se non tre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una piccola mostra fotografica posta dentro la sinagoga di Trieste scopro che i palazzi "brutti" nel centro storico della città non sono dovuti ad un'affrettata ricostruzione avvenuta dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, come presumevo, ma a un preciso piano di distruzione sistematica del ghetto ebraico all'indomani dell'emissione delle leggi razziali. Chi si dice fascista accetta anche quest'eredità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e la grande chiesa serbo-ortodossa di Trieste. Grande chiesa grande delusione, a dir la verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho relegato la visita alla cattedrale e al castello di San Giusto all'ultimo posto perché sono arroccati sul monte che domina Trieste e che è molto ripido. Come risultato mi ritrovo con la cattedrale chiusa per pausa pranzo. Ma allora i soldi dell'otto per mille dove diamine vanno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono all'autostazione di Trieste ad aspettare il bus per l'aeroporto. Avventura finita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassunto spese. Trasporti: volo a/r Pisa-Trieste 2 cent, bus aeroporto di Trieste-Trieste 3.25 euro a tratta, autobus Trieste-Lubiana 7 euro, treno a/r Lubiana-Zagabria 19.4 euro, treno Lubiana-Sežana 6.54 euro, autobus Sežana-Trieste 1 euro. Ostelli: 17 a notte a Lubiana, 12 a notte a Zagabria, 21 a notte a Trieste. Altre spese: giornaliero mezzi Zagabria 3.5 euro, bus per andare al cimitero di Žale 1 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che anche il Trieste Pisa è praticamente deserto (ci saranno cinquanta passeggeri) possiamo dire con buone probabilità di azzeccarci che la tratta partita in gran fanfara il primo ottobre e sospesa a partire dal quattro novembre non verrà mai più ripristinata. Peccato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.stevennoble.com/main.php?g2_view=core.DownloadItem&amp;g2_itemId=3165&amp;g2_serialNumber=2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;(l'immagine è provvisoria, verrà cambiata quando avrò scaricato le foto dalla macchina fotografica. Intanto godetevela)&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1272844057271256111?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1272844057271256111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1272844057271256111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/10/diario-di-un-viaggio_22.html' title='Diario di un viaggio a Trieste/Lubiana/Zagabria e poi all&apos;indietro via status di Facebook'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-5513315498086495773</id><published>2009-10-15T10:12:00.005+02:00</published><updated>2009-10-15T10:50:52.837+02:00</updated><title type='text'>Discorsi incompiuti sul cinema tridimensionale</title><content type='html'>Ieri ho visto Up in 3D. E' solo la seconda volta che vedo un film con la nuova tecnologia tridimensionale. Vorrei fare un discorso linguistico, ma non ne ho il tempo per svilupparlo né per scriverne un'analisi decente. Vi lascio lo spunto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in un film tridimensionale, è lecito al regista decidere cosa è a fuoco e cosa no, o è necessario che lasci profondità di campo, permettendo allo spettatore la libertà di mettere a fuoco gli oggetti che preferisce, come normalmente avviene quando si guarda uno spazio tridimensionale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scrivo perché in Up si sceglie la prima via, e ho trovato l'esperienza (questa, non quella del bellissimo film) sgradevole. Una violenza, un esproprio della mia libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' chiaro che anche il cinema 2D mi espropria, però essendo un linguaggio codificato non vivo questo esproprio come violenza ma come grammatica. Il cinema 3D non è ancora codificato; nei codici di linguaggio da definire il fuoco (che è un retaggio 2D) dovrà avere spazio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.cgexplorer.com/_sys/wp/wp-content/uploads/up-pixar-kurt-russell-kevin-dug.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-5513315498086495773?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5513315498086495773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5513315498086495773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/10/discorsi-incompiuti-sul-cinema.html' title='Discorsi incompiuti sul cinema tridimensionale'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1683288396585493622</id><published>2009-10-02T10:09:00.004+02:00</published><updated>2009-10-02T11:04:36.751+02:00</updated><title type='text'>Diario di un viaggio a Praga/Bratislava/Vienna via status di Facebook</title><content type='html'>(nota: son tornato ieri, per cui siamo al tempo reale. nota: il viaggio non è stato del tutto solitario, per cui alcuni giorni non hanno generato quasi status. nota: invece di leggermi qui, potete aggiungermi su facebook. Questo è solo un copia incolla. Cercatemi con l'indirizzo email gokachu@tiscali.it e scrivete come messaggio di presentazione "gokachu").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due compiti per iniziare la vita: restringere il tuo cerchio sempre più e controllare continuamente se tu stesso non ti trovi nascosto da qualche parte al di fuori del tuo cerchio. ("Aforismi di Zürau" - Franz Kafka)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se ne va in Boemia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Bratislava sembra primavera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nel paradiso della birra ad alta fermentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorseggiando una Corgon da 0.5 sul terrazzo della stazione (costo un euro), vi informo che viaggio in treno da Bratislava a Praga e ritorno costa 33 euro. Essendo quasi cinquecento chilometri ci si può stare, via, non facciamo i tirchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non essere delusi dalla cortesia dei banconisti slovacchi conviene immaginarsi che "PROSIM" si traduca: "Buongiorno, cosa desidera?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è molto soddisfatto dall'utilizzo del suo nuovo trolley zaino da trentacinque litri Geonaute che entra nella gabbietta Ryanair ed è molto più capiente del suo vecchio trolley. (status sponsorizzato decathlon)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da analisi approfondite risulta che effettivamente PROSIM significa "prego", quindi la traduzione maccheronica era fallace e quella immaginaria corretta. Una birra per favore = Pivo, prosim.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Slovacchia è primavera ma in Boemia il cielo è grigio. Ecco cosa succede a rimanere fuori dall'ombrello protettivo di Eurolandia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ragazza ti ha chiesto: che cos'è poesia? / Volevi dirle: già il fatto che esisti, ah sì, che tu esisti, / e che nel tremore e stupore, / che sono testimonianza del miracolo, / soffrendo mi ingelosisco della tua piena bellezza, / e che non posso baciarti e con te non mi posso giacere, / e che non ho nulla, e colui che è sprovvisto di doni è costretto a cantare... (Vladimir Holan, poeta boemo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scopre di aver lasciato a casa il pigiama e si dispera. Cos'è un uomo senza un pigiama? Nient'altro che lo spazio bianco tra le parole "ho freddo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è in contatto visivo col castello medievale più grande d'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è in contatto visivo con KARLOVY LAZNE THE BIGGEST MUSIC CLUB IN CENTRAL EUROPE (ma almeno per stasera non ci va).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sapessi com'è strano / mangiare un calzone agli spinaci / a Malastranaaaa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Praga non lascia liberi. Questa mammina ha gli artigli. Il corso della vita non mi ha afferrato, perché non sono mai riuscito a staccarmi da Praga (Franz Kafka)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kafka è morto nel '24, a quarantun anni. Non ha potuto neanche vedere i primi accenni di nazismo. Ciò nonostante ho sempre trovato insopportabile e scandaloso che tutte e tre le sorelle di Kafka siano state uccise in campo di concentramento. È come se il nazismo avesse fatto del male ai parenti più stretti di qualcuno che conosco e a cui voglio bene. È assurdo ma mi sento ferito personalmente, mi sento anch'io vittima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cornacchie affermano che una sola cornacchia potrebbe distruggere il cielo. Questo è indubbio, ma non prova nulla contro il cielo, poiché i cieli significano appunto: impossibilità di cornacchie. ("Aforismi di Zürau" - Franz Kafka)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sveglio, mi guardo intorno e mi chiedo: ma io, a Praga, che cazzo ci faccio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: se la città che visitate li offre, fate uno dei Free Tour locali. A parte il fatto che sono un'ottima introduzione alla città, sono anche molto divertenti. E alla fine vi concedono il sottile piacere di pagare quanto pensiate il tour sia valso, anche niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani architetti: il cubismo ha avuto un grande sviluppo in tutte le forme in tutto il mondo, ma solo a Praga ha dato vita ad un architettura. Architettura cubista praghese, 1911-1914.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dopo esser stato rapinato diverse volte dagli uffici di cambio prendo la decisione di utilizzare d'ora in poi solo gli atm. Non tanto perché convenga (spesso non è vero), quanto per evitare la fastidiosa sensazione di essere stato buggerato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza Venceslao è così perfetta per essere una lunga vetrina dei vari simboli del capitalismo (casinò, McDonald, H&amp;M, locali a luci rosse) che è davvero difficile immaginare come fosse quando Jan Palach ci si diede fuoco, poco più di quarant'anni fa'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di solito l'architettura contemporanea funziona in città del tutto nuove, o rase al suolo da una guerra devastante. Altrimenti per amalgamarsi con lo spirito cittadino ha bisogno di una massa critica, di una certa quantità di palazzi che si sorreggono l'un l'altro. La Dancing House di Praga è un'eccezione: nonostante sia l'unico palazzo contemporaneo in una città totalmente integra, funziona benissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felicità è avere un bruttissimo pigiama pagato 139 corone mentre il giorno prima si è dormito senza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oversleeping in Boemia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è caduto in coma alcolico durante la rappresentazione praghese di DRACULA - IL MUSICAL. Egli probabilmente non è un buon partito per la vostra figlia prediletta. Presentategli la figlia negletta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si convince e vi convince che la sonnolenza che sperimenta ultimamente non e' dovuta AFFATTO alla maggior quantita' di alcol ingerito, ma esclusivamente alla minor quantita' di caffeina. Indi per cui si compra del Nescafe' e comincia a darci dentro. Potete rispolverare la figlia prediletta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;is in the largest music club in central europe (or so they say).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bohéme in Bohemia / Bohemian hangover.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e la Vergine di Klimt alla Galleria Nazionale di Praga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andando in Praga 7, a nord del centro, dove si trova la Galleria Nazionale, si notano alcune cose. 1) le cose costano la metà 2) non c'è l'ombra di un turista 3) i palazzi sono, anche qui, bellissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'ambiente totalmente ceco e depurato dai turisti di Praga 7 vien da dire che ogni paragone tra le bellezze muliebri di Praga e quelle di Bratislava è ridicolo. Bratislava vince sei zero sei zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e il malinconico luna park di Praga, aspettando lo spettacolo della Fontana di Krizik.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fontana Luminosa di Praga si mangia quella di Barcellona a colazione, però è a pagamento e non costa poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è di fronte alla casa di Faust.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Praga è la città con la maggiore metratura quadra di edifici bellissimi e stilisticamente compatti che conosca. Ieri ero a tre chilometri a nord del centro, ora tre chilometri a sud, ma niente. Lo stile occasionalmente si incrina ma tiene duro, durissimo. Mi chiedo con che occhi un praghese possa guardare il resto del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Praga all'ingresso della metropolitana non ci sono tornelli. Rispetto a Berlino e sopratutto Budapest i controlli mi sembrano praticamente inesistenti. Però 24 ore di percorrenza su tutti i mezzi costano 4 euro, e se siete studenti il mensile costa poco più di dieci. Forse è meglio non rischiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come tutti sanno, Praga fu colonizzata da due diverse tribù slave, i cechi a ovest della Moldava e gli zliciani a est. Ne consegue che la città ha due castelli, il famoso Hrad sulla sponda sinistra e il meno noto Vysehrad sulla sponda destra. Eccomici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mescolanza di gotico, neogotico e secessione all'interno della basilica di San Pietro e Paolo nel Vysehrad è sufficiente a farmi avere un attacco di sindrome di Stendhal.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;desso però Kulìk stava per trasferirsi. Dove? Via da Praga. Non importava dove. Via da Praga significava né più né meno: fuori dal mondo (Johannes Urzidil)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in pellegrinaggio davanti alle tombe di Dvorak e Smetana nel cimitero di Slavìn. &lt;br /&gt;Sulla tomba di Smetana - un semplice, piccolo obelisco - qualcuno ha disegnato un crocefisso con dei sassolini e l'ha posto su un terreno disegnato con cinque castagne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ra non è più indeciso se passare domani a Praga o a Brno ma se andare mercoledì a Vienna come previsto e già pagato o indulgere nel soggiorno praghese. Come cambiano le idee dopo un giretto al Vysehrad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al Mucha Museum di Praga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e la cattedrale di San Vito, al tramonto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una mattina, destandosi da sogni inquieti, Gregor Samsa si ritrovò trasformato in un mostruoso italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La metropolitana di Praga è letteralmente tappezzata con le pubblicità de LA RAGAZZA DELLO SPUTNIK di Harumi Murakami - il che mi fa pensare che le traduzioni dal giapponese al ceco non procedano proprio in tempo reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche a Praga, come a Budapest e Bratislava, è comune usanza far pagare il bagno. Si noti la mitezza del costo (20 cent contro i 40) delle altre due città. In questo momento mi sento di poter dire di aver speso venti centesimi nel modo migliore di sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se capitate a Praga un lunedi' sera, vi consiglio una girata al "Roxy", in via Dlouha 33. Differentemente dal resto della settimana, quando costa 150 corone, e' gratis; la musica e' piu' bella di quanto lo sia il sabato, e avrete modo di notare che i rituali di accoppiamento dei cechi assomigliano piu' a quelli italiani che a quelli tedeschi. Purtroppo il rituale tedesco non s'e' diffuso fuori di Germania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e una mattina passata a rincorrere tutte le cose che volevo fare e non ho ancora fatto, prima di lasciare la Boemia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prende il tram 22 diretto alla cattedrale di S Vito, che non ricorda di aver visitato e che quindi probabilmente non ha visitato. Si chiede come possa essere successo, l'anno scorso, di non visitarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;appartiene a quella schiatta di esseri umani che può vivere per cinquant'anni in un posto senza vedere TUTTO di quel posto ma che quando viaggia è colto da urgenze di completismo. Come se volesse mettere una croce sulla carta geografica e poter dire: bè questa l'ho FATTA. Tutta intera. Non ho più un motivo al mondo per tornarci. Con alcune città funziona, con altre il fallimento è garantito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scopre dopo una corsa forsennata in stazione che le ferrovie germanocecoslovaccoungheresi gli regalano trentacinque minuti di ritardo e il tempo per un paio di "pivo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stazione di Praha Holesovice è la stazione sfigata della città. Ciò nonostante serve tutti i treni della tratta amburgo berlino praga vienna bratislava budapest. Cosa resti all'altra non so bene: Parigi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si viaggia in compagnia partire da una città non è faticoso: ci si porta dietro le persone con cui si è viaggiato, veri souvenir viventi. Quando si parte soli, se si è amata la città, è sempre un piccolo strazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermo restando che preferisco viaggiare in treno quattro ore da Praga a Bratislava che non da Pisa a Orio al Serio, il treno è una grandissima, terribile, mostruosa rottura di coglioni. È incredibile pensare che ai tempi gloriosi dell'Interrail fosse il mezzo di trasporto preferito dai giovani europei che si aprivano al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note pratiche: il biglietto a/r Bratislava Vienna non costa sette euro come pensavo ma ben undici. Se pensiamo che andare e tornare da Budapest costa solo sedici...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Il castello di Bratislava è uscito dall'occlusivo restauro e adesso bello candido vestito di nuovo domina la città. Non male. 2) Domani a Bratislava comincia il festival slovacco del cinema gay e lesbico e si chiude la Biennale internazionale dell'Illustrazione. Spiacente, sarò a Vienna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si era dimenticato la terza caratteristica delle ragazze di Bratislava dopo il Viso Angelico e il Sedere Pazzesco: il pericolosissimo Sguardo Assassino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Vienna! A Vienna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai sono più familiare con la piccola stazione di Bratislava, coi suoi banchetti dei cibo a poco prezzo, con i suoi dipendenti scelti tra i pochi cittadini incapaci di parlare l'inglese, col suo bar con terrazza panoramica, di quanto lo sia con quella di Pisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è stato un tempo lontano, quando la cortina di ferro ancora divideva l'europa, in cui Vienna era in assoluto la meta preferita delle classi di liceo in gita, sopravvanzando anche Parigi. Da allora l'appeal turistico della città si è appannato tantissimo. Colpa forse dei miserevoli risultati di Rapid e Austria Vienna? Ricordo ancora quando erano ritenute squadre temibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vienna è più seria e grave, meno leggera di Budapest e Praga, e questo la rende meno bella ai miei occhi. Però che sterminata distesa di eleganza, che meraviglia pervadeva il mondo prima della prima guerra mondiale, di Hitler, di Berlusconi, insomma dei tre grandi flagell del Novecento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;entra in un museo leggendario: il Leopold Museum di Vienna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La visione dal vivo del "Nudo maschile seduto (autoritratto)" di Egon Schile varrebbe da sola il viaggio a Vienna. L'artista la dipinse a vent'anni, nel 1910.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vienna, pur essendo più sonnacchiosa di Praga e soprattutto di Budapest, è meno architettonicamente adagiata sul sogno di un favoloso ed irripetibile passato. Nel bene e nel male: belle strutture di vetro e acciaio che si proiettano fin nelle profondità di Piazza Santo Stefano, e tantissimi bellissimi palazzi deturpati da enormi insegne luminose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e il Fregio di Beethoven di Klimt nella Casa della Secessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cose fatte: Leopold Museum, qualche architettura di Otto Wagner, la Casa della Secessione, il duomo di Santo Stefano, la Huntereccetera Hause (con troppa poca luce, maledizione). Cose fattibili: il giro del Ring in tram con varie soste. Cose che non riuscirò a vedere: Vienna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ho capito qualcosa di cosa sia l'architettura cubista, direi che l'Hilton di Vienna ne sia un preclaro esponente. Siccome non si danno esempi di architettura cubista fuori da Praga, mi sa che non ho capito nulla di cosa sia l'architettura cubista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ring di Vienna non dà molte soddisfazioni di notte, a causa del raro illuminamento dei palazzi. Invece la Chiesa di San Felice è illuminata benissimo e farebbe un figurone, non fosse che la facciata è deturpata da un manifesto di cento metri quadri che pubblicizza la Kia. Pare la possiate avere con 15500 euro dotata di garanzia per SETTE anni. Evviva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritratto quanto detto sul percorrimento notturno del Ring. Alcuni palazzi sono superbamente illuminati, come il Parlamento, dallo spettacolare disegno neoclassico, ma soprattutto il Municipio, che visto illuminato di notte farà impallidire d'invidia qualunque parlamentare austriaco. Neogotico batte Neoclassico tutte le ore del giorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vienna non è PER NIENTE una città economica. Neppure per la birra. Tornando a Bratislava c'è il sollievo di potersi mangiare un panino pagando tipo settanta centesimi e bersi una birra a tipo un euro. Ma domani torno in Italia. Berlusconi ha un anno in più, noi abbiamo un anno in meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi: auguri in ritardo. Zero di questi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La malinconia di ritrovarsi all'aeroporto di Bratislava con una giornata bellissima fuori dalle finestre della sala partenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si chiede come reagirà la stampa estera al fatto che quando morirà Berlusconi ci saranno i caroselli per le strade. Oh, io i caroselli li farò manco fosse Espana '82.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Status sponsorizzato Decathlon: oggi ho riempito zeppo il mio Geonaute 35L E POI ci ho infilato a forza l'inutile giubbino autunnale che mi ero portato dietro in caso di freddo. Ero un po' rassegnato a doverlo indossare per passare i controlli, e invece, miracolo, entra nel gabbiotto Ryanair anche così. (oh, voi della Decathlon, potreste anche pagarmi però!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In coda al gate origlio degli italiani che si lamentano che gli slovacchi non parlano l'inglese e che i controlli all'aeroporto non sono abbastanza stretti. Che palle. Presto sarò in un paese pieno di gente così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è curioso di sapere di quanti chili è ingrassato in sei giorni di birra e cibo a basso prezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img25.imageshack.us/img25/3867/img3424sj.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Quest'opera di Günter Brus è esposta al Leopold Museum di Vienna&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1683288396585493622?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1683288396585493622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1683288396585493622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/10/diario-di-un-viaggio.html' title='Diario di un viaggio a Praga/Bratislava/Vienna via status di Facebook'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2130942909976047165</id><published>2009-09-15T16:12:00.003+02:00</published><updated>2009-09-15T16:45:04.781+02:00</updated><title type='text'>Diario di un viaggio a Budapest/Bratislava via status di Facebook</title><content type='html'>(nota: questo è il viaggio di agosto, non quello di maggio, che trovate più sotto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: "Quando c'è la guerra, a due cose bisogna pensare prima di tutto: in primo luogo alle scarpe, in secondo alla roba da mangiare; e non viceversa, come ritiene il volgo: perché chi ha le scarpe può andare in giro a trovar da mangiare, mentre non vale l'inverso." Le scarpe sono importantissime. Io uso scarpe da camminata urbana tipo queste: http://www.decathlon.it/IT/mucia-29424677/#&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: entrando in aereo sentirete spesso gli assistenti di volo chiedervi di sedervi oltre la fila quattro. Chiedete miti: sono chiuse anche le file uno e due? Non lo saranno, e in fila uno godrete di spazio illimitato per le gambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;iL temuto clima continentale augustano per ora non mostra i denti: a Bratislava ci sono 27 gradi e si regge bene. Le ragazze slovacche, bellissime già a maggio, sfoderano col caldo un'arma sessuale fine di mondo: dei sederi incredibili. Lo diceva già Cèline, ma son cose che è bello scoprire di persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono giovane e ingenuo, ma ogni volta in cui mi trovo in un paese dove bere una birra alla spina negli eleganti viali centrali del centro cittadino della capitale costa un euro e trenta, rimango sempre assai stupito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Merda, il mio ostello è pieno di italiani maschi in calore che fan casino per farsi notare dalle ospiti straniere. Con buon successo, pare, però CHE PALLE. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"è cotta la pasta?" "l'assaggiamo". L'italiano all'estero mostra il suo vero colore: è identico allo stereotipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si beve una palinka sul tetto terrazzato di un edificio in Blaha Lujza Ter mentre al piano di sotto impazza il breakbeat e, con tutto il bene che vuole a Berlino, pensa che tra le due città, dal punto di vista di un visitatore, non ci sia confronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia in slovacchia che in ungheria si beve birra a un euro e rotti a boccale, ma i bagni pubblici costano l'impressionante (per lo standard locale) cifra di quaranta centesimi. Il desiderio di bere birra si può trattenere, quello di espellerla no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: Budapest è una città molto economica, ma l'efficentissimo sistema di trasporti cittadino è molto costoso. Un euro e dieci a tratta, il giornaliero poi costa sei euro. Se avete la (s)fortuna di essere studenti mostrate la vostra tessera ISIC e prendete il mensile studenti: costa circa quattordici euro e dura un mese. Val la pena anche se restate per pochi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La linea uno della metropolitana di Budapest è stata costruita nel 1896 ed è la seconda più antica d'Europa. A differenza di quella di Londra le stazioni son state preservate nella loro forma originaria, sono molto belle e sono patrimonio UNESCO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si dirige con la ferrovia urbana verso Szentendre, città di etnia serba a 20 km da Budapest, e centro di produzione artistica di livello internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è a Szentendre. Finalmente, dopo anni di desiderio, mette piede in suolo (linguisticamente) serbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Szentendre è una piccola cittadina estremamente turistica, piena di negozietti di souvenir. Tipo Erice, per capirsi. Secondo me non vale in modo particolare i 45 minuti di treno da Budapest, se non per la visita (a pagamento, una circa un euro e dieci, l'altra due euro e venti) delle chiese serbo ortodosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comincia a subire il clima continentale. Ma da domani i pomeriggi saranno dedicati alle terme budapestine. Per oggi mi accontento dell'apertura notturna delle terme Palatinus, nel mezzo della MargitSziget. Se passate da Budapest, mi trovate lì dalle 22 alle 3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi insegna un artista che non conoscevate: Kovacs Margit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piccola cittadina di Szentendre si visita in due ore ma contiene una ventina di musei di artisti che ci abitano o ci hanno abitato. Io ne ho visto uno; a voi vedere gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guarda la vetrina di un'agenzia immobiliare e scopre che qui attorno con una spesa di 30 milioni di fiorini si compra casa. Non un appartamento: una casa, l'intero edificio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magic moments: scendo dal treno ad Obuda, una delle tre città (e la più antica) che costituiscono Budapest e un BIPLANO ARANCIONE mi sorvola a bassa quota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una lunga immersione nella grande piscina di acqua a 38 gradi delle terme Palatinus, sono troppo rilassato per prendere parte alle danze alla gremitissima Silent Disco, sempre sulla MargitSziget, e mi limito a guardare. Tanta bella gente e tanta brutta musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è di fronte all'impressionante Velo di Veronica di Oskar Kokoschka.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il museo di belle arti di Budapest sorprende non solo per le opere ma soprattutto per la bellezza dell'edificio e l'assoluta eleganza dell'allestimento. Un museo per Dei. Infatti costa uno sproposito per gli standard locali: 5 euro per la permanente, 10 per vedere anche una delle due temporanee, 13 per tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una sezione di arte italiana di altissimo livello (tra gli altri ci sono lavori di Raffaello e Leonardo), comincio a provare i primi sintomi di sindrome di Stendhal di fronte a una straordinaria madonna del Crivelli. Le cose peggiorano quando mi capita davanti agli occhi un ritratto del Bronzino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa stanza ci sono più quadri di El Greco di quanti ne abbia visti in vita mia. Il mistero del perché un autore del cinquecento ci risulti così perfettamente contemporaneo è secondo me di facile soluzione: storicamente ha prevalso il caravaggismo e la leggerezza e l'astrazione di El Greco ha dovuto attendere molti secoli per diventare pop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fate voi quando vi trovate in un museo così ricco da essere semplicemente troppo per le vostre forze? Io mi ricordo la mia finitezza e la piango.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei soggetti prediletti della pittura olandese è stata la rappresentazione di un bue sventrato, lasciato a sgocciolar sangue in una bottega da macellaio. È un soggetto di estrema potenza. Un bue smembrato può essere interrogato mille volte, e ha sempre una risposta da darci. Un bue sventrato non ha bisogno di una cultura per essere compreso. Dio non è rappresentabile con precisione, un bue sventrato sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ha commesso la leggerezza di prendere un biglietto per l'opera per la stessa giornata in cui c'è il giorno zero dello sziget. Sei euro buttati via (ma c'erano anche biglietti da tre euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Budapest c'è sempre troppo da fare e troppo poco tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;programma di cenare in un ristorante persiano e poi di andare nottetempo in un bagno termale turco. A Budapest, naturalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;is eating persian food. (Iranian sounds SO politically correct/incorrect/engaged).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla faccia del clima continentale la sera a Budapest fa un bel freschetto che a Pisa ce lo si sogna (sudati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se passate da Budapest, non potete perdervi le aperture notturne delle terme Rudas. Se ne esce alle quattro del mattino, purificati, rigenerati, rinati. Se son tornato a Budapest dopo meno di due mesi è fondamentalmente per questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma del giorno: breve visita al secessionista museo di Arti Applicate e poi altre terme turche, le Kiraly, che provo per la prima volta. Pranzo al sacco, serata libera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Museo di Arti Applicate di Budapest è uno di quei posti in cui uno paga volentieri il prezzo del biglietto anche solo per vedere il palazzo dall'interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È impressionante vedere coi propri occhi quanto fosse elegante e raffinato l'universo borghese solo pochi istanti prima dell'apocalittica devastazione della prima guerra mondiale. Ma chi glielo ha fatto fare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani in vacanza a Budapest fanno tutti mostra di fortissime cadenze regionali, molto più di quanto si percepisca in Italia. I casi sono due: o è tutto un grande complotto per far credere agli ungheresi che coincidiamo col nostro stereotipo, o i Tour Operator considerano Budapest una meta adatta solo all'Italia profonda e mandano gli altri a New York.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se mi chiedessero di elencare le cose per cui vale la pena di vivere non includerei il quarto movimento della Jupiter di Mozart ma includerei le terme budapestine. Con la loro insospettabile nemesi: i chiassosissimi turisti francesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si è sbufalato un abbondante menu in Raday Ut, si è bevuto una birra da mezzo litro e ha lasciato una generosa mancia del 15%. Costo totale sette euro e quaranta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla ricerca disperata di una qualche vita notturna domenicale sull'ultimo tram.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto sia bello mitizzare i paesi che si visitano, posso testimoniare che in Ungheria si tira di coca come in una qualsiasi Villa Certosa del terzo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I segni della crisi in Ungheria, a parte il fatto che il fiorino non vale nulla e chi arriva da zona euro spadroneggia a suo piacimento: a mezzanotte l'illuminazione sui vari monumenti che rende spettacolare una passeggiata sul Danubio viene spenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le previsioni danno pioggia sul giorno zero dello Sziget Festival. Fuck No!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fa colazione com un Fokhagymàs Langos al Mercato Coperto di Budapest. L'alito ringrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza tra turista e viaggiatore non esiste. Esiste solo il turista isolato in un ambiente massivamente composto di locali e il turista attorniato da folle di altri turisti. Quindi non è la disposizione d'animo che è diversa, ma son soprattutto le condizioni al contorno. Sfido chiunque ad essere "viaggiatore" a Firenze ad agosto. O "turista" in un desolato villaggio della pianura pannonica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una giornata non è mai abbastanza lunga per un corpo immerso in acqua termale a 36 gradi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EGO SUM VIA VERITAS ET VITA. Ma non ve lo faccio pesare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita notturna budapestina ha un Caronte buono, il bus 906 che ti riporta a casa quando la situazione pare disperata. Si potrebbe scrivere un romanzo sul bus 906. Probabilmente l`han gia` fatto, quindi tanto vale andare a letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attenzione al cliente è un'arte pressoché sconosciuta a Budapest. Il saluto di benvenuto e il saluto di addio, nei posti più autentici e indaffarati, è un commovente "PROXIM!", detto a voce piuttosto alta. Insomma più o meno come nei bar di Torino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un soggiorno all'estero non è mai completo senza una visita al locale Museo dell'Olocausto. Quello di Budapest è stato costruito da famosi architetti, si compone principalmente di fotografie e testi in un ambiente freddo e geometrico, costellato di linee di luce e con suoni pulsanti a costruire ulteriori architetture sonore. L'effetto è davvero molto forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tutto ciò che è qui accaduto è uno scandalo per il fatto che è potuto accadere, e senza eccezioni sacro per il fatto che è accaduto." - Janos Pilinszky&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfida le avverse condizioni metereologiche e si dirige impavido verso lo Sziget festival.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: a Budapest si ottengono migliori condizioni di cambio agli sportelli di cambio che non prelevando da Atm. Le migliori condizioni possibili le potete trovare agli uffici della Western Union in Blaha Lujza Ter: comprano un euro per 269 fiorini e lo vendono per 275. Come facciano a pagarci l'addetto è un mistero. La banca accanto pratica 264/281.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è moralmente uscito da Budapest e ora si trova in un treno HEV pieno di sciamannati post hippie di origine transnazionale tipici dei Festival Musicali Internazionali col Campeggio. Meno male che il Primavera il campeggio non ce l'ha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il mito romantico che dice: "ok lo sziget è caro, ok il programma di sette giorni non vale quello di uno solo di altri festival, ok tutto; ma ho la controobiezione fine di mondo: la birra costa un euro" si infrange contro la dura realtà: prezzo calmierato a 450 fiorini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che invece fa veramente impressione è l'enorme area dedicata agli stand, dove si trova di tutto, dalla maschera antigas alla bandiera della giamaica al tizio che ti fa il piercing al piatto tipico. Un'enorme mercato delle pulci/fricchettonico/interculturale. Sono letteralmente centinaia, se non un migliaio, di stand. Prendi Arezzo (non ItaliaWave) , moltiplicalo per trenta, ancora non ci siamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so voi, ma io a vedere centinaia di persone da tutta europa sinceramente e ingenuamente continue che "Peace and Love" sia uno slogan attuale, praticabile e credibile, un po' mi intenerisco. Certo più di quando vedo centinaia di persone col culto del Duce. E poi qui, ora, c'è un palco che farà jazz coi controcazzi fino a notte fonda, quindi la felicità è un dovere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con l´uno-due della struggente visita al Museo dell´Olocausto e con il BELLISSIMO STUPENDO MERAVIGLIOSO concerto tributo a Miles Davis allo Sziget Festival, si rende conto di aver vissuto una delle giornate emotivamente piu´ intense di tutta la sua vita. DI TUTTA LA SUA VITA. Una sicuramente tra le prime cinque. Adesso sara´ emozionalmente KO per almeno una settinama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;o Sziget festival presenta un programma non troppo entusiasmante, costa troppo e diluisce il tutto in troppi giorni. Questo pensavo fino a ieri. Ma visto dal vivo si scopre la attrattiva principale: il gigantesco rave con decine di punti musica e un rifornimento inesauribile di cibo e birra, che va avanti tutta la notte. Per sette notti. L'anno prossimo ci potrei far anche un pensierino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ha attraversato gli appennini e le alpi per venire la Ludwig Museum di Budapest e potervi segnalare un eccezionale body artist ungherese, morto trent'anni fa a 34 anni: Hajas Tibor. Chi può googlare googli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e la grande mostra di Robert Capa al Ludwig Museum di Budapest. Cose che non sapeva: Robert Capa è uno pseudonimo, ed era ungherese, di Budapest. Nelle foto di Capa i volti dei soldati tedeschi presi prigionieri durante la seconda guerra mondiale sono bellissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;doveva partire alle tre e mezza per Bratislava ma com'è come non è alla fine ha preferito rincanebre la partenza. Bratislava può aspettare. E così adesso è di fronte all'Albero della Vita di Imre Varga, sul retro della sinagoga più grande d'Europa (e la seconda più grande del mondo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si beve una Zlaty su una terrazza della Margitsziget, centellinandosi le ultime ore budapestine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ringrazia i turisti francesi, popolazione quasi maggioritaria in Budapest nel mese di agosto, per avergli dato modo di esercitare la più difficile delle virtù: la pazienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;opo lunghe meditazioni è addivenuto alla conclusione che, anche al netto dei costi del cambio, Bratislava è una città per almeno il 30% più economica di Budapest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... e alla fine come le star ci si ritrova sempre a Bratislava con un po' di magone ad attendere l'aereo che ci riporterà nel luogo dove il popolo è sovrano e cazzone nello stesso tempo. Ci si consola guardando le strafiche che qui son roba comune come in marzo le piogge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimi pallidi momenti di vita oltrecortina, col dubbio: si riuscirà a far passare la valigia nei gabbiotti ryanair?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La valigia entra nel gabbiotto. Torno nel Paese del cielo, del sole, del mare. Un Paese magico, capace di conquistare il cuore non solo di chi ci vive, ma anche di chi lo visita eccetera eccetera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img3.imageshack.us/img3/4168/img2469q.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2130942909976047165?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2130942909976047165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2130942909976047165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/09/diario-di-un-viaggio-budapestbratislava.html' title='Diario di un viaggio a Budapest/Bratislava via status di Facebook'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1255331702102340048</id><published>2009-09-13T23:06:00.003+02:00</published><updated>2009-09-13T23:44:22.429+02:00</updated><title type='text'>Diario di un viaggio alla Biennale di Venezia via status di Facebook</title><content type='html'>(nota: si, manca il secondo viaggio a Budapest, ma perché essere sempre in ritardo? Rimandiamo quello e andiamo al tempo-quasi-reale con questo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiare in treno. Che emozione. Speriamo che non cada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delle differenze tra treno e aereo: in treno si può usare il cellulare. Lato positivo: navigo in internet. Lato negativo: sono soggetto allo squillare delle suonerie che gli italiani preferiscono di gran lunga alla vibrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si studia sulla guida rossa del Touring tutte le meraviglie veneziane che non avrà assolutamente tempo di vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;odia le guide rosse del Touring. Eccessivamente minuziose, scritte in un linguaggio pomposo, prive di un sistema gerarchico delle cose da vedere, difficilmente trasportabili. Ne ho una quindicina, la maggior parte delle quali intonse. Vendo a dieci euro al volume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mostre di arte contemporanea sono dei luna park per adulti. In fondo non ci cerchiamo altro che la vertiginosa scoperta di uno sguardo radicale sulla realtà. Che è esattamente quello che si prova dirigendosi verso il suolo a trecento all'ora su una montagna russa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedendo Marghera dai finestrini del treno: l'idea di costruire un enorme complesso petrolchimico direttamente sulla laguna di Venezia deve essere venuta a qualcuno che aveva letto molto Marinetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo preciso istante iniziano le mie settantatre ore veneziane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si dà al tipico cibo veneziano: onighiri al tonno e spritz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si perde nelle calli veneziane come da programma per la prima sera. Attualmente è in campo S. Margherita, una piazzetta fatiscente e popolare, sporca direi, ma non per questo non piena di turisti e bancarelle. Dei bambini schiamazzano rincorrendo un pallone, e mi sembra di essere a Porto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra somiglianza con Porto: vecchini come piovesse. Venezia è la Porto dell'Est, ma costa il quadruplo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mancavo da Venezia da ventitré anni e devo dire che la laguna è molto meno puzzolente di come me la ricordavo. Ma, si sa, la memoria addolcisce la realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venezia la vende ai turisti. (F. Guccini)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Venezia ci sono dei ponti che son stati costruiti con l'unico scopo di permettere l'accesso a un paio di case. Ecco, con tutte le città acquatiche e "Venezie del Nord" che ho visto, credo che nessun'altra presenti questa caratteristica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è in Piazza San Marco a Venezia. Accidenti. Mi ricordavo che era bella, ma non me la ricordavo così spettacolarmente scenografica. Critica costruttiva: abbattere il campanile e sostituirlo con uno meno marrone e meno tozzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che a camminare per Venezia da soli di notte uno si sente un po' Corto Maltese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardandoli da fuori i ristorantini veneziani non hanno i prezzi altissimi che invece caratterizzano i posti letto. I menu turistici viaggiano tra i dieci e i venti euro, e son tipicamente composti da tre portate. Proprio sotto il ponte di Rialto ce la si può cavare con quindici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: ti troverai in un luogo dove le cose da vedere sono così tante che il tempo a tua disposizione non sarà sufficiente neanche per le maggiori. Per evitare di essere distratti da quel che stai guardando dal pensiero di quel che devi ancora vedere, assumi che tornerai con più tempo, che ci sarà un'altra occasione. Altrimenti il desiderio del tutto ti farà perdere il piacere della parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: non lasciare che lo scopo della tua visita ti sottragga agli incontri casuali con le persone o coi luoghi. Nello stesso tempo non dimenticare che la tua visita ha uno scopo, e perseguilo. Avere una direzione è utile, avere i paraocchi no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Venezia stupisce, per una città così costosa, l'altissima incidenza di piccoli negozi alimentari nel centro storico. Nelle vie centrali della città in cui vivo tutte le piccole botteghe sono state sostituite da gioiellerie e negozi di vestiti, e il modello commerciale è via Montenapoleone. A Venezia gli artigiani non ci sono, ma le botteghe sì, quasi dappertutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se dovete passare qualche giorno a Venezia, rinunciate alla tentazione dei sandali Quechua e affidatevi fiduciosi alle scarpe da trekking urbano Kalenji.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bello di visitare Venezia durante la Biennale è che molti eventi collaterali e alcuni padiglioni sono inseriti all'interno di palazzi storici veneziani a cui normalmente non si avrebbe accesso. Dai balconi di alcuni di essi si hanno viste incredibili della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota di costume: il palazzo ducale è parzialmente in corso di restauro. All'interno di questi lavori il celeberrimo ponte dei sospiri è stato inserito in un'enorme e bruttissima installazione pubblicitaria di Chopard, dal titolo IL CIELO DEI SOSPIRI. Seguirà documentazione fotografica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente dopo essermi perso e ritrovato e dopo vari padiglioni esterni entro nei Giardini della Biennale. Nota economica: con la tessera ISIC l'ingresso cumulativo alle due sedi espositive costa OTTO euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prime recensioni: il padiglione russo è fichissimo e divertentissimo. Il padiglione svizzero è così minimalista da non esistere. Il padiglione belga è noioso. Il padiglione di singapore ha un'ottima idea ma la realizzazione mi delude. Il padiglione spagnolo è tutto dedicato a Barcelò, chi lo ama lo segua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il padiglione dei paesi nordici è molto divertente ed abitabile. Farebbe la felicità di un giovane architetto. Nel padiglione USA è vietato scattar foto ma ho infranto il regolamento. Il padiglione israeliano è trascurabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppe cose da vedere per avere il tempo di segnalarle. Un nome però lo vorrei dire forte: Nathalie Djurberg. Son quasi tentato di ricomprare il biglietto per i Giardini per vedermi per intero il suo lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dimensione totalmente irreale di Venezia ha una causa principale: il trionfo della Barriera Architettonica. Immagino che la città risultasse già assai singolare al visitatore del Cinquecento, ma per un contemporaneo l'assenza non solo dei mezzi a motore ma perfino delle biciclette ha un effetto molto straniante. Il concetto della Barriera Architettonica è così pervasivo che anche il nuovissimo ponte di Calatrava ha le sue brave scale ed è sprovvisto di rampe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l trionfo della Barriera Architettonica produce effetti che contribuiscono a rendere Venezia irreale: l'assenza di macchine produce il fenomeno del Bambino Selvaggio, che scorrazza libero per le calli urlando, ché tanto la mamma non teme finisca sotto una macchina, e il fenomeno del Panno Steso, anch'esso impossibile dove il panno si incontra con lo scarico delle auto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venezia che muore. (F. Guccini)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Venezia quasi tutti i camerieri e i banconisti sono stranieri. A Venezia quasi tutti i clienti sono stranieri. Quindi abbiamo un magico sistema in cui sfruttiamo stranieri per sfruttare stranieri. I soldi poi vanno a qualche italiano che vive a Milano e li spende a puttane. Probabilmente straniere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda sera in Piazza S Marco, seconda proposta urbanistica: abbattere il campanile, che non c'entra niente con la piazza ed è evidentemente posticcio, e sostituirlo con una replica della Torre della Televisione di Berlino. Però blu scura e con tre palle invece che una. Non c'entrerebbe comunque niente, ma a me piacerebbe di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà anche romantico perdersi tra le calli veneziane, sarà anche il modo migliore per scoprire il cuore nascosto della città, ma il mio consiglio è: se non volete trovarvi alle due di notte di fronte all'ennesimo vicolo cieco non accontentatevi della piccola mappa gratuita che vi daranno all'ostello o all'albergo e investite cinque euro in una mappa fatta come cazzo si deve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentito dire in lingua spagnola di fronte alla Pala d'Oro della Chiesa di San Marco: quando viene qui Berlusconi la tirano fuori e la portano in processione per la città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: nella basilica di San Marco sarai tentato di vedere la Pala d'Oro, a causa del suo basso prezzo. Fallo, ne vale la pena. Ma se il tuo budget è ridotto e devi per forza scegliere, scegli il Museo e la Loggia dei Cavalli: son quel tipo di vista che ti ricorderai per tutta la vita, e quei quattro euro li avresti sicuramente spesi peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sala dei banchetti della basilica di San Marco è affrescata da un allievo del Tiepolo. Ecco, nel confronto diretto tra la splendida e simbolica arte medievale di cui San Marco è ricca e l'ottusa ricerca del realismo e del bello che caratterizza Rinascimento e postRinascimento si trova il motivo per cui il campanile di San Marco va abbattuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La diffusione delle telecamere ad alta definizione ha un effetto pernicioso sull'arte contemporanea: già da tempo le mostre erano infestate da videoarte, ma era facile evitarla. Ora che le immagini sono belle è molto più difficile, e mi ritrovo a guardare per cinque minuti una tizia che tempera una matita prima di addivenire alla conclusione che è una vaccata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Padiglione hongkonghese: il tipico artista nerd che mi fa sorridere pensieroso. Esempio: senza un appuntamento l'artista ha scelto un posto dove aspettare un amico. Dopo tre ore è apparso Jackie, che non aveva visto da due anni. Gli ha chiesto: come sapevi che sarei stato qui? Gli ha risposto: non lo sapevo davvero... ma ti ho aspettato per un sacco di tempo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a videoarte è una violenza per chi intende l'arte come lo sviluppo di una forma nello spazio, non nel tempo. Ma non la si può rifiutare, visto che grandissimi artisti si esprimono attraverso questa forma (uno per tutti, Bill Viola). Concedete a ogni lavoro di videoarte trenta secondi. Se non trovate motivo di continuare la visione, abbandonate. I grandi artisti in trenta secondi vi hanno acchiappati tre volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se pianificate una visita alla Biennale, tenete presente che i due spazi espositivi non sono simmetrici. L'Arsenale è uno spazio che ragionevolmente potete affrontare nel giro di tre-quattro ore, i Giardini invece richiederanno tutte le otto ore di apertura se non una seconda visita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Folgoranti i giochi di specchi del padiglione cileno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante l'irreversibile disprezzo identitario, bisogna dire che il padiglione italiano è davvero bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come in tutti i luna park, anche alle mostre d'arte, quando si arriva all'orario di chiusura, si sente il cuore frignare: "ancora! ancora!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le chiese veneziane non sono, salvo rare notevolissime eccezioni, all'altezza dell'arredo urbano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don't react, re-act (lo so, è molto bella ed è molto saggia, ma nonostante le apparenze l'ho inventata io lo stesso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delle differenze tra treno e aereo: col treno la preoccupazione di far stare tutto in valigia è molto più blanda: al limite basta aggiungere un'altra valigia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che svegliarsi la mattina, stropicciarsi gli occhi, uscire dalla porta e BAM ritrovarsi sul Canal Grande di Venezia non è qualcosa a cui ci si abitua in fretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che Venezia esista e sia visitabile è assurdo. Vivrebbe molto meglio nei racconti e nelle leggende. Come il colosso di Rodi, i giardini pensili di Babilonia, la Biblioteca di Alessandria. È troppo irreale per esserci. Nel cuore del nordestproduttivo, oltretutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pensarci, l'idea che non ci sia nessuno che abbia memoria di aver conosciuto qualcuno che avesse memoria di quando le gondole non erano una giostra per turisti ma un mezzo di locomozione, dà le vertigini. Oggetto turistico da quando uomo ricordi che uomo ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si concede il lusso esagerato di comprare di nuovo li biglietto e di andare alla Biennale per il terzo giorno di fila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante cose facciamo al solo scopo di scattare una fotografia che poi non guarderemo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sconfitto dall'eccessiva dispersione dei pur notevoli padiglioni esterni ed eventi collaterali, rientro comunque vittorioso ai Giardini. Chi entra ai Giardini della Biennale ha vinto a prescindere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver visto il suo lavoro per intero incorono Nathalie Djurberg regina della Biennale 2009. Spero abbia vinto anche qualche premio ufficiale, ché con la mia stima non si campa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CITY SPOT I Find a spot in the city that is comfortable for you. Keep the spot clean. Think about the spot when you are away. (Yoko Ono)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando nel padiglione russo vi posso dire, a ragion veduta, che è una ficata pazzesca. Stupisce che nell'anacronistico ambito di padiglioni NAZIONALI ci sia una nazione che nella pluralità nostra effettivamente un carattere comune. Bravi tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso giurare di avere appena visto Julianne Moore di fronte al padiglione giapponese. Un po' di mondanità anche ai giardini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;corre all'Arsenale tentando l'assalto a Jan Fabre ma gli sa che è troppo tardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guida della Biennale: un tipo che riduce il mistero al noto, il presente alla storia, il gesto al linguaggio - e lo pagano per farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è riuscito a prendere l'ultima corsa per Jan Fabre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;padiglioni di Jan Fabre: titanici, spettacolari, imperdibili, incredibili. Lo dico principalmente a vantaggio di chi se li è persi. Ora vediamo però se riesco a non perdere l'ultimo treno utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Son salito sul treno due secondi prima che partisse. Vita vissuta. L'obliterazione m'è venuta parabolica. Il controllore è stato clemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È vero che la Freccia Rossa è un treno che vi costringe ad un'eccessiva vicinanza con gli altri passeggeri e ha un supplemento di otto euro per chilometro percorso, però guardiamo il lato positivo: ha delle prese di corrente e ci sto ricaricando il telefono. Con i soli soldi del supplemento da qui a Firenze mi compravo una batteria di riserva, ma pensiamo positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahhhh, una tastiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;va a dormire nel suo letto, e domattina fuori dalla porta di casa non ci sarà più il Canal Grande. Toto, I've a feeling we're in Kansas once again.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img34.imageshack.us/img34/6565/img2734u.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1255331702102340048?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1255331702102340048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1255331702102340048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/09/diario-di-un-viaggio-alla-biennale-di.html' title='Diario di un viaggio alla Biennale di Venezia via status di Facebook'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1463878115750728393</id><published>2009-08-15T01:38:00.004+02:00</published><updated>2009-08-15T02:00:17.333+02:00</updated><title type='text'>Diario di un viaggio a Budapest/Bratislava via status di Facebook</title><content type='html'>(nota: questo è il viaggio di maggio, non quello di agosto, che seguirà)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---&gt; (Budapest, Magyarország) and (Bratislava, Slovensko)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è l'uomo con la moneta forte al mercato coperto di Budapest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si beve una pinta di birra ceca in un pub molto cool sul lato Pest del Danubio. E spende un euro e quaranta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scopre per la prima volta in vita sua un bidet fuori dall'italia. Un bidet in un ostello. Un bidet in un ostello, all'estero. Ci tolgono anche le ultime cose di cui potevamo andare fieri senza se e senza ma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perde il respiro nella sala degli altari tardogotici della Galleria Nazionale Ungherese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da oggi ama alla follia un artista che ieri manco conosceva: Vaszary Janos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nota che nella Galleria Nazionale Ungherese han deciso correttamente di dare poco spazio allo stile pittorico dominato dalla prospettiva, e saltano dal 400 direttamente al 900 (seppur con una parentesi barocca trascurabile, piena di ritratti di gente con la parrucca). Bravi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Ungheria non ci sono i tornelli nella metro. In compenso ci sono dei controllori cattivissimi, spavaldi e arroganti. Che girano in gruppi di dodici. Una soluzione al problema della disoccupazione, immagino. Mi e' finalmente venuta voglia di guardare KONTROLL. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;va a passare la serata in mezzo a centinaia di pericolosi giovani esteuropei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;leecha reti wifi in Ràday ùtci. I soliti italiani che rubano (banda), stuprano uccidono e non han voglia di lavorare. Che se ne tornino a casa loro dico io!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia è l'unico paese al mondo in cui si sia instaurato un regime tecnicamente postcomunista senza aver assaggiato neanche quindici minuti di comunismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appunti per un giovane viaggiatore: nel giorno in cui sarai in Ungheria non ti servirà l'inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appunti per un giovane viaggiatore: se parti per Budapest non ti scordare il costume da bagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ha comprato un biglietto per lo spettacolo di domani alle undici al teatro nazionale dell'Opera per un euro e sei centesimi. Non lo dice per fare lo sborone. Assolutamente no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ha un mezzo mancamento di fronte ad alcune litografie di Alphonse Mucha che aveva già visto a Barcellona al Caixaforum ma che nel contesto di un palazzo liberty/art deco/secessionista che dir si voglia decuplicano di potenza. Consiglio per giovani viaggiatori: sempre cercare di imbucarsi agli eventi notturni dei musei, a volte si passa. Contesto: museo delle belle arti di Budapest. Controindicazioni: dopo un po' mi han beccato e mi han cacciato. Ma molto cortesemente. Asburgici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: 1) un telefono col wifi è molto più comodo di un qualsiasi netbook, costa meno e fa tutto quel che vi serve. 2) a Budapest tutti i McDonald's sono spot wifi gratuiti. Non dovete neanche entrarci, basta sedercisi davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;voleva andare al mercato di Bolhpiac, vicino al castello di Vajahunyad, ma ha trovato il sito occupato da una fiera di cosplay Oo In compenso gli sto fregando la wlan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Budapest vista in un giorno di sole fa pensare che se ci fosse un culmine dell'umana specie ci si e' andati vicini all'inizio del secolo scorso. Tutto il resto, dopo il disastro, e' pervicace protervia; bisognava smetterla li'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo due giorni passati nelle terme budapestine dichiaro: l'essere umano è fatto per essere immerso in una vasca d'acqua di temperatura variabile tra i trentatre e i quarantadue gradi. Il resto è vanità e alito di vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sono nel club più fico e centrale di Budapest e qui la birra costa due euro. Troppo! La gente attraversa la strada, va al Match aperto 24/7 qui di fronte e la compra a ottanta centesimi, per poi berla nel parco qui fuori e rientrare. Un altro mondo, decisamente. &lt;br /&gt;Anch'io faccio cosi', intendiamoci. Due euro una birra, ma che son scemo? ^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiare per rassicurarsi - Frase colta al volo al secondo piano del Marcato Coperto di Budapest, dove per inciso ci si puo' strafogare di ottimi piatti ungheresi spendendo in tutto circa tre euro birra inclusa: "Certo pero' che come la nostra cucina non ce ne e' altre eh!" (in italiano nel testo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per govani viaggiatori: riassumendo, a Budapest ci arrivi con due lire, ci dormi per due lire, ci mangi con due lire, ci vai a teatro con due lire, entri nelle terme piu' belle del mondo per quattro lire (eh si, proprio gratis non sono, 10 euro per tutto il giorno e' il prezzo corrente), ti ubriachi con due lire, entri nei posti dove si balla aggratis, mi spieghi perche' stai risparmiando per andare a NY?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori. Ok, siete a Budapest, e' lunedi' e avete cincischiato fino a tardissimo nella vostra terma preferita a farvi bagni termali e/o saune e/o bagno turchi, e poi avete perso tempo a chiacchierare con un raro/una rara ungherese edotto/a*di lingue indoeuropee e s'e fatto tardi. E ora dove mangiare? Non passate inutilmente il tempo  a cercare un posto con una cucina aperta, come han fatto altri prima di voi; dirigetevi direttamente in Kazincy Ut 14, da SIMPLA KERMOTZI, nei presi della sinagoga. E' una specie di centro sociale, capace ci trovate pure un concerto; tiene aperto fin alle 4, la birra costa due euro (molto per gli standard di qui) ma mangiare costa due euro pure. Ed e' buono, e pure parecchio. Buon appetito.&lt;br /&gt;*(scegliere a seconda dell'orientamento sessuale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: costo indicativo spese vive a Budapest: volo Pisa-Bratislava 4 euro a/r, treno Bratislava-Budapest 16 euro a/r, biglietto valido un mese per tutti i mezzi pubblici 11 euro, musei a costo variabile tra 1.5 e 5 euro, teatro da 1 a 7 euro, terme sui 10 euro al giorno, birra nei pub da uno a due euro, un piatto di gylash 2.5 euro, un caffe' dai 30 ai 50 cent, dormire 9 euro a notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;onsigli per giovani viaggiatori: Bratislava è una città pulita e borghese, elegante e leggera, tutt'un'altra cosa rispetto al tumulto metropolitano di Budapest. Prezzi leggermente più alti. Piacevole per un giorno o due, con una nota: le bellezze femminili locali superano di gran lunga quelle budapestine. E qui l'inglese a qualcosa serve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per un giovane viaggiatore: a Bratislava saprai come sa di sale la vita in un paese dove i McDonald's non hanno deciso di diventare spot wifi gratuiti. Una dritta: nella piazza principale, proprio accanto al ristorante giapponese, c9;è uno spot wifi potentissimo. Questo status lo sta utilizzando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è al Nu Spirit Club dove ha fatto colpo sulla locale comunità gay. Ora si beve dei drink offerti come fosse una ragazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ragazza che fa lo night shift nell'ostello dove pernotto è molto carina e ha dei gusti musicali a me molto congeniali. (ok ok ammetto, è tutto vero ma questo status è stato scritto con l'unico scopo di farvi rosicare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note per italiani all'estero: mentre a Budapest fanno un caffè davvero niente male, a Bratislava lo fanno alla tedesca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A futura memoria: il punto in cui il Danubio e il Morava confluiscono è uno dei punti paesaggisticamente più belli del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo dico sottovoce perché la mia esperienza non è quantitativamente significativa, ma tra la cucina ungherese e quella slovacca la prima vince a man bassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la sera le panchine di Primaciàlne Nàmestie si riempivano di portatori di notebook, netbook, cellulari wifi, tutti a fregare wlan ad ignoti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è da Channels a Bratislava. Rapporto uomini donne 1:2. Ogni due donne una è molto bella. Quindi c'è una donna molto bella per ogni uomo. E magari qualche uomo è gay. Meglio che me ne vado che domani ho la sveglia alle 830 ^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è oltre la cortina di ferro ancora per poco. Lacrimuccia di prammatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;torna nel paese più mediocre, più ignorante, più razzista d'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img132.imageshack.us/img132/7396/1006371s.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il soffitto della hall delle terme Széchenyi&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1463878115750728393?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1463878115750728393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1463878115750728393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/08/diario-di-un-viaggio-budapestbratislava.html' title='Diario di un viaggio a Budapest/Bratislava via status di Facebook'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-7509196187492184394</id><published>2009-06-10T21:48:00.003+02:00</published><updated>2009-06-12T18:49:16.752+02:00</updated><title type='text'>Diario di un viaggio a Matera via status di Facebook</title><content type='html'>Consigli per giovani viaggiatori: se ci tenete a scegliere il posto sui 737 di Ryanair, acquistate la priorità di imbarco. In caso non vi interessi, evitate di mettervi in coda davanti al gate un'ora prima della partenza: sull'aereo c'è posto a sedere anche per chi sale per ultimo. State seduti risparmiando le forze che vi serviranno in viaggio, e osservate le smorfie impazienti di chi aspetta come voi ma in piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: se nonostante abbiate valicato il gate per ultimi possiate scegliere il posto, per esempio perché c'era da prendere un bus, i posti migliori sono nell'ordine: quelli vicini alle uscite di sicurezza (file 16 e 17), la fila 1, la fila 2 lato destro. In particolare i posti vicino alle uscite di sicurezza hanno una quantità di spazio per le gambe degna di una classe businnes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: dall'aeroporto di Bari potete arrivare a Bari tramite gli autoservizi Tempesta (4 euro) o tramite il bus di linea numero 16 (80 centesimi). Inutile dire quale preferire. A bordo non vendono i biglietti, però si trovano all'edicola al secondo piano dell'aeroporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: dopo una cinquantina di minuti di bus 16 sarete alla stazione di Bari. Il treno che vi porterà a Matera non è delle ffss ma delle ferrovie apulo lucane. La loro stazione è, guardando Bari Centrale, alla vostra destra. I biglietti hanno validità limitata, quindi se volete far tappa ad Altamura, come me, ve ne servono tre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: se avete un po' di tempo di interscambio non perdetelo in vane occupazioni, bensì lanciatevi verso la città vecchia e comprate della focaccia tipica di Bari al panificio Fiore, in via Palazzo di Città. Poi mangiatela perdendovi tra i vicoli medievali o passeggiando sul lungomare. Infine bullatevene su Facebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il trenino delle ferrovie apulo lucane è molto meno gremito del temuto. Però è partito con quindici minuti di ritardo. Comincio a temere per la coincidenza treno bus aereo prevista al ritorno (mezz'ora di interscambio a Bari)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: durante il viaggio per Matera val la pena di far tappa ad Altamura, ma fate attenzione a non sottovalutare la distanza tra la stazione e la città, altrimenti vi ritroverete a benedire il ritardo del treno successivo dopo aver maledetto quello del treno precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ritardo di un treno in una piccola stazione è sempre una buona occasione per scambiare due chiacchere coi locali e maledire i numi, il governo e le ferrovie apulo lucane&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;attraversa pian piano le Murge su un trenino in ritardo di mezz'ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il panorama giallo ocra fino all'orizzonte e i muri tirati su a secco parlano di ancestrali siccità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matera è una città come tante altre. O almeno questa è l'impressione che ne avrete uscendo dalla stazione e arrivando a Piazza Vittorio Veneto. Poi vedrete due archetti, vi ci inoltretere, e i Sassi vi appariranno all'improvviso, in mezzo alla normalità, al di là dello specchio. A strapiombo. E' questa vertigine impossibile che cercherete di ricondurre alla realtà per il resto della visita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono città che sono più un ambiente che una collezione di cose da vedere. Ci si aggira per un'ora, per un giorno, per un mese, respirandolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli per giovani viaggiatori: visitare Matera è, dal punto di vista fisico, equivalente a una sessione di trekking di difficoltà medio-bassa. Se non siete poi così giovani e non siete allenati potreste avere delle difficoltà. Quindi o ringiovanite (o vi allenate), prima di partire, o ci state sei giorni e camminate solo un'ora al giorno. &lt;br /&gt;Portate scarpe comode. Anche se è estate rinunciate agli infradito e alle espadrillas. Se siete donne vezzose, per una volta niente tacchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Sassi sono ancora più irreali perché sono quartieri fantasma. In pochi ci abitano; vedrete per le strade principalmente turisti e guide turistiche che vi si proporanno in modo anche aggressivo. I negozi sono principalmente ristoranti, banchetti con ricordini di tufo, bancarelle di fischietti ad acqua. &lt;br /&gt;E muratori, tantissimi muratori; anche nella città nuova Matera è la città con la massima concentrazione di muratori e di betoniere che abbia mai visto. I numerosi cantieri espongono cartelli con scritto PERSONALE AL COMPLETO per allontanare gli speranzosi aspiranti. Evidentemente è una delle principali attività economiche della zona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il clamore del libro di Carlo Levi spinse numerosi uomini di cultura e politici a visitare i Sassi. Palmiro Togliatti nel '48 e poi Alcide De Gasperi nel '52 visitarono la città e lo stesso De Gasperi nel 1954 firmò la prima Legge Speciale per lo sfollamento dei Sassi. In soli quindici anni oltre 15/18.000 persone, a cominciare da quelli che vivevano nelle peggiori condizioni, furono trasferite nei nuovi quartieri ed i Sassi vennero completamente abbandonati: in pratica fu dichiarato illegale abitarci."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Sassi sono due quartieri, divisi da una collina su cui si erge il Duomo. Pur essendo architettonicamente simili, danno un'impressione molto diversa. Il primo, il Sasso Barisano,  è a imbuto, chiuso su se stesso; dal fondo si è nel centro del ciclone, i Sassi sono a trecentosessanta gradi. Il secondo, il Sasso Caveoso, vive invece della contrapposizione con la scabra parete scavata dal torrente Gravina sul lato opposto e con l'orrido in cui sembra possa franare da un momento all'altro. Da un lato aspra natura, dall'altro aspra costruzione umana, in mezzo l'abisso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stazione di Matera è sotterranea, come fosse una metropolitana. Consigli per giovani viaggiatori: di tre treni che ho preso ieri, tutti e tre erano in ritardo, uno di quindici minuti e due di mezz'ora, che per un percorso di 73 km non è male. Programmate larghi tempi di interscambio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img40.imageshack.us/img40/6273/img0718i.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-7509196187492184394?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7509196187492184394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7509196187492184394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/06/diario-di-un-viaggio-matera-via-status.html' title='Diario di un viaggio a Matera via status di Facebook'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-3533641744691743109</id><published>2009-06-07T16:03:00.001+02:00</published><updated>2009-06-07T16:03:15.318+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>L'uomo si inerpica su sentieri scoscesi per arrivare su erme vette e godere di grandi silenzi e di una perfetta solitudine. Ma esistono delle tecniche potenti che permettono di godere degli stessi grandi silenzi e della stessa perfetta solitudine anche in mezzo a una folla vociante. Un mitra e un paio di bombe a mano, per esempio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-3533641744691743109?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/3533641744691743109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/3533641744691743109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/06/luomo-si-inerpica-su-sentieri-scoscesi.html' title=''/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-148268979465721748</id><published>2009-06-07T15:27:00.001+02:00</published><updated>2009-06-07T15:27:18.822+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>...ora m'annoio più d'allora, neanche un topolanek nudo in giardino per chiaccherar.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-148268979465721748?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/148268979465721748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/148268979465721748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/06/blog-post.html' title=''/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2476788192349547650</id><published>2009-06-07T14:30:00.001+02:00</published><updated>2009-06-07T14:30:16.155+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>dal punto più alto del Monte San Giuliano riflette sull'impermanenza delle cose e cerca di definire triangolando sulla fotografia le dimensioni del pene di Topolanek.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2476788192349547650?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2476788192349547650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2476788192349547650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/06/dal-punto-piu-alto-del-monte-san.html' title=''/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-6485106643289382406</id><published>2009-06-07T14:07:00.001+02:00</published><updated>2009-06-07T14:07:36.052+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>dall'alto del Monte San Giuliano vi ammonisce: le guide Clup sono un'ottima lettura prima di un viaggio, e le guide Top10 sono un valido supporto durante il viaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-6485106643289382406?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6485106643289382406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6485106643289382406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/06/dallalto-del-monte-san-giuliano-vi.html' title=''/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-6389640693052842052</id><published>2009-06-07T11:52:00.003+02:00</published><updated>2009-06-07T11:54:38.343+02:00</updated><title type='text'>Ma dove cavolo trovo una recensione che mi convinca o mi distolga dall'andare a vedere Tulpan?  Una volta c'erano i cinebloggers.</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:'lucida grande';font-size:11px;"&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" size="13px" style=" color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: normal; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; H&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0);  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;a vinto un fottìo di premi ma sospetto sia la solita commediola commovente terzomondista. Chi sa parli, dannati voi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-6389640693052842052?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6389640693052842052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6389640693052842052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/06/ma-dove-cavolo-trovo-una-recensione-che.html' title='Ma dove cavolo trovo una recensione che mi convinca o mi distolga dall&apos;andare a vedere Tulpan?  Una volta c&apos;erano i cinebloggers.'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1730422399230089839</id><published>2009-06-02T21:02:00.004+02:00</published><updated>2009-06-02T21:36:55.511+02:00</updated><title type='text'>Un diario di un viaggio a Barcellona via status di facebook</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;26 maggio alle ore 15.12:&lt;/span&gt; ----&gt; Primavera Sound Festival, Barcelona, Catalunya, Espanya&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;26 maggio alle ore 21.07:&lt;/span&gt; si bulla: è in una delle città più belle del mondo per assistere ad uno dei festival musicali più belli del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;27 maggio alle ore 0.33:&lt;/span&gt; guarda in un ostello catalano un film horror ambientato in un ostello slovacco (QUIZ!). La settimana scorsa è stato in un ostello slovacco che in confronto all'ostello catalano era un hotel a 5 stelle. E costava la metà. E non aveva lo stesso rate su hostelbookers.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;27 maggio alle ore 9.32:&lt;/span&gt; è in un ostello fricchettonico dove ci si sveglia al ritmo di Bob Marley, si ricicla l'immondizia e si è tutti una grande famiglia che si vuole bene. Insomma l'inferno, probabilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;27 maggio alle ore 11.58: &lt;/span&gt;Sequenza di status in ritardo: &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) è in un sito patrimonio dell'umanità UNESCO che contemporaneamente è un ospedale funzionante (QUIZ!) &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) si domanda se gli piaccia di più la secessione budapestina o il modernismo catalano. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) scommette Barcellona vincente nella finale di Champions League per rendere sincero il suo tifo quando guarderà la partita insieme a migliaia di barcellonesi in Placa de Catalunya. Ovviamente se fosse stato a Manchester avrebbe fatto il contrario. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4) si accorge solo ora che le mappe di Barcellona non hanno il nord in alto. Smette quindi di maledire la bussola e comincia a maledire i cartografi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;28 maggio alle ore 1.39:&lt;/span&gt; status in ritardo &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1): Barcellona è costellata di manifesti col volto tetro di Berlusconi e lo slogan "PODEN TREURE'NS DE LA CRISI ELS QUE ENS HI VAN FICAR?". Traducete voi che sapete il catalano. Seguirà reportage fotografico.  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) è in una delle strade più cool del pianeta, in uno dei negozi più cool del pianeta, dove alcuni degli oggetti più cool del pianeta vengono esposti in modo veramente cool. Vincon, Passaig de Gracía 96. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3): è al prefestival dove davanti a un pubbliico entusiasta suonano gli Zu, e si sente fiero di essere ialiano. Oddio, fiero. Diciamo che per qualche istante non si vergogna di essere italiano. Scommetto che succedeva anche ad Amendola quando durante l'esilio parigino andava a sentire Toscanini. Ma a me è durata poco, già mi rivergogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;28 maggio alle ore 14.09:&lt;/span&gt; compra vodka e compie travasi al fine di introdurre illegalmente al festival la sua fiaschetta da alcolizzato e risparmiare decine di euro in birra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;28 maggio alle ore 17.05:&lt;/span&gt; consigli per giovani viaggiatori: non sperare di trovare facilmente spot wifi aperti a Barcellona. Compra invece con largo anticipo una SIM Simyo, e usa il wap con quella. Www.simyo.es. Non ha negozi, quindi devi comprarla online. (ecco, se qualcuno mi avesse dato questo consiglio un mese fa ora sarei un uomo più felice)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;28 maggio alle ore 18.16:&lt;/span&gt; Barcellona ha molti punti a favore. Uno di questi è quello di avere una spiaggia lunga diversi chilometri, piena di servizi, raggiungibile in metropolitana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;28 maggio alle ore 19.02:&lt;/span&gt; Quando vedo degli italiani che cianciano allegri, mi vien voglia di fingermi spagnolo e apostrofarli così: "Italianos? Berlusconi mierda! Verguenza! Puercos racistas!" Nessuno qui lo farebbe mai, ma loro che ne sanno? Tornerebbero in Italia con una bella storia da raccontare e qualche pensiero in più prima di mettere la crocina sul simbolo del PDL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;29 maggio alle ore 11.25: &lt;/span&gt;Dei trentasette concerti in programma ieri al Primavera ho visto questi: Lighting Bolt, Yo La Tengo, The Jesus Lizard, Phoenix, My Bloody Valentine, Aphex Twin, Squarepusher. Alle sei ero già a letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;29 maggio alle ore 12.48: &lt;/span&gt;sta compiendo il suo periodico pellegrinaggio al Caixaforum. Che essendo un luogo veramente cool è gratis ed è disseminato di spot wifi a disposizione degli ospiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;29 maggio alle ore 15.17 : &lt;/span&gt;è stato al "Padiglione di Barcellona" di Ludwig Mies van der Rohe (status ad uso rosicamento di giovani architetti, per gli altri c'è wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Padiglione_di_Barcellona )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;29 maggio alle ore 18.15:&lt;/span&gt; ha fatto il bagno nel mare di Catalogna, ha preso il sole sulla spiaggia di Barceloneta, e ora molto rilassato si dirige al concerto di Bat for Lashes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;Sab 9.22:&lt;/span&gt; Dei quarantadue concerti in programma ieri il sempre vostro ha visto o cominciato a vedere e poi sdegnosamente abbandonato i seguenti: Bat for Lashes, Spirualized.Tokyo Sex Destruction,My Bloody Valentine*, Sunn O))), Jarvis Cocker, The Drones, Dan Deacon Ensamble, Saint Etienne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;Sab 13.50:&lt;/span&gt; si è mangiato un bacalla a la llauna al Mercat de Sant Antoni e ancora si lecca i baffi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;Sab 23.48:&lt;/span&gt; Vado approssimativamente a vedere un centinaio di concerti all'anno. Ebbene, un'emozione come quella che ho provato stasera assistendo al concerto di Michael Nyman e della sua orchestrina di undici elementi erano anni che non la provavo. Anzi forse non l'ho mai provata in vita mia. E chissà se mi capiterà di provarla ancora. La vita è breve. Thank you, Mr. Nyman.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;Dom 9.25:&lt;/span&gt; La sequenza dei concerti di ieri, scelta con cura e abnegazione* per procurare il massimo coefficiente rosicatorio a grandi e piccini, giovani che ascoltano musica da vecchi e vecchi che ascoltano musica da giovani, è stata: Shearwater, Michael Nyman, Neil Young, Deerhunter**, Sonic Youth. E all'anno prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;Dom 15.17:&lt;/span&gt; è alfine tornato nel dolce paese dove la sua sicurezza sarà garantita da ronde di gioviali cittadini armati di spranga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;* se fosse stato per me mi sarei gettato nel mare di gruppi ben più oscuri. Due anni fa ho rinunciato garrulo a Sonic Youth, Smashing Pumpkins e Patti Smith per andare a vedere gente ora scomparsa dall'elenco del telefono come Matt Elliot e Battles.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;** no, i Deerhunter no, confesso, li ho mollati dopo quindici minuti per andare a prendere un posto davanti ai Sonic Youth.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Le foto:&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=91477&amp;amp;id=1190634184&amp;amp;l=2b6262d6f9"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:13px;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=91477&amp;amp;id=1190634184&amp;amp;l=2b6262d6f9"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Berlusconi a Barcellona&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=91595&amp;amp;id=1190634184&amp;amp;l=821c4d3e99"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;La vittoria del Barcellona in Champions League&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=91595&amp;amp;id=1190634184&amp;amp;l=821c4d3e99"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=91595&amp;amp;id=1190634184&amp;amp;l=821c4d3e99"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" ;font-family:'lucida grande';font-size:11px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1730422399230089839?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1730422399230089839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1730422399230089839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/06/un-diario-di-un-viaggio-barcellona-via.html' title='Un diario di un viaggio a Barcellona via status di facebook'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8495783534257067004</id><published>2009-06-02T00:25:00.010+02:00</published><updated>2009-06-02T01:30:23.163+02:00</updated><title type='text'>Tutti o quasi i concerti del Primavera Sound Festival 2009 recensiti in maniera estremamente analitica e dettagliata.</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Lighting Bolt&lt;/span&gt;: adoro, ADORO i batteristi che suonano mascherati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Yo La Tengo&lt;/span&gt;: partono alla grande, poi che palle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;The Jesus Lizard&lt;/span&gt;: il tuffo sul pubblico meglio riuscito che abbia visto in vita mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Phoenix&lt;/span&gt;: erano spariti da anni, ma non son mica male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;My Bloody Valentine&lt;/span&gt;: bellissimo concerto live, il secondo migliore di tutto il festival.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Aphex Twin&lt;/span&gt;: non capisco perché non investa di più nel visual set. Oppure non suoni con dodici batteristi live. O dodici clavicembali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Squarepusher&lt;/span&gt;: almeno un batterista lo ha portato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Bat for Lashes&lt;/span&gt;: oltretutto ha un fondoschiena molto espressivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Spiritualized&lt;/span&gt;: zzz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Tokyo Sex Destruction&lt;/span&gt;: vabbe'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;My Bloody Valentine&lt;/span&gt;: questi all'Auditori dovevano fare un concerto acustico e invece han fatto lo stesso concerto del giorno prima. Mavacaghé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Sunn O)))&lt;/span&gt;: esattamente come ve li potete aspettare. Colonne di fumo dietro cui si intravedono pochissimo due tipi incappucciati. Accordi distorti mantenuti per ore. Perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Jarvis Cocker&lt;/span&gt;: me lo ricordavo meno pop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;The Drones&lt;/span&gt;: aò sto concerto me lo ricordo poco, cominciavo ad avere sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Saint Etienne&lt;/span&gt;: una canzone, anzi mezza, e poi scappato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Dan Deacon Ensamble&lt;/span&gt;: qui avevo proprio sonnissimo, però molto ballabile. Era incluso nel Night Ticket così c'era un pubblico molto meno cool di quello del Primavera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Shearwater&lt;/span&gt;: tutto sommato meglio su disco, però oh, sono gli Shearwater.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Michael Nyman&lt;/span&gt;: un'emozione come quella che ho provato assistendo al concerto di Michael Nyman e della sua orchestrina di undici elementi erano anni che non la provavo. Anzi forse non l'ho mai provata in vita mia. E chissà se mi capiterà di provarla ancora. La vita è breve. Thank you, Mr. Nyman.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Neil Young&lt;/span&gt;: se facesse dei concerti di due ore composti solamente dei finali distortissimi dei suoi pezzi, sarebbe il mio idolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Deerhunter&lt;/span&gt;: a questi son scappato per guadagnare un posto d'eccellenza per il concerto seguente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Sonic Youth&lt;/span&gt;: sempre una gran macchina da concerto live, anche se ormai hanno l'età di Mick Jagger dieci anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img10.imageshack.us/img10/7591/img0608tdf.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8495783534257067004?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8495783534257067004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8495783534257067004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/06/tutti-o-quasi-i-concerti-del-primavera.html' title='Tutti o quasi i concerti del Primavera Sound Festival 2009 recensiti in maniera estremamente analitica e dettagliata.'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-5230103894547763343</id><published>2009-01-24T10:19:00.002+01:00</published><updated>2009-01-24T10:27:58.173+01:00</updated><title type='text'>Indovina chi (per solutori abili)</title><content type='html'>Ho nuvolato il concerto che ho visto ieri: di chi era?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.wordle.net/gallery/wrdl/469218/indovinachi" title="Wordle: indovinachi"&gt;&lt;img src="http://img232.imageshack.us/img232/3109/indovinachivp4.jpg" alt="Wordle: indovinachi"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-5230103894547763343?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5230103894547763343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5230103894547763343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2009/01/indovina-chi-per-solutori-abili.html' title='Indovina chi (per solutori abili)'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-3631420492147117646</id><published>2008-12-12T13:33:00.002+01:00</published><updated>2008-12-12T13:56:01.025+01:00</updated><title type='text'>Adieu</title><content type='html'>&lt;img src="http://img509.imageshack.us/img509/4690/bpother42nr6.jpg" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-3631420492147117646?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/3631420492147117646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/3631420492147117646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/12/adieu.html' title='&lt;a href=&quot;http://www.vampress.net/bettie/photos.html&quot;&gt;Adieu&lt;/a&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-7802028471768275466</id><published>2008-11-14T12:59:00.002+01:00</published><updated>2008-11-14T13:02:07.498+01:00</updated><title type='text'>Apostasia Now</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SR1oa9rQ0dI/AAAAAAAAAGY/G7VqLY5tKAw/s1600-h/100_2922.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SR1oa9rQ0dI/AAAAAAAAAGY/G7VqLY5tKAw/s400/100_2922.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268481951535256018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-7802028471768275466?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7802028471768275466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7802028471768275466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/11/apostasia-now.html' title='Apostasia Now'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SR1oa9rQ0dI/AAAAAAAAAGY/G7VqLY5tKAw/s72-c/100_2922.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-5615953833126473409</id><published>2008-11-03T09:54:00.004+01:00</published><updated>2008-11-03T10:21:26.265+01:00</updated><title type='text'>Punti di vista un po' diversi</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Punto di vista 1:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io cerchero' di fare tutto il possibile perche' la tv, pubblica e privata, non sia un fattore ansiogeno". Silvio Berlusconi, parlando all'assemblea della Confcommercio ha sottolineato piu' volte che "si continua a diffondere pessimismo" anche nelle televisioni. Il premier ha puntato il dito soprattutto sulla tv pubblica che, ha sottolineato, "dovrebbe cooperare affinche' le cose vadano meglio e invece e' adesso il punto principale di diffusione del pessimismo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/BERLUSCONI-TV-PUBBLICA-PRINCIPALE-DIFFUSIONE-PESSIMISMO/news-dettaglio/3382419" mce_href="http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/BERLUSCONI-TV-PUBBLICA-PRINCIPALE-DIFFUSIONE-PESSIMISMO/news-dettaglio/3382419"&gt;BERLUSCONI, TV PUBBLICA PRINCIPALE DIFFUSIONE PESSIMISMO | La Repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Punto di vista 2: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà nulla di sostanziale divide i comunicati della televisione da quelli della analoga comunicazione radiofonica fascista. L’importante è una sola cosa, che non trapeli nulla mai di men che rassicurante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ideale piccolo borghese di vita tranquilla e perbene - le famiglie giuste non devono avere disgrazie -si proiette come una specie di furia implacabile in tutti i programmi televisivi e in ogni piega di essi. Tutto ciò esclude gli spettatori da ogni partecipazione politica, come al tempo fascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è chi pensa per loro; e si tratta di uomini senza macchia, senza paura e senza difficoltà, neanche casuali e corporee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tutto ciò nasce un clima di terrore. Io vedo chiaramente il terrore negli occhi degli intervistatori e degli intervistati ufficiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non va pronunciata una parola di scandalo; praticamente non può essere pronunciata una parola, in qualche modo, vera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.disinformati.org/archives/353" mce_href="http://www.disinformati.org/archives/353"&gt;Pier Paolo Pasolini&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-5615953833126473409?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5615953833126473409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5615953833126473409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/11/punti-di-vista-un-po-diversi.html' title='Punti di vista un po&apos; diversi'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2585650903698227132</id><published>2008-10-31T10:24:00.000+01:00</published><updated>2008-10-31T10:24:20.424+01:00</updated><title type='text'>Il post di Halloween</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EECLpP0dz9o&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/EECLpP0dz9o&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prepare to get drenched in the sperm of the undead:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;The Revenge of the Gangbang Zombies&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2585650903698227132?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://highonsex.blogspot.com/2008/10/treats-for-all.html' title='&lt;a href=&quot;http://highonsex.blogspot.com/2008/10/treats-for-all.html&quot;&gt;Il post di Halloween&lt;/a&gt;'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2585650903698227132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2585650903698227132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/10/il-post-di-halloween.html' title='&lt;a href=&quot;http://highonsex.blogspot.com/2008/10/treats-for-all.html&quot;&gt;Il post di Halloween&lt;/a&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8022641558744512864</id><published>2008-10-28T21:49:00.000+01:00</published><updated>2008-10-28T21:49:13.797+01:00</updated><title type='text'>Perle tra i porci</title><content type='html'>In &lt;a href="http://www.thedailybeast.com/blogs-and-stories/2008-10-28/so-long-obama/3/"&gt;questa noiosissima intervista&lt;/a&gt; a una tizia che scriveva i discorsi per i democratici e adesso vota McCain, di cui ce ne importa il giosto, ovvero nulla, leggo wuesto fantastico aforisma: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"There’s nothing like a hanging in the morning to focus a man’s thoughts."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;attribuita a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Samuel_Johnson"&gt;Samuel Johnson&lt;/a&gt;. Non la trovo da nessun'altra parte in rete e quindi credo che non sia la versione originale. Però, c'è da meditarci sopra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8022641558744512864?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.thedailybeast.com/blogs-and-stories/2008-10-28/so-long-obama/3/' title='Perle tra i porci'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8022641558744512864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8022641558744512864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/10/perle-tra-i-porci.html' title='Perle tra i porci'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-6942839268767865210</id><published>2008-10-20T10:32:00.000+02:00</published><updated>2008-10-20T10:32:28.382+02:00</updated><title type='text'>Tumblerizziamo questo blog</title><content type='html'>&lt;img src="http://dilbert.com/dyn/str_strip/000000000/00000000/0000000/000000/20000/2000/200/28237/28237.strip.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dilbert.com/strips/comic/2008-10-18/"&gt;Dilbert comic strip for 10/18/2008 from the official Dilbert comic strips archive.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-6942839268767865210?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://dilbert.com/strips/comic/2008-10-18/' title='Tumblerizziamo questo blog'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6942839268767865210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6942839268767865210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/10/tumblerizziamo-questo-blog.html' title='Tumblerizziamo questo blog'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-29147516050731696</id><published>2008-10-14T10:22:00.003+02:00</published><updated>2008-10-14T10:34:07.732+02:00</updated><title type='text'>Chissà perché quando uno muore di polmonite mi viene sempre il sospetto che fosse AIDS*</title><content type='html'>&lt;i&gt;L'attore, però, aveva fatto parlare di sé anche per il suo temperamento irrequieto e per le sue turbolente vicende personali (fra cui problemi di dipendenza da alcool e droga). Nel 2003 era stato processato per aver minacciato un uomo con una pistola, e aveva trascorso due mesi in carcere per guida in stato di ubriachezza; nello stesso anno gli era stata amputata una gamba per le complicazioni di un incidente in moto subito diversi anni prima. Nel 2006 aveva divorziato da sua moglie, l'attrice Elise Ventre, dalla quale nel 2002 aveva avuto una figlia.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E bravo Guillame, una vita a tutta birra. A me quando uno muore così mica viene tristezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;* In realtà lo so, un mio amico aveva l'AIDS e di AIDS mica si muore, si muore di infezioni contratte che l'organismo non riesce a debellare a causa dell'immunodeficienza,  nemmeno con l'ausilio di farmaci. E nel suo caso si trattava di polmonite.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-29147516050731696?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/29147516050731696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/29147516050731696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/10/chiss-perch-quando-uno-muore-di.html' title='Chissà perché quando uno muore di polmonite mi viene sempre il sospetto che fosse AIDS*'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1661920714335573329</id><published>2008-10-05T15:24:00.002+02:00</published><updated>2008-10-05T15:29:01.285+02:00</updated><title type='text'>Per lucchesi e dintornesi (dico a te, Ohdaesu. Qui ce la si canta e ce la si suona)</title><content type='html'>Vi segnalo che al Lucca Film Festival di quest'anno è prevista, oltre a una piccola retrospettiva del cinema di Kyoshi Kurosawa, che qui molto amiamo, un interessante progetto pucciniano in prima assoluta che comprende, tra il resto, un inedito mediometraggio di Tsai Ming Liang (33 minuti) su Madama Butterfly. Qui il &lt;a href="http://www.vistanova.it//index.php?option=content&amp;amp;task=viewamp;id=102"&gt;programma&lt;/a&gt;. Io ci vado, l'inedito m'attizza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.toscanaechiantinews.com/fileupload/pagine_immagini/14821_IMG_PIG.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;PS: anche scoprire lo sconosciuto &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0276349/awards"&gt;Shane Meadows&lt;/a&gt;, a cui il festival dedica ampio spazio, non mi fa schifo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1661920714335573329?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1661920714335573329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1661920714335573329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/10/per-lucchesi-e-dintornesi-dico-te.html' title='Per lucchesi e dintornesi (dico a te, Ohdaesu. Qui ce la si canta e ce la si suona)'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-3624435864312528399</id><published>2008-09-29T21:34:00.000+02:00</published><updated>2008-09-29T21:34:20.712+02:00</updated><title type='text'>Romania. Piacere di conoscerti.</title><content type='html'>Grazie a Dio non guardo la Tv. Notizie tristissime e umilianti come &lt;a href="http://miic.livejournal.com/160511.html"&gt;questa&lt;/a&gt; mi arrivano solo via feed. Adesso mi vergogno ancora di più di essere quello che sono, ovvero italiano. Per continuare a vivere in questo paese senza problemi probabilmente dovrei smettere di leggere anche i feed rss.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-3624435864312528399?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://miic.livejournal.com/160511.html' title='Romania. Piacere di conoscerti.'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/3624435864312528399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/3624435864312528399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/09/romania-piacere-di-conoscerti.html' title='Romania. Piacere di conoscerti.'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-3420139429307988810</id><published>2008-08-29T00:44:00.002+02:00</published><updated>2008-08-29T00:47:11.419+02:00</updated><title type='text'>Chi ricorda il passato è condannato a riviverlo</title><content type='html'>Visto che alcuni irriducibili lamentano la ormai pluriennale mancanza di archivi di questo blog, in un attimo di inane volonta li ho ripristinati. Li trovate a fine pagina, giù in fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Istruzioni per l'uso: nei molti anni di questo blog ho utilizzato vari server per le immagini, molti dei quali sono morti creando problemi. Molti dei post non hanno senso senza le immagini, e non ho nessuna intenzione di ripristinarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-3420139429307988810?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/3420139429307988810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/3420139429307988810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/08/chi-ricorda-il-passato-condannato.html' title='Chi ricorda il passato è condannato a riviverlo'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2348472932535564945</id><published>2008-08-17T01:56:00.000+02:00</published><updated>2008-08-17T01:56:36.518+02:00</updated><title type='text'>Damien Hirst: The Jump Of The Shark</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/I7qdAYBftfw&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/I7qdAYBftfw&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Tutti sanno che l'arte contemporanea mi piace da matti, che all'interno dell'arte contemporanea apprezzo in modo particolare gli &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Young_British_Artists"&gt;YBAs&lt;/a&gt;, e che tra loro un posto di rispetto riservo al mortifero Damien Hirst. Però &lt;a href="http://www.sothebys.com/video/privateview/L08027/index.html"&gt;l'asta a Sotheby's&lt;/a&gt; mi sembra la cosda più vicina alla fregatura per arricchiti che possa immaginare, con tutte queste opere che Hirst plagia da sé stesso. Oppure lo stesso meccanismo dell'autocannibalismo è parte gioiosa della sua poetica? O ancora, Hirst è influenzato in questa sua tarda età (43 anni) dall'estro sfottente di Cattelan, e ha deciso di darsi gaudente all'esercizio del denaro invece che alla disperata contemplazione dell'effimera esistenza? E' forse tutto ciò un segno di speranza, un inaspettato e allegro "mors tua vita mea"?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2348472932535564945?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.sothebys.com/video/privateview/L08027/index.html' title='Damien Hirst: The Jump Of The Shark'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2348472932535564945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2348472932535564945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/08/damien-hirst-jump-of-shark.html' title='Damien Hirst: The Jump Of The Shark'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2339328004878114373</id><published>2008-08-10T13:19:00.003+02:00</published><updated>2008-08-10T13:35:46.970+02:00</updated><title type='text'>Drizzly. Dense mist in evening. Yellow moon.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.theorwellprize.co.uk/home.aspx"&gt;The Orwell Prize&lt;/a&gt;  trasforma &lt;a href="http://orwelldiaries.wordpress.com/"&gt;in un blog&lt;/a&gt; i diari di Orwell, pubblicando ogni giorno quello che Orwell ha scritto 70 anni prima. I diari son partiti ieri e dureranno fino al 2012. Trovo l'idea bellissima. (via &lt;a href="http://emmebi.blogspot.com/"&gt;Emmebi&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2339328004878114373?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2339328004878114373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2339328004878114373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/08/drizzly-dense-mist-in-evening-yellow.html' title='Drizzly. Dense mist in evening. Yellow moon.'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-4028276292355891859</id><published>2008-08-01T18:30:00.003+02:00</published><updated>2008-08-02T04:56:23.878+02:00</updated><title type='text'>Fare il cut-up burroughsiano a Parigi, a New York, a Belgrado</title><content type='html'>Tu sei cattivo con me perché ti svegli alle tre per leggere le poesie di Vian.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-4028276292355891859?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4028276292355891859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4028276292355891859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/08/fare-il-cut-up-burroghsiano-parigi-new.html' title='Fare il cut-up burroughsiano a Parigi, a New York, a Belgrado'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-6830970278666875929</id><published>2008-07-31T11:21:00.004+02:00</published><updated>2008-07-31T11:31:57.947+02:00</updated><title type='text'>Recensioni in due righe: Il Cavaliere Oscuro</title><content type='html'>Un gran bel film rovinato da una piccola ma letale dose di immarcescibile, provinciale, seppur cupo, ottimismo americano. In Italia la nave piena di zingari sarebbe stata in fiamme dopo due secondi, in Italia Gotham è il paese della gente buona, in Italia il Joker è al potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.iwatchstuff.com/2007/12/05/dark-knight-serious-poster.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-6830970278666875929?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6830970278666875929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6830970278666875929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/07/recensioni-in-due-righe-il-cavaliere.html' title='Recensioni in due righe: Il Cavaliere Oscuro'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-4913621134522085689</id><published>2008-07-23T12:10:00.001+02:00</published><updated>2008-07-23T12:10:40.502+02:00</updated><title type='text'>He said no</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.explodingdog.com/title/hesaidno.html"&gt;&lt;img src="http://www.explodingdog.com/drawing/hesaidno.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-4913621134522085689?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.explodingdog.com/title/hesaidno.html' title='He said no'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4913621134522085689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4913621134522085689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/07/he-said-no.html' title='He said no'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2100696151501423</id><published>2008-07-23T12:10:00.000+02:00</published><updated>2008-07-23T12:10:07.411+02:00</updated><title type='text'>We are empty</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.explodingdog.com/title/weareempty.html"&gt;&lt;img src="http://www.explodingdog.com/drawing/weareempty.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2100696151501423?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.explodingdog.com/title/weareempty.html' title='We are empty'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2100696151501423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2100696151501423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/07/we-are-empty.html' title='We are empty'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-738497001160078505</id><published>2008-07-22T16:53:00.002+02:00</published><updated>2008-07-22T16:58:03.686+02:00</updated><title type='text'>Pop Porno - e per chi non cogliesse la citazione la esplicitiamo pure</title><content type='html'>Se non è questo servizio al lettore, non so cosa lo sia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JPX8z5H1-aU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JPX8z5H1-aU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LlBS3PmPfaI&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LlBS3PmPfaI&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-738497001160078505?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/738497001160078505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/738497001160078505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/07/pop-porno-e-per-chi-non-cogliesse-la.html' title='Pop Porno - e per chi non cogliesse la citazione la esplicitiamo pure'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-6555896365985494067</id><published>2008-07-19T10:46:00.002+02:00</published><updated>2008-07-19T10:48:15.836+02:00</updated><title type='text'>Watchmen, the trailer</title><content type='html'>Nonostante possegga il pregiudizio fortissimo che ha rispetto al film chiunque abbia letto il fumetto, è impossibile negare che il trailer sia fichissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="450" height="207"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.traileraddict.com/emb/5524"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.traileraddict.com/emb/5524" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="450" height="207" allowFullScreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-6555896365985494067?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6555896365985494067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6555896365985494067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/07/watchmen-trailer.html' title='Watchmen, the trailer'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1669528368925734387</id><published>2008-06-24T11:25:00.000+02:00</published><updated>2008-06-24T11:25:46.553+02:00</updated><title type='text'>E gli ultimi dieci post del Tumblr di Gokachu</title><content type='html'>&lt;script type="text/javascript" src="http://gokachu.tumblr.com/js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1669528368925734387?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1669528368925734387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1669528368925734387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/e-gli-ultimi-dieci-post-di-gokachu.html' title='E gli ultimi dieci post del &lt;a href=&quot;http://gokachu.tumblr.com&quot;&gt;Tumblr di Gokachu&lt;/a&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-5434298499313677262</id><published>2008-06-17T16:38:00.006+02:00</published><updated>2008-06-17T16:59:45.494+02:00</updated><title type='text'>Indovina cosa ho nuvolato con Wordle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SFfRVcGUdCI/AAAAAAAAAFM/ANaUE9qMzIg/s1600-h/ndovinello.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SFfRVcGUdCI/AAAAAAAAAFM/ANaUE9qMzIg/s400/ndovinello.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212865259954795554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Livello: facile&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-5434298499313677262?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5434298499313677262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5434298499313677262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/06/indovina-cosa-ho-nuvolato-con-wordle.html' title='Indovina cosa ho nuvolato con &lt;a href=&quot;http://wordle.net/create&quot;&gt;Wordle&lt;/a&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SFfRVcGUdCI/AAAAAAAAAFM/ANaUE9qMzIg/s72-c/ndovinello.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2888568567103350511</id><published>2008-06-17T14:34:00.003+02:00</published><updated>2008-06-17T14:46:02.539+02:00</updated><title type='text'>DADA allunga la vita</title><content type='html'>Dadaisti vissuti più di 80 anni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * Louis Aragon (October 3, 1897 – December 24, 1982) 85 ANNI&lt;br /&gt;    * Jean Arp (September 16, 1886 – June 7, 1966) 80 ANNI&lt;br /&gt;    * Johannes Baader (June 22, 1875 – January 15, 1955) 80 ANNI&lt;br /&gt;    * Jean Crotti (April 24, 1878 – January 30, 1958) 80 ANNI&lt;br /&gt;    * Marcel Duchamp (July 28, 1887 – October 2, 1968) 81 ANNI&lt;br /&gt;    * Max Ernst (April 2, 1891 - April 1, 1976) 81 ANNI&lt;br /&gt;    * Lyonel Feininger (July 17, 1871 – January 13, 1956) 85 ANNI&lt;br /&gt;    * Raoul Hausmann (July 12, 1886 – February 1, 1971) 85 ANNI&lt;br /&gt;    * Wieland Herzfelde (April 11, 1896 - November 23, 1988) 92 ANNI&lt;br /&gt;    * Hannah Höch (November 1, 1889 - May 31, 1978) 89 ANNI&lt;br /&gt;    * Richard Huelsenbeck (April 23, 1892 - April 30, 1974) 82 ANNI) &lt;br /&gt;    * Marcel Janco (May 24, 1895 – April 21, 1984) 89 ANNI&lt;br /&gt;    * Agnes Elizabeth Ernst Meyer (1887 - 1970) 83 ANNI&lt;br /&gt;    * Man Ray (August 27, 1890 – November 18, 1976) 86 ANNI&lt;br /&gt;    * Georges Ribemont-Dessaignes June 19, 1884 - July 9, 1974) 90 ANNI&lt;br /&gt;    * Hans Richter (April 6, 1888 - February 1, 1976) 89 ANNI&lt;br /&gt;    * Philippe Soupault (August 2, 1897 – March 12, 1990) 93 ANNI&lt;br /&gt;    * Takahashi Shinkichi (January 28, 1901 - June 5, 1987) 86 ANNI&lt;br /&gt;    * Beatrice Wood (March 3, 1893 - March 12, 1998) 105 ANNI&lt;br /&gt;    * Marius de Zayas (March 13, 1880 - January 10, 1961) 81 ANNI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img171.imageshack.us/img171/3759/kleinedadasoire19222a94rl2.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2888568567103350511?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2888568567103350511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2888568567103350511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/06/dada-allunga-la-vita.html' title='DADA allunga la vita'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8288265474401937831</id><published>2008-06-09T02:18:00.005+02:00</published><updated>2008-06-09T02:46:41.344+02:00</updated><title type='text'>Stroncature : IL DIVO</title><content type='html'>Se è un documentario fa schifo, ma schifo, mentre se è un film di fiction è noiosissimo, pieno di personaggi non sviluppati e campati lì tanto-il-pubblico-li-conosce, pieno di elementi di sceneggiatura che finiscono nel nulla perchè italia-dei-misteri e così via. Però, però, viva &lt;a href="http://www.facebook.com/home.php#/pages/Paolo-Cirino-Pomicino/16349658950"&gt;Paolo Cirino Pomicino&lt;/a&gt;, e che la prossima volta il film sia tutto su di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://filmup.leonardo.it/posters/loc/500/ildivo.jpg" &gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8288265474401937831?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8288265474401937831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8288265474401937831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/06/stroncature-il-divo.html' title='Stroncature : IL DIVO'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-7399916208953981270</id><published>2008-05-26T05:31:00.000+02:00</published><updated>2008-05-26T05:19:39.953+02:00</updated><title type='text'>Gli ultimi dieci post di Gokaspecial (dimenticavo, si aggiornano in tempo reale)</title><content type='html'>&lt;script type="text/javascript" src="http://gokaspecial.tumblr.com/js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-7399916208953981270?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7399916208953981270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7399916208953981270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/gli-ultimi-dieci-post-di-gokaspecial.html' title='Gli ultimi dieci post di &lt;a href=&quot;http://gokaspecial.tumblr.com&quot;&gt;Gokaspecial&lt;/A&gt; (dimenticavo, si aggiornano in tempo reale)'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-4640984003150472172</id><published>2008-05-17T21:51:00.005+02:00</published><updated>2008-05-19T23:32:17.865+02:00</updated><title type='text'>Il blogger nell'epoca di Tumblr ovvero La Rivoluzione</title><content type='html'>Sono bastati pochi giorni di Tubmlr per cambiare definitivamente il mio approccio ai blog. Il vecchio approccio, pensoso, parlato, ragionato, era per me entrato in crisi già da tempo e con la crisi era venuta la stitichezza bloggiga, i post una volta al mese, il declino del template. Con Tumblr si ingrana un'altra marcia. Postare con un click, senza fatica. Niente da scrivere. Velocità, precisione e interfacce ultracool.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma. Ma insieme ai pregi vengono i difetti. Ovvero, se io procedo al tranquillo ritmno di centottantotto post al giorno (che è facilissimo raggiungere), i (pochi) post che non sono semplicemente unsa riproposizione, che non "fanno circolare" ma che mandano in rete contenuti inediti o personali o rari, o schegge di pensiero, o cose che pur circolanti mi son piacute particolarmente, rischiano di soffocare in mezzo al turbine delle altre cose che ci girano intorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho così deciso di produrre un estratto del tumbalog. Una versione "senza meme". Una cosa che assomigli più ad un blog che ad un'enorme (e pur affascinante) esposizione d'arte, fotografica e non, a un'esplosione di contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I metodi. Avevo pensato di usare questo blog come posto dove mettere la selezione, ma pare che non ci siano metodi precotti di traporot di post da tumblr a blogger (se li conoscete fatemeli sapere). Procedo quindi così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strike&gt;ci sono due tag che discriminano i post: "special" e "original". &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Special&lt;/span&gt; è una selezione da me fatta delle cose diciamo indispensabili, pregevoli, a prescindere dalla provenienza e dalla rielaborazione da me fatta. Un'antologia, un best of insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Original invece indica i post che hanno avuto una anche minima rielaborazione mia, o che provengo da fonti che giudico "oscure", o che ripropongo in modo diverso dalla fonte. Ma anche contenuti interamente originale (foto scattate da me, testi scritti da me).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va da sé con non tutto ciò che è "original" rientra nell'antologico "special".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per accedere alle due selezioni ci sono due link:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;special: &lt;a href="http://gokachu.tumblr.com/tagged/special"&gt;http://gokachu.tumblr.com/tagged/special&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;original: &lt;a href="http://gokachu.tumblr.com/tagged/original"&gt;http://gokachu.tumblr.com/tagged/original&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre &lt;/strike&gt;per vostra facilità c'è un secondo tumblr che contiene i contenuti selezionati (special):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://gokaspecial.tumblr.com/"&gt;http://gokaspecial.tumblr.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo secondo blog l'aggiornamento non sarà in tempo reale (il fatto di avere due blog sulla stessa piattaforma impone un noioso log off/log in) ma avverrà. In questo secondo blog prevedo di impiantare i commenti. In questo secondo blog le foto son più grandi. L'avere un secondo tumblr mi permette di inserire gli ultimi dieci post nel blog che state leggendo, cosa che non son riuscito a fare con i tag.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi ricapitolando:&lt;br /&gt;se volete vedere TUTTO dovete andare &lt;a href="http://gokachu.tumblr.com/"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strike&gt;se volete vedere UNA SELEZIONE DEI CONTENUTI MIGLIORI in tempo reale dovete andare &lt;a href="http://gokachu.tumblr.com/tagged/special"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;se volete vedere I CONTENUTI ORIGINALI/RIELABORATI/RARI dovete andare &lt;a href="http://gokachu.tumblr.com/tagged/original"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/strike&gt;&lt;br /&gt;se volete vedere UNA SELEZIONE DEI CONTENUTI MIGLIORI non in tempo reale ma con foto più grandi e (in futuro) la possibilità di lasciare commenti dovete andare &lt;a href="http://gokaspecial.tumblr.com/"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si vede dall'altra parte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-4640984003150472172?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4640984003150472172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4640984003150472172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/il-blogger-nellepoca-di-tumblr-ovvero.html' title='Il blogger nell&apos;epoca di Tumblr ovvero La Rivoluzione'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-7207601907160876536</id><published>2008-05-17T02:55:00.001+02:00</published><updated>2008-05-17T02:55:46.771+02:00</updated><title type='text'>Emilio Isgrò in mostra al museo Pecci: Dichiaro di essere Emilio Isgrò</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;.flickr-photo { border: solid 2px #000000; }.flickr-yourcomment { }.flickr-frame { text-align: left; padding: 3px; }.flickr-caption { font-size: 0.8em; margin-top: 0px; }&lt;/style&gt;&lt;div class="flickr-frame"&gt;	&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/38119030@N00/2498384140/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2135/2498384140_a1c8bc7400.jpg" class="flickr-photo" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;	&lt;span class="flickr-caption"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/38119030@N00/2498384140/"&gt;Emilio Isgrò in mostra al museo Pecci: Dichiaro di essere Emilio Isgrò&lt;/a&gt;, originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/38119030@N00/"&gt;Gokachu&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;				&lt;p class="flickr-yourcomment"&gt;	&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-7207601907160876536?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7207601907160876536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7207601907160876536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/emilio-isgr-in-mostra-al-museo-pecci.html' title='Emilio Isgrò in mostra al museo Pecci: Dichiaro di essere Emilio Isgrò'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2135/2498384140_a1c8bc7400_t.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8519822808272173456</id><published>2008-05-12T12:31:00.005+02:00</published><updated>2008-05-12T12:41:54.773+02:00</updated><title type='text'>Il tumbalog di Gokachu</title><content type='html'>&lt;a href="http://gokachu.tumblr.com/page/1"&gt;Gokachu&lt;/a&gt; ormai è troppo giovane per avere un blog, e apre un &lt;a href="http://gokachu.tumblr.com/"&gt;tumblr&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img72.imageshack.us/img72/9422/tumbalogsu7.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8519822808272173456?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8519822808272173456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8519822808272173456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/il-tumbalog-di-gokachu.html' title='&lt;cite&gt;Il tumbalog di Gokachu&lt;/cite&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8583050719119035453</id><published>2008-05-12T03:21:00.001+02:00</published><updated>2008-05-12T03:27:42.007+02:00</updated><title type='text'>Voglio quel giubbino. Adesso.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;object width="420" height="339"&gt;&lt;param name="movie" value="http://dailymotion.alice.it/swf/x58z2a" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt;&lt;embed src="http://dailymotion.alice.it/swf/x58z2a" type="application/x-shockwave-flash" width="420" height="339" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://dailymotion.alice.it/swf/x58z2a"&gt;justice stress (official video)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;by &lt;a href="http://www.dailymotion.com/75_prod"&gt;75_prod&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8583050719119035453?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8583050719119035453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8583050719119035453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/voglio-quel-giubbino-adesso.html' title='Voglio quel giubbino. Adesso.'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-7678507409040006501</id><published>2008-05-12T00:48:00.005+02:00</published><updated>2008-05-12T00:53:26.941+02:00</updated><title type='text'>Estemporanea</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.fecalface.com/SF/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=1097&amp;amp;Itemid=99999999"&gt;D*Face &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img169.imageshack.us/img169/4852/4heller4.jpg" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-7678507409040006501?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7678507409040006501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7678507409040006501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/4helljt8jpg-hosted-at-estemporanea.html' title='Estemporanea'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-5880516641642336817</id><published>2008-05-11T15:12:00.002+02:00</published><updated>2008-05-11T15:28:32.397+02:00</updated><title type='text'>E' la festa della mamma</title><content type='html'>&lt;a href="http://postsecret.blogspot.com/2008/05/sunday-secrets_09.html"&gt;PostSecret: Mother's Day Secrets&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img230.imageshack.us/img230/6409/miscarriageeb2.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-5880516641642336817?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5880516641642336817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5880516641642336817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/e-la-festa-della-mamma.html' title='E&apos; la festa della mamma'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1988636119599674377</id><published>2008-05-11T14:09:00.008+02:00</published><updated>2008-05-11T14:17:17.642+02:00</updated><title type='text'>Concerti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCbidGeKesI/AAAAAAAAAEk/BIbC3bS5yIM/s1600-h/Foto0031.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCbidGeKesI/AAAAAAAAAEk/BIbC3bS5yIM/s320/Foto0031.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199091809427028674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" allownetworking="internal" height="13" width="13"&gt; &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="resourceID=93033656&amp;amp;flp=true"&gt; &lt;param name="movie" value="http://static.last.fm/webclient/inline/6/inlinePlayer.swf"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#ffffff"&gt;&lt;embed wmode="transparent" src="http://static.last.fm/webclient/inline/6/inlinePlayer.swf" quality="high" flashvars="resourceID=93033656&amp;amp;flp=true" bgcolor="#ffffff" name="inlinePlayer" allownetworking="internal" allowscriptaccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" height="13" width="13"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/object&gt; &lt;a href="http://www.lastfm.it/music/dente"&gt;dente&lt;/a&gt; – &lt;a href="http://www.lastfm.it/music/dente/_/baby+building"&gt;baby building&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inverno finirà e così anche il gelo nel tuo cuore&lt;br /&gt;Si scioglierà l’inverno finirà e ci piacerà ballare&lt;br /&gt;Più di quanto non ci piaccia gia&lt;br /&gt;Più di quanto non ci piaccia gia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando finirai gli esami&lt;br /&gt;Andremo in mare con la macchina&lt;br /&gt;E si parlerà di quando ti dicevo&lt;br /&gt;Ma che begl’occhi che hai&lt;br /&gt;Chissà come mi vedi bene&lt;br /&gt;Che begl’occhi che hai&lt;br /&gt;Chissà come mi vedi bene&lt;br /&gt;Che begl’occhi che hai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi mi regalerai un bacio lungo&lt;br /&gt;Dall’Emilia all’Africa&lt;br /&gt;Io ti darò un cesto di stelle di plastica&lt;br /&gt;E la mia povertà&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCbiDGeKerI/AAAAAAAAAEc/j6Xhyzl3hBY/s1600-h/000_0016.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCbiDGeKerI/AAAAAAAAAEc/j6Xhyzl3hBY/s400/000_0016.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199091362750429874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mia povertà&lt;br /&gt;E niente di niente di niente di niente&lt;br /&gt;Ci toccherà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa dolcezza di quando ti dicevo&lt;br /&gt;Ma che begl’occhi che hai&lt;br /&gt;Chissà come mi vedi bene&lt;br /&gt;Che begl’occhi che hai&lt;br /&gt;Chissà come mi vedi bene&lt;br /&gt;Che begl’occhi che hai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a differenza ti questa canzone&lt;br /&gt;noi non finiremo mai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.zooomr.com/search/photos/?s=awe&amp;amp;w=all&amp;amp;q=dente+caracol+"&gt;tutte le  foto&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1988636119599674377?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1988636119599674377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1988636119599674377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/dente-baby-building-linverno-finir-e.html' title='Concerti'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCbidGeKesI/AAAAAAAAAEk/BIbC3bS5yIM/s72-c/Foto0031.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-986734039305099183</id><published>2008-05-10T20:59:00.007+02:00</published><updated>2008-05-10T21:07:30.329+02:00</updated><title type='text'>Alcune delle molte belle cose che si possono vedere al Palazzo delle Muse di Viareggio, ovvero alla GAMC</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCXxpOm0qkI/AAAAAAAAAEE/DrL_WsqD3wU/s1600-h/lorenzo+viani+1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCXxpOm0qkI/AAAAAAAAAEE/DrL_WsqD3wU/s400/lorenzo+viani+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198827035466967618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCXyOOm0qmI/AAAAAAAAAEU/6Bs-GxinVCc/s1600-h/arnaldo+pomodoro.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCXyOOm0qmI/AAAAAAAAAEU/6Bs-GxinVCc/s400/arnaldo+pomodoro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198827671122127458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCXxyOm0qlI/AAAAAAAAAEM/50tXWYH8Cd8/s1600-h/picasso+-+minotauro.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCXxyOm0qlI/AAAAAAAAAEM/50tXWYH8Cd8/s400/picasso+-+minotauro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198827190085790290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCXxdem0qjI/AAAAAAAAAD8/wmuyzE_tYGw/s1600-h/fattori+-+pio+bove.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCXxdem0qjI/AAAAAAAAAD8/wmuyzE_tYGw/s400/fattori+-+pio+bove.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198826833603504690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCXxF-m0qhI/AAAAAAAAADs/Z5O11p_i8d0/s1600-h/Clipboard03.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCXxF-m0qhI/AAAAAAAAADs/Z5O11p_i8d0/s400/Clipboard03.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198826429876578834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(le foto stavolta non sono mie)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-986734039305099183?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/986734039305099183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/986734039305099183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/alcune-delle-molte-belle-cose-che-si.html' title='Alcune delle molte belle cose che si possono vedere al Palazzo delle Muse di Viareggio, ovvero alla &lt;a href=&quot;http://www.gamc.it/&quot;&gt;GAMC&lt;/a&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCXxpOm0qkI/AAAAAAAAAEE/DrL_WsqD3wU/s72-c/lorenzo+viani+1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-7947015658858537116</id><published>2008-05-10T14:05:00.001+02:00</published><updated>2008-05-10T14:06:30.206+02:00</updated><title type='text'>Ascolti gratuiti</title><content type='html'>&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" allownetworking="internal" height="13" width="13"&gt; &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="resourceID=157063069&amp;amp;flp=true"&gt; &lt;param name="movie" value="http://static.last.fm/webclient/inline/6/inlinePlayer.swf"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#ffffff"&gt;&lt;embed wmode="transparent" src="http://static.last.fm/webclient/inline/6/inlinePlayer.swf" quality="high" flashvars="resourceID=157063069&amp;amp;flp=true" bgcolor="#ffffff" name="inlinePlayer" allownetworking="internal" allowscriptaccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" height="13" width="13"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/object&gt; &lt;a href="http://www.lastfm.it/music/Julie%27s+Haircut"&gt;Julie's Haircut&lt;/a&gt; – &lt;a href="http://www.lastfm.it/music/Julie%27s+Haircut/_/Sleepwalker"&gt;Sleepwalker&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-7947015658858537116?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7947015658858537116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7947015658858537116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/julies-haircut-sleepwalker-ascolta.html' title='Ascolti gratuiti'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-9174973254214301059</id><published>2008-05-10T06:14:00.011+02:00</published><updated>2008-05-10T06:42:22.258+02:00</updated><title type='text'>Concerti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCUhUum0qcI/AAAAAAAAADE/-FXL00Hkhko/s1600-h/101_0273.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCUhUum0qcI/AAAAAAAAADE/-FXL00Hkhko/s400/101_0273.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198597984861071810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.lastfm.it/music/Baustelle"&gt;Baustelle&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.lastfm.it/music/Baustelle/_/Baudelaire"&gt;Baudelaire&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Satana è all’inferno per te.&lt;br /&gt;Ed è più moderno di te&lt;br /&gt;Avremo divani fondi come tombe&lt;br /&gt;Stando a quanto dice Baudelaire&lt;br /&gt;Cristo muore in croce per me&lt;br /&gt;Pietro brucia in croc&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCUhy-m0qeI/AAAAAAAAADU/MppVLGzzGRI/s1600-h/101_0288.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCUhy-m0qeI/AAAAAAAAADU/MppVLGzzGRI/s200/101_0288.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198598504552114658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;e per te&lt;br /&gt;Santa è la bellezza&lt;br /&gt;Tanta è la paura&lt;br /&gt;Fai come faceva Baudelaire&lt;br /&gt;Pasolini è morto per te&lt;br /&gt;Morto a bastonate per te&lt;br /&gt;Nello stesso istante&lt;br /&gt;In qualche altra spiaggia&lt;br /&gt;Si è fatto l’amore&lt;br /&gt;Uniti contro il mondo&lt;br /&gt;E’ necessario credere&lt;br /&gt;Bisogna scrivere&lt;br /&gt;Verso l’ignoto tendere&lt;br /&gt;Ricordati Baudelaire&lt;br /&gt;Caravaggio è morto per te&lt;br /&gt;Luigi Tenco è morto per te&lt;br /&gt;Nei fiori dei campi&lt;br /&gt;Vive Piero Ciampi&lt;br /&gt;Bisogna studiare Baudelaire&lt;br /&gt;Saffo s’è ammazzata per noi&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCUmfem0qgI/AAAAAAAAADk/YmVmU-llzHA/s1600-h/101_0306.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 567px; height: 376px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCUmfem0qgI/AAAAAAAAADk/YmVmU-llzHA/s400/101_0306.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198603667102804482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Socrate suicida per noi&lt;br /&gt;Vivere per sempre&lt;br /&gt;Ci vuole coraggio&lt;br /&gt;Datti al giardinaggio dei fiori del male&lt;br /&gt;E’ necessario vivere&lt;br /&gt;Bisogna scrivere&lt;br /&gt;All’infinito tendere&lt;br /&gt;Ricordati Baudelaire. Baudelaire. Yeah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.zooomr.com/search/photos/?q=20080509+gokachu"&gt;tutte le foto&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-9174973254214301059?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/9174973254214301059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/9174973254214301059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/satana-allinferno-per-te.html' title='Concerti'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCUhUum0qcI/AAAAAAAAADE/-FXL00Hkhko/s72-c/101_0273.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-7354061869638754367</id><published>2008-05-08T23:23:00.009+02:00</published><updated>2008-05-09T00:19:32.684+02:00</updated><title type='text'>Concerti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.zooomr.com/images/4780823_c9e4561687.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://static.zooomr.com/images/4780823_c9e4561687.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" allownetworking="internal" height="13" width="13"&gt; &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="resourceID=102945554&amp;amp;flp=true"&gt; &lt;param name="movie" value="http://static.last.fm/webclient/inline/6/inlinePlayer.swf"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#ffffff"&gt;&lt;embed wmode="transparent" src="http://static.last.fm/webclient/inline/6/inlinePlayer.swf" quality="high" flashvars="resourceID=102945554&amp;amp;flp=true" bgcolor="#ffffff" name="inlinePlayer" allownetworking="internal" allowscriptaccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" height="13" width="13"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/object&gt; &lt;a href="http://www.lastfm.it/music/Be+Invisible+Now%21"&gt;Be Invisible Now!&lt;/a&gt; – &lt;a href="http://www.lastfm.it/music/Be+Invisible+Now%21/_/Weather+Report"&gt;Weather Report&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(strumentale)&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCN5ys9MWDI/AAAAAAAAAC0/TEJlRVJ-Wk0/s1600-h/101_0103.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCN5ys9MWDI/AAAAAAAAAC0/TEJlRVJ-Wk0/s200/101_0103.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198132306883926066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.zooomr.com/images/4780963_77ee497886.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://static.zooomr.com/images/4780963_77ee497886.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" allownetworking="internal" height="13" width="13"&gt; &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="resourceID=10191540&amp;amp;flp=true"&gt; &lt;param name="movie" value="http://static.last.fm/webclient/inline/6/inlinePlayer.swf"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#ffffff"&gt;&lt;embed wmode="transparent" src="http://static.last.fm/webclient/inline/6/inlinePlayer.swf" quality="high" flashvars="resourceID=10191540&amp;amp;flp=true" bgcolor="#ffffff" name="inlinePlayer" allownetworking="internal" allowscriptaccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" height="13" width="13"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/object&gt; &lt;a href="http://www.lastfm.it/music/Spectrum"&gt;Spectrum&lt;/a&gt; – &lt;a href="http://www.lastfm.it/music/Spectrum/_/Intro"&gt;Intro &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(strumentale)&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCN6Cs9MWEI/AAAAAAAAAC8/TncPruPN0L8/s1600-h/101_0156.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCN6Cs9MWEI/AAAAAAAAAC8/TncPruPN0L8/s400/101_0156.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198132581761833026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://it.zooomr.com/search/photos/?q=20080507+tagomago"&gt;tutte le foto&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-7354061869638754367?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7354061869638754367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7354061869638754367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/concerti_08.html' title='Concerti'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_N2QZGHGJG0g/SCN5ys9MWDI/AAAAAAAAAC0/TEJlRVJ-Wk0/s72-c/101_0103.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-3507112469708316874</id><published>2008-05-05T04:43:00.004+02:00</published><updated>2008-05-05T05:04:49.644+02:00</updated><title type='text'>Concerti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.zooomr.com/images/4764778_94df4ad947.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://static.zooomr.com/images/4764778_94df4ad947.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" allownetworking="internal" height="13" width="13"&gt; &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="resourceID=103469995&amp;amp;flp=true"&gt; &lt;param name="movie" value="http://static.last.fm/webclient/inline/6/inlinePlayer.swf"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#ffffff"&gt;&lt;embed wmode="transparent" src="http://static.last.fm/webclient/inline/6/inlinePlayer.swf" quality="high" flashvars="resourceID=103469995&amp;amp;flp=true" bgcolor="#ffffff" name="inlinePlayer" allownetworking="internal" allowscriptaccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" height="13" width="13"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/object&gt; &lt;a href="http://www.last.fm/music/Le+Luci+Della+Centrale+Elettrica"&gt;Le Luci Della Centrale Elettrica&lt;/a&gt; – &lt;a href="http://www.last.fm/music/Le+Luci+Della+Centrale+Elettrica/_/Piromani+si+muore"&gt;Piromani si muore&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;incendia le farfalle meccaniche le rose lisergiche e i nostri pochi orgasmi&lt;br /&gt;ti ricordi dei combattimenti tra i cigni finti e delle sere a sbranarsi e delle sere a strafarsi&lt;br /&gt;con me non devi essere niente con me non devi essere niente&lt;br /&gt;Venere del mio intestino tenue quando dormo guido piano&lt;br /&gt;non ti preoccupare&lt;br /&gt;Venere del mio intestino tenue non riesco a digerire&lt;br /&gt;con me non devi essere niente con me non devi essere niente&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.zooomr.com/images/4764762_ab8c335f18_m.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://static.zooomr.com/images/4764762_ab8c335f18_m.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E stavi diventando blu anche tu, i tuoi insulti i tuoi fiori finti,&lt;br /&gt;le siringhe disinfettate coi nostri occhi di criptonite&lt;br /&gt;andiamo a vedere le luci della centrale elettrica andiamo a vedere le luci della centrale a turbogas e tornino a scoppiare a ridere le nostre madonne anoressiche tornino a crepare ma dal dal ridere le nostre madonne bulimiche incendia le farfalle meccaniche le rose lisergiche e i nostri pochi orgasmi&lt;br /&gt;ti ricordi dei combattimenti tra i cigni finti e delle sere a sbranarsi e delle sere a strafarsi Addio fottiti ma aspettami&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.zooomr.com/images/4764798_25589cd6a2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://static.zooomr.com/images/4764798_25589cd6a2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;andiamo a vedere le luci della centrale elettrica&lt;br /&gt;andiamo a vedere i colori delle ciminiere dall'alto dei nostri elicotteri immaginari&lt;br /&gt;andiamo a dare fuoco ai tramonti e alle macchine parcheggiate male&lt;br /&gt;ad assaltare ancora i cieli a farci sconfiggere e finire sui telegiornali&lt;br /&gt;foto in bianco e nero delle nostre facce stravolte sui quotidiani locali&lt;br /&gt;andiamo a vedere i cantieri delle case popolari&lt;br /&gt;dai finestrini dei treni ad alta velocità&lt;br /&gt;trasformiamo questa città in un'altra cazzo di città&lt;br /&gt;andiamo a vedere le luci della centrale a turbogas&lt;br /&gt;andiamo a vedere le luci della centrale elettrica&lt;br /&gt;e tornino a scoppiare a ridere le nostre madonne bulimiche&lt;br /&gt;e tornino a crepare ma dal ridere le nostre madonne anoressiche&lt;br /&gt;e le fotomodelle le tue fotomodelle&lt;br /&gt;le tue fottute fotomodelle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(&lt;a href="http://it.zooomr.com/search/?&amp;amp;w=84132@Z01&amp;amp;s=rec&amp;amp;q=%22labels:lelucidellacentraleelettrica=le%20luci%20della%20centrale%20elettrica%22"&gt;tutte le foto&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-3507112469708316874?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/3507112469708316874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/3507112469708316874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/concerti.html' title='Concerti'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1923317233741386410</id><published>2008-05-03T14:19:00.003+02:00</published><updated>2008-05-05T05:13:00.800+02:00</updated><title type='text'>Estemporanea (diamoci dentro, via)</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.zooomr.com/photos/gokachu/4754052/" title="Photo Sharing"&gt;&lt;img src="http://static.zooomr.com/images/4754052_321c1149c4.jpg" width="500" height="375" alt="Enrico Baj a Pietrasanta: APOCALISSE" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zooomr.com/photos/gokachu/4754099/" title="Photo Sharing"&gt;&lt;img src="http://static.zooomr.com/images/4754099_e08a9d5b3a.jpg" width="500" height="401" alt="Enrico Baj a Pietrasanta: APOCALISSE" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zooomr.com/photos/gokachu/4754120/" title="Photo Sharing"&gt;&lt;img src="http://static.zooomr.com/images/4754120_79c7fe7f98.jpg" width="500" height="375" alt="Enrico Baj a Pietrasanta: APOCALISSE" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zooomr.com/photos/gokachu/4754156/" title="Photo Sharing"&gt;&lt;img src="http://static.zooomr.com/images/4754156_6e4645925d.jpg" width="500" height="401" alt="Enrico Baj a Pietrasanta: APOCALISSE" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zooomr.com/photos/gokachu/4754170/" title="Photo Sharing"&gt;&lt;img src="http://static.zooomr.com/images/4754170_ceb83c8ba0.jpg" width="500" height="401" alt="Enrico Baj a Pietrasanta: APOCALISSE" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre Enrico Baj, sempre Pietrasanta, sempre &lt;a href="http://it.zooomr.com/search/photos/?s=rec&amp;w=84132%40Z01&amp;q=baj"&gt;Apocalisse&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1923317233741386410?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1923317233741386410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1923317233741386410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/estemporanea-diamoci-dentro-via.html' title='Estemporanea (diamoci dentro, via)'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-5699309925880741014</id><published>2008-05-03T04:52:00.004+02:00</published><updated>2008-05-05T05:11:11.228+02:00</updated><title type='text'>Estemporanea</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.zooomr.com/photos/gokachu/4754061/" title="Photo Sharing"&gt;&lt;img src="http://static.zooomr.com/images/4754061_99386d8ba2.jpg" width="500" height="401" alt="Enrico Baj a Pietrasanta: APOCALISSE" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Enrico Baj a Pietrasanta: APOCALISSE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-5699309925880741014?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5699309925880741014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5699309925880741014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/estemporanea.html' title='Estemporanea'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2240003474934155165</id><published>2008-05-02T15:08:00.006+02:00</published><updated>2008-05-02T16:12:57.060+02:00</updated><title type='text'>Conflitti sindacali</title><content type='html'>Non è certo il &lt;a href="http://www.dsonline.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=42829"&gt;motivo principale&lt;/a&gt; per cui Epifani non mi piace molto, però c'è da dire che la frusta unta e bisunta scaletta del concerto del primo maggio non aiuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span&gt;Si parte alle 15:00 con La Scelta poi alle 15:15 la consueta anteprima, in cui si esibiranno Marco Conidi e i vincitori della rassegna Primo Maggio Tutto l'Anno: Chiazzetta Nc, Jang Senato e Jolaurlo.&lt;br /&gt;Alle 16 è il momento di Enzo Avitabile e Manu Dibango. Alle 16:30 il rock sanguigno di Piero Pelù, seguito alle 16:45 da Giuliano Palma &amp;amp; The Bluebeaters. La potenza dei Linea 77 sarà in scena alle 17, mentre Enrico Capuano e Bisca Zulu saliranno alle 17:12. Toccherà poi agli Après la Classe (17:30), a Tricarico (17:45) e a Raiz (18:00).&lt;br /&gt;Il pomeriggio si chiuderà poi con i Sud Sound System (18:30). Dalle 19 alle 20, solo per la piazza, il dj set di Armandino di Radio Rock.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sarà scesa la sera, sarà il momento della All Stars Jazz Band guidata da Stefano Di Battista (20:00), che omaggerà il grande Fabrizio De Andrè in un toccante momento sulle note di "Ho visto Nina Volare".&lt;br /&gt;Alle 20:20 sarà il turno di Caparezza, seguito dal calore brasiliano di Jorge Ben (20:35).&lt;br /&gt;Alle 21:05 sarà il momento di Elio e le Storie Tese. Seguono poi Afterhours (21:45), Subsonica (22:05), Baustelle e Irene Grandi (22:30), Marlene Kuntz (22:50).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, come molti sapranno Elio non mi sta simpatico manco un po', però ho apprezzato molto che pigliasse per il culo il pubblico di frichettoni o pseudo tali, che con la festa del lavoro non ho mai capito bene che abbiano a che fare. Frichettoni che non credo se ne siano accorti, della presa per il culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spazio jazz potrebbe essere stato interessante, visto che tra gli altri c'era Roberto Gatto. Non l'ho visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I presentatori erano più imbarazzanti di quelli di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Festival_di_Sanremo_1989"&gt;Sanremo 1989&lt;/a&gt;, che credo sia l'ultimo che abbia guardato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chiudere, chiunque abbia avuto la bella idea di far duettare Baustelle e Irene Grandi meritebbe punizioni corporali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in realtà tutto questo post è un pretesto per linkare alcuni post di &lt;a href="http://www.malvestite.net/"&gt;Betty Moore&lt;/a&gt; sui concerti di piazza san Giovanni:  &lt;a href="http://www.malvestite.net/2008/05/01/coppia-malvestita-29-primo-maggio/"&gt;uno&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.malvestite.net/2007/05/01/primo-maggio-malvestito/"&gt;due&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://malvestite.splinder.com/post/7932767"&gt;tre&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://malvestite.splinder.com/post/7931068"&gt;quattro&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.malvestite.net/wp-content/images08/malvestite_concerto_primo_maggio.png"&gt;&lt;img src="http://www.malvestite.net/wp-content/images08/malvestite_concerto_primo_maggio.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2240003474934155165?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2240003474934155165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2240003474934155165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/conflitti-sindacali.html' title='Conflitti sindacali'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8532597885389174967</id><published>2008-05-01T14:34:00.003+02:00</published><updated>2008-05-01T14:37:19.239+02:00</updated><title type='text'>The Man Who Fell Sideways</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://imgs.xkcd.com/comics/the_man_who_fell_sideways.png"&gt;&lt;img src="http://imgs.xkcd.com/comics/the_man_who_fell_sideways.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://xkcd.com/"&gt;xkcd&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8532597885389174967?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8532597885389174967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8532597885389174967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/05/man-who-fell-sideways.html' title='&lt;a href=&quot;http://xkcd.com/417/&quot;&gt;The Man Who Fell Sideways&lt;/a&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-4185121102001179299</id><published>2008-04-29T15:12:00.001+02:00</published><updated>2008-04-29T15:12:54.532+02:00</updated><title type='text'>Everything Is Illuminated versione spam</title><content type='html'>Hi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;How are you? My name is Natalia. I from Russia, city Cheboksary. To me&lt;br /&gt;28 years. I corresponded with the man from the your country before.&lt;br /&gt;His name Dave. He is from your country . We had a long correspondence&lt;br /&gt;and Dave wanted, that I have arrived to him in the your country that I&lt;br /&gt;have seen what life there. We have together submitted the statement on&lt;br /&gt;reception of the visa in your country! Dave spoke, that will help my&lt;br /&gt;in our meeting. I thought, that have met on the Internet the love. I&lt;br /&gt;and Dave made the big plans for the future, but in a flash all has&lt;br /&gt;changed. From the moment of submission of the statement for the&lt;br /&gt;application of the visa has passed 5 months. For these five months&lt;br /&gt;there was for what I least waited. Dave informed, that his former wife&lt;br /&gt;has returned to him and lives together with him. Soon they should get&lt;br /&gt;married. And now in Dave plans there is no me. I wrote to him some&lt;br /&gt;times after that, but Dave have wished me only good luck in the&lt;br /&gt;further searches worthy men and have told, that our roads miss. And in&lt;br /&gt;March to me there has come the invitation in embassy behind reception&lt;br /&gt;of the visa. In the beginning I wanted to throw out the invitation in&lt;br /&gt;embassy. To me it was sad, because my dreams were failed, I have&lt;br /&gt;nobody to fly in the your country. But my uncle have dissuaded me from&lt;br /&gt;resolute actions and have told, that else there is a chance to find&lt;br /&gt;worthy the man and to use the visa to a meeting with him. I well know&lt;br /&gt;English and practically I have visa your country. My uncle speaks,&lt;br /&gt;that it really solves many problems. On May, 7 the visa will be ready,&lt;br /&gt;and I should go to Moscow behind reception of the visa. I write to you&lt;br /&gt;because in my heart there is an empty seat. I do not search rich or&lt;br /&gt;poor. I search careful and responsible man which wants to have&lt;br /&gt;children and to enjoy a life together with me and children. Is this&lt;br /&gt;person you? I think, that I ask not much. I have told to you a little&lt;br /&gt;about my life. I have told not all about myself, but it will be easier&lt;br /&gt;to me to write about myself if you will ask questions which interest&lt;br /&gt;you. I have told to you the history, and now with impatience I shall&lt;br /&gt;look forward to hearing from you. Write to me! I shall send you more&lt;br /&gt;photo in the following letter. I wait you answer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Natalia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. you can write me on: natalia1980d@yandex.ru&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-4185121102001179299?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4185121102001179299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4185121102001179299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/everything-is-illuminated-versione-spam.html' title='Everything Is Illuminated versione spam'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-431046674168247297</id><published>2008-04-29T13:28:00.004+02:00</published><updated>2008-04-29T13:44:44.246+02:00</updated><title type='text'>Segni dell'Apocalisse</title><content type='html'>Non ho mai avuto molta simpatia per il festival del cinema di Roma, ma mi sembra che sia già arrivato il momento di intonare il de profundis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La Mostra del Cinema di Venezia e la Festa del Cinema di Roma "devono diventare cose molto diverse". Lo afferma il nuovo sindaco di Roma, Gianni Alemanno, secondo cui "così come è stata concepita, la Festa del Cinema rischia di essere il doppione di Venezia". Rispondendo alle domande di Maurizio Belpietro su Mattino 5, Alemanno ha spiegato che il festival romano va "rimodulato", "appoggiandolo ai David di Donatello": in questo modo "può diventare una cosa molto utile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La mia intenzione non è quella di cancellare le iniziative culturali prese nel recente passato, ma di far mettere i piedi per terra - ha spiegato Alemanno - La festa del Cinema la faremo su film italiani, sulla produzione italiana più che su star di Hollywood, in maniera tale che si promuova la nostra cinematografia. In tal senso Pasquale Squitieri ci aiuterà molto".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;David di Donatello? Produzione italiana? Pasquale Squitieri? Mah.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-431046674168247297?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/431046674168247297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/431046674168247297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/breaking-news.html' title='&lt;a href=&quot;http://trovacinema.repubblica.it/news/dettaglio/Alemanno:-Roma-sara-diversa/346434Q&quot;&gt;Segni dell&apos;Apocalisse&lt;/a&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8247718232802315251</id><published>2008-04-28T11:10:00.004+02:00</published><updated>2008-04-28T11:13:31.228+02:00</updated><title type='text'>Estemporanea</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://imgs.xkcd.com/comics/zealous_autoconfig.png"&gt;&lt;img src="http://imgs.xkcd.com/comics/zealous_autoconfig.png" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"I heard this is an option in the latest Utumbu release" - &lt;a href="http://xkcd.com/"&gt;xkcd&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8247718232802315251?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8247718232802315251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8247718232802315251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/estemporanea_28.html' title='Estemporanea'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-248121268810552156</id><published>2008-04-27T11:16:00.005+02:00</published><updated>2008-04-27T11:21:30.763+02:00</updated><title type='text'>Estemporanea</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_n7OKf_O_mFU/SBNmVp9CDAI/AAAAAAAAD_c/Y74CFfLmLZs/s400/1.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_n7OKf_O_mFU/SBNmVp9CDAI/AAAAAAAAD_c/Y74CFfLmLZs/s400/1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_n7OKf_O_mFU/SBNmWJ9CDBI/AAAAAAAAD_k/uYM14dp6iWQ/s400/2.jpg"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_n7OKf_O_mFU/SBNmWJ9CDBI/AAAAAAAAD_k/uYM14dp6iWQ/s400/2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eric Wesley - A PUBLIC SCULPTURE PROPOSAL: LIFE IS A BITCH AND THEN YOU DIE (via &lt;a href="http://lookatroba.blogspot.com"&gt;Roba&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-248121268810552156?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/248121268810552156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/248121268810552156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/estemporanea.html' title='Estemporanea'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_n7OKf_O_mFU/SBNmVp9CDAI/AAAAAAAAD_c/Y74CFfLmLZs/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-849979411995026607</id><published>2008-04-21T18:52:00.005+02:00</published><updated>2008-04-21T21:10:24.137+02:00</updated><title type='text'>Eventi</title><content type='html'>Se come è improbabile non lo avete già fatto, &lt;a href="http://www.last.fm/music/Portishead/Third"&gt;qui&lt;/a&gt; potete ascoltare gratuitamente (e legalmente) tutte le tracce di &lt;a href="http://www.ondarock.it/recensioni/2008_portishead.htm"&gt;Third&lt;/a&gt;, il nuovo disco dei Portishead.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img366.imageshack.us/img366/3791/minibannermf0.gif"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-849979411995026607?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/849979411995026607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/849979411995026607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/eventi.html' title='Eventi'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-7752831084758781412</id><published>2008-04-21T17:16:00.005+02:00</published><updated>2008-04-21T18:32:56.563+02:00</updated><title type='text'>Misere soddisfazioni: meno male che Bossi c'è.</title><content type='html'>Dopo aver letto &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/04/calderoli-montezemolo-bonanni-sindacato.shtml?uuid=a0d0364a-0df4-11dd-bbf6-00000e251029&amp;DocRulesView=Libero"&gt;la risposta di Calderoli a Montezemolo&lt;/a&gt; son perfino contento che Calderoli sia vicepresidente del Consiglio, e viste le alternative mi rallegro tristemente anche per la scelta di Maroni al Viminale. Almeno le manganellate e &lt;a href="http://www.cinemah.com/reporter/genova_g_8_2001/giotto00.jpg"&gt;i proiettili&lt;/a&gt; sui cittadini &lt;u&gt;comunitari&lt;/u&gt; forse ce le risparmiamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-7752831084758781412?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7752831084758781412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7752831084758781412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/misere-soddisfazioni.html' title='Misere soddisfazioni: meno male che Bossi c&apos;è.'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-4808930594104404693</id><published>2008-04-21T14:55:00.001+02:00</published><updated>2008-04-21T14:57:57.642+02:00</updated><title type='text'>Traurig mit Gokachu</title><content type='html'>Visto che ho speso ben UN EURO E OTTANTA per diventare un subscriber di last.fm, vi beneficio delle fantastiche funzioni aggiuntive. Se volete rattristarvi un po' cliccate qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;style type="text/css"&gt;table.lfmWidgetradio_3f75e2a8edca9bbdbd385b0e48c8957c td {margin:0 !important;padding:0 !important;border:0 !important;}table.lfmWidgetradio_3f75e2a8edca9bbdbd385b0e48c8957c tr.lfmHead a:hover {background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/header/radio/regular_red.png) no-repeat 0 0 !important;}table.lfmWidgetradio_3f75e2a8edca9bbdbd385b0e48c8957c tr.lfmEmbed object {float:left;}table.lfmWidgetradio_3f75e2a8edca9bbdbd385b0e48c8957c tr.lfmFoot td.lfmConfig a:hover {background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/red.png) no-repeat 0px 0 !important;;}table.lfmWidgetradio_3f75e2a8edca9bbdbd385b0e48c8957c tr.lfmFoot td.lfmView a:hover {background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/red.png) no-repeat -85px 0 !important;}table.lfmWidgetradio_3f75e2a8edca9bbdbd385b0e48c8957c tr.lfmFoot td.lfmPopup a:hover {background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/red.png) no-repeat -159px 0 !important;}&lt;/style&gt;&lt;br /&gt;&lt;table class="lfmWidgetradio_3f75e2a8edca9bbdbd385b0e48c8957c" cellpadding="0" cellspacing="0" border="0" style="width:184px;"&gt;&lt;tr class="lfmHead"&gt;&lt;td&gt;&lt;a title="gokachu’s Loved Tracks" href="http://www.last.fm/listen/user/gokachu/loved" target="_blank" style="display:block;overflow:hidden;height:20px;width:184px;background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/header/radio/regular_red.png) no-repeat 0 -20px;text-decoration:none;border:0;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr class="lfmEmbed"&gt;&lt;td&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://cdn.last.fm/widgets/radio/25.swf" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" width="184" height="140" &gt; &lt;param name="movie" value="http://cdn.last.fm/widgets/radio/25.swf" /&gt; &lt;param name="flashvars" value="lfmMode=radio&amp;amp;radioURL=user%2Fgokachu%2Floved&amp;amp;title=gokachu%E2%80%99s+Loved+Tracks&amp;amp;theme=red&amp;amp;lang=en&amp;amp;widget_id=radio_3f75e2a8edca9bbdbd385b0e48c8957c" /&gt; &lt;param name="bgcolor" value="d01f3c" /&gt; &lt;param name="quality" value="high" /&gt; &lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt; &lt;param name="allowNetworking" value="all" /&gt; &lt;/object&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr class="lfmFoot"&gt;&lt;td style="background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/footer_bg/red.png) repeat-x 0 0;text-align:right;"&gt;&lt;table cellspacing="0" cellpadding="0" border="0" style="width:184px;"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="lfmConfig"&gt;&lt;a href="http://www.last.fm/widgets/?url=user%2Fgokachu%2Floved&amp;amp;colour=red&amp;amp;size=regular&amp;amp;autostart=0&amp;amp;from=code&amp;amp;widget=radio" title="Get your own widget" target="_blank" style="display:block;overflow:hidden;width:85px;height:20px;float:right;background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/red.png) no-repeat 0px -20px;text-decoration:none;border:0;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="lfmView" style="width:74px;"&gt;&lt;a href="http://www.last.fm/user/gokachu/" title="View gokachu's profile" target="_blank" style="display:block;overflow:hidden;width:74px;height:20px;background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/red.png) no-repeat -85px -20px;text-decoration:none;border:0;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="lfmPopup"style="width:25px;"&gt;&lt;a href="http://www.last.fm/widgets/popup/?url=user%2Fgokachu%2Floved&amp;amp;colour=red&amp;amp;size=regular&amp;amp;autostart=0&amp;amp;from=code&amp;amp;widget=radio&amp;amp;resize=1" title="Load this radio in a pop up" target="_blank" style="display:block;overflow:hidden;width:25px;height:20px;background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/red.png) no-repeat -159px -20px;text-decoration:none;border:0;" onclick="window.open(this.href + '&amp;amp;resize=0','lfm_popup','height=240,width=234,resizable=yes,scrollbars=yes'); return false;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-4808930594104404693?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4808930594104404693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4808930594104404693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/traurig-mit-gokachu.html' title='Traurig mit Gokachu'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-808267228776002241</id><published>2008-04-19T05:42:00.006+02:00</published><updated>2008-04-19T06:04:13.228+02:00</updated><title type='text'>Ascolti multipli in casa Gokachu: Stervhïa - Non Muntër</title><content type='html'>&lt;img src="http://img187.imageshack.us/img187/2312/51r9yzxsuxlss500ld3.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trip-hop from Mexico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Questo disco si può comprare solo su &lt;a href="http://www.msplinks.com/MDFodHRwOi8vcGhvYm9zLmFwcGxlLmNvbS9XZWJPYmplY3RzL01aU3RvcmUud29hL3dhL3ZpZXdBbGJ1bT9pZD0yNjU5NzQ3OTQ="&gt;iTunes&lt;/a&gt; o su &lt;a href="http://www.amazon.com/Non-Muntër/dp/B001789EB0/ref=sr_1_5?ie=UTF8&amp;s=dmusic&amp;qid=1208576737&amp;sr=8-5"&gt;Amazon&lt;/a&gt;, ma potete ascoltare per intero &lt;a href="http://www.lastfm.it/music/Stervhïa/Breath+Remains+Ep"&gt;questo ep&lt;/a&gt; oppure scaricare gratuitamente &lt;a href="http://www.stervhia.com/NitKraetEP.zip"&gt;quest'altro ep&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-808267228776002241?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/808267228776002241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/808267228776002241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/ascolti-multipli-in-casa-gokachu.html' title='Ascolti multipli in casa Gokachu: &lt;a href=&quot;http://www.stervhia.com/&quot;&gt;Stervhïa&lt;/a&gt; - Non Muntër'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1555636552034707133</id><published>2008-04-17T14:01:00.000+02:00</published><updated>2008-04-17T14:02:13.945+02:00</updated><title type='text'>L'angolo della poesia</title><content type='html'>Ah, tu, Kennedy, coglione che non vali un cazzo,&lt;br /&gt;Pensavamo che eri un amico dell’Unione Sovietica,&lt;br /&gt;E tu ti facevi Marilyn Monroe, cagone,&lt;br /&gt;In tutti i buchi, la fiondavi, come una bestia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sopra il conto la fiondavi in coro,&lt;br /&gt;I tuoi pederasti, ci portavi a fiondarla,&lt;br /&gt;E al momento del verdetto della storia&lt;br /&gt;Ti sei coperto di infamia, caprone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu l’hai fiondata per ragioni di servizio,&lt;br /&gt;Tu te ne sei approfittato, verme,&lt;br /&gt;E qui non c’è modo alcuno di scusarti,&lt;br /&gt;Rispondi, su, cagna d’un burocrate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una donna con un destino complicato,&lt;br /&gt;Tenera, benché stella del cinema,&lt;br /&gt;Che credeva in te come in un padre!&lt;br /&gt;E tu l’hai presa e l’hai fiondata, figlio di puttana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, vigliacco, che tu sia maledetto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Inizio del 1992. Dopo aver letto, non mi ricordo dove, un articolo di denuncia al proposito, e aver provato, effettivamente, un sentimento di offesa nel petto.]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Miroslav Nemirov, Alcune poesie in ordine alfabetico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(via &lt;a href="http://www.laccalappiacani.it/"&gt;l'accalappiacani&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1555636552034707133?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1555636552034707133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1555636552034707133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/langolo-della-poesia.html' title='L&apos;angolo della poesia'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2898627926849800693</id><published>2008-04-15T03:58:00.002+02:00</published><updated>2008-04-15T04:08:32.350+02:00</updated><title type='text'>Consoliamoci con un po' di sana musica sperimentale austriaca</title><content type='html'>&lt;object width="13" height="13" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" allowNetworking="internal"&gt; &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain" /&gt;&lt;param name="FlashVars" value="resourceID=161337169&amp;flp=true" /&gt; &lt;param name="movie" value="http://static.last.fm/webclient/inline/6/inlinePlayer.swf" /&gt;&lt;param name="quality" value="high" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#ffffff" /&gt;&lt;embed wmode="transparent" src="http://static.last.fm/webclient/inline/6/inlinePlayer.swf" quality="high" FlashVars="resourceID=161337169&amp;flp=true" bgcolor="#ffffff" width="13" height="13" name="inlinePlayer" allowNetworking="internal" allowScriptAccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" /&gt; &lt;/object&gt; &lt;a href="http://www.last.fm/music/Tupolev"&gt;Tupolev&lt;/a&gt; – &lt;a href="http://www.last.fm/music/Tupolev/_/8.83"&gt;8.83&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il disco ascoltabile gratis &lt;a href="http://www.last.fm/music/Tupolev/memories+of+björn+bolssen"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tour italiano: &lt;br /&gt;16 aprile Diagonal Loft Club, Forlì&lt;br /&gt;18 aprile circolo ARCI Arci Kroen, Villafranca di Verona&lt;br /&gt;19 aprile circolo ARCI Ponterotto, Montelupo Fiorentino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2898627926849800693?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2898627926849800693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2898627926849800693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/consoliamoci-con-un-po-di-sana-musica.html' title='Consoliamoci con un po&apos; di sana musica sperimentale austriaca'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8830384294891059860</id><published>2008-04-14T22:13:00.002+02:00</published><updated>2008-04-14T22:17:59.615+02:00</updated><title type='text'>Rincuorante chattata con un amico residente all'estero</title><content type='html'>X: sarà una notte lunga 5 anni mio caro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;X: e quando fra cinque anni ci rincontremo e ti chiederò "cosa hai fatto in tutti questi anni?" mi risponderai:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;X: "sono andato a letto presto"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8830384294891059860?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8830384294891059860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8830384294891059860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/rincuorante-chattata-con-un-amico.html' title='Rincuorante chattata con un amico residente all&apos;estero'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8663047455217533791</id><published>2008-04-13T15:17:00.002+02:00</published><updated>2008-04-13T15:29:48.834+02:00</updated><title type='text'>America oggi: Gone Baby Gone</title><content type='html'>Non si capisce bene dove Ben Affleck abbia potuto apprendere l’arte della regia. Difficilmente è successo durante la sua carriera d’attore, dove ha accompagnato varie disavventure di Kevin Smith, è stato l’attore simbolo del cinema di Michael Bay e ha impersonato Devil in uno dei film più brutti mai tratti dai comics (DareDevil di Mark Steven Johnson). Forse dal contatto con Gus Van Sant (Affleck è stato cosceneggiatore e coprotagonista di Good Will Hunting), avvenuto ormai più di dieci anni fa. Fatto sta che il nostro ha imparato benissimo, contro ogni attesa, e che Gone Baby Gone è un lavoro inappuntabile sia dal punto di vista della regia che da quello della direzione degli attori. Soprattutto sotto quest’ultimo aspetto, Affleck ci sorprende; lui, che misurato non è stato mai, impone a tutto il cast una recitazione realistica e contenuta, nella quale anche i personaggi più eccessivi non superano mai il limite della credibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film narra la storia di Patrick Kenzie e Angie Gennaro, una coppia di investigatori di Boston protagonisti di alcuni thriller di Dennis Lehane, qui alle prese con la scomparsa di una bambina. Il racconto è decisamente intricato, ma sul finale si svela completamente; va detto che nonostante la nobile origine letteraria – Lehane è l’autore di Mystic River, da cui è stato tratto il pluripremiato film di Clint Eastwood – le qualità del film non si trovano nello sviluppo drammaturgico, che è spezzato, convulso, a tratti eccessivamente oscuro, con non uno ma ben tre finali (di cui il primo dopo soli cinquanta minuti), bensì altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto nella descrizione d’ambiente, che fin dai titoli di testa è emblematicamente puntata su quella realtà di "bianchi poveri" che sembra essere per il cinema americano la nuova frontiera della degradazione. Degradazione che è messa in scena senza sconti, ma in modo assolutamente naturale e verosimile, senza artificiosità e forzature; anche le ambizioni etiche del film, il "messaggio filosofico", che in qualche modo non è poi troppo diverso da quello di Non è un paese per vecchi (ovvero: è impossibile essere buoni in un mondo dominato principalmente dal caso), non è portato avanti attraverso le epiche strutture della tragedia, ma attraverso un naturalismo che non molla mai la presa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda grande qualità del film è la capacità di generare forti emozioni. Senza utilizzare strumenti registicamente e figurativamente forti, ma con il semplice uso di mezzi classici come la suspense e il primo piano, con un uso sapiente ed elegante di movimenti di macchina e montaggio, Gone Baby Gone riesce a penetrare nello scrigno dell’emotività dello spettatore lasciandolo in alcuni momenti letteralmente senza fiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terza è la straordinaria performance di alcuni membri del cast; più che sulle qualità di Casey Affleck, che secondo lo scrivente sono state forse eccessivamente magnificate – sia per questo film sia per L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford – segnaliamo Ed Harris in una delle migliori interpretazioni di una grande carriera, e Amy Ryan, sorprendente attrice proveniente dalla televisione e assolutamente perfetta nel ruolo ambivalente di una madre poco affidabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da non trascurare, infine, l’azzeccatissimo lavoro di casting, con la presenza, tra comparse e personaggi minori, di molti volti che raccontano da soli, senza bisogno di parole, una storia di disperazione, solitudine, emarginazione, violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se mescoliamo tutto questo in una sceneggiatura che non è priva di difetti ma che ha il pregio di porre lo spettatore di fronte a un dilemma morale senza vie d’uscita e alla difficoltà non solo di fare il bene ma di capire dove esso sia, otteniamo un lavoro solido, interrogativo, affascinante, interessante. Non un capolavoro ma un ottimo film, che fa ben sperare sulla futura carriera di questo illustre debuttante.&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/j_F_SH07nsE&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/j_F_SH07nsE&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;(pubblicato su &lt;a href="http://www.cinemavvenire.it/articoli.asp?IDartic=6950"&gt;Cinemavvenire&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8663047455217533791?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8663047455217533791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8663047455217533791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/america-oggi-gone-baby-gone.html' title='America oggi: Gone Baby Gone'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1530442688274245153</id><published>2008-04-10T00:02:00.003+02:00</published><updated>2008-04-10T01:40:13.405+02:00</updated><title type='text'>Abbiamo anche noi il nostro Sonar</title><content type='html'>Per pisani, livornesi e dintorniani una buona notizia: quest'anno Italia Wave si fa a Livorno, nella lineup già segnalati Chemical Brothers e Verve.&lt;br /&gt;(via &lt;a href="http://emmebi.blogspot.com/2008/04/fa-vaini-collainechen.html"&gt;Emmebi&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9_PTAgAJCws&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9_PTAgAJCws&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1530442688274245153?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1530442688274245153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1530442688274245153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/abbiamo-anche-noi-il-nostro-primavera.html' title='&lt;a href=&quot;http://qn.quotidiano.net/musica/2008/04/09/79272-verve_chemical_brothers.shtml&quot;&gt;Abbiamo anche noi il nostro Sonar&lt;/a&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-4896450064186229929</id><published>2008-04-07T12:59:00.001+02:00</published><updated>2008-04-07T13:16:37.370+02:00</updated><title type='text'>Informazioni utili</title><content type='html'>E' partita &lt;a href="http://pitchfork.tv/"&gt;Pitchfork TV&lt;/a&gt;.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" width="520" height="405"&gt;&lt;br /&gt;    &lt;param name="width" value="520" /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;param name="height" value="405" /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;param name="flashvars" value="file=http://beta.pitchfork.tv/node/56/embed.xml" /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;param name="src" value="http://video.pitchfork.tv/mediaplayer.swf" /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;embed type="application/x-shockwave-flash" width="520" height="405" flashvars="file=http://beta.pitchfork.tv/node/56/embed.xml" src="http://video.pitchfork.tv/mediaplayer.swf"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-4896450064186229929?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4896450064186229929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4896450064186229929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/informazioni-utili.html' title='Informazioni utili'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8465643925528766766</id><published>2008-04-05T12:27:00.002+02:00</published><updated>2008-04-05T12:31:59.049+02:00</updated><title type='text'>Anch'io voglio una vacanza</title><content type='html'>&lt;img src="http://img169.imageshack.us/img169/7802/realitybf4.jpg"&gt;&lt;br /&gt;(mirabilmente disegnato da &lt;a href="http://www.canemucca.com/"&gt;Màkkox&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8465643925528766766?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8465643925528766766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8465643925528766766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/04/anchio-voglio-una-vacanza.html' title='Anch&apos;io voglio una vacanza'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2609822549637975945</id><published>2008-03-31T10:05:00.000+02:00</published><updated>2008-03-31T10:06:04.198+02:00</updated><title type='text'>Taking a political stance</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uHVEDq6RVXc&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/uHVEDq6RVXc&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2609822549637975945?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2609822549637975945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2609822549637975945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/taking-political-stance.html' title='Taking a political stance'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1083696235071440176</id><published>2008-03-29T20:36:00.000+01:00</published><updated>2008-03-29T20:37:31.207+01:00</updated><title type='text'>Pixeloo</title><content type='html'>&lt;a href="http://img204.imageshack.us/my.php?image=realhomerxo8.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img204.imageshack.us/img204/7429/realhomerxo8.th.jpg" border="0" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1083696235071440176?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1083696235071440176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1083696235071440176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/pixeloo.html' title='&lt;a href=&quot;http://pixeloo.blogspot.com/&quot;&gt;Pixeloo&lt;/a&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-5118582453255317282</id><published>2008-03-29T12:43:00.001+01:00</published><updated>2008-03-29T12:44:38.224+01:00</updated><title type='text'>Senza parole</title><content type='html'>&lt;img src="http://img297.imageshack.us/img297/8926/dilbert2008034074929te9.gif" /&gt;&lt;br /&gt;D'accordo, tutti conoscono &lt;a href="http://www.dilbert.com/"&gt;Dilbert&lt;/a&gt;, ma quando ci vuole ci vuole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-5118582453255317282?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5118582453255317282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5118582453255317282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/senza-parole.html' title='Senza parole'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1330802582799489868</id><published>2008-03-26T20:26:00.003+01:00</published><updated>2008-03-26T20:32:05.335+01:00</updated><title type='text'>Che ci faccio così vicino a Di Pietro? Oddio!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.voisietequi.it"&gt;&lt;img src="http://www.voisietequi.it/images/grafici_utente/20080326/9cbec19f.png" alt="Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1330802582799489868?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1330802582799489868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1330802582799489868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/che-ci-faccio-cos-vicino-di-pietro_26.html' title='Che ci faccio così vicino a Di Pietro? Oddio!'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8737723529476488501</id><published>2008-03-21T21:02:00.001+01:00</published><updated>2008-03-21T21:04:37.711+01:00</updated><title type='text'>Estemporanea</title><content type='html'>&lt;img src="http://img504.imageshack.us/img504/7795/kotektg3.gif"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8737723529476488501?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8737723529476488501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8737723529476488501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/estemporanea_21.html' title='Estemporanea'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8519519059301246230</id><published>2008-03-21T11:40:00.002+01:00</published><updated>2008-03-21T11:45:42.364+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concerti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cohen'/><title type='text'>Prezzi popolari</title><content type='html'>(e non sto &lt;a href="http://aeglive.com/showdetail.php?id=17701&amp;detail_type=event"&gt;scherzando&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img210.imageshack.us/img210/9320/cohenpk1.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8519519059301246230?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8519519059301246230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8519519059301246230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/prezzi-popolari.html' title='Prezzi popolari'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-958192515160901004</id><published>2008-03-21T03:04:00.003+01:00</published><updated>2008-03-21T03:14:11.514+01:00</updated><title type='text'>Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso: Lavia racconta Amleto</title><content type='html'>Un. Monologo. Di. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tre&lt;/span&gt;. Ore.&lt;br /&gt;Se dopo aver guardato il voto e aver letto la prima riga di questa recensione state continuando a leggere, significa che avete una particolare affezione per Amleto, oppure per Lavia, o ancora per i monologhi di tre ore. Io rientro nella prima categoria. Se rientrate nella terza permettetemi di invitarvi a rivolgervi a un medico specialista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos’è &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lavia racconta Amleto&lt;/span&gt;? Si propone di essere una lezione mescolata a elementi di recitazione. Lavia recita tutti i personaggi dell’Amleto intercalando le varie scene con note a piè di pagina e con notazioni filosofiche. E’ un “genere” che si è diffuso molto nei teatri italiani, questo della “X racconta Y” o “Z legge W”, probabilmente per colpa o per merito dell’enorme successo che il pubblico ha attribuito al Dante di Benigni. Mi immagino che effetto possa aver fatto quel successo su attori più bravi e più colti del Robertone nazionale: ma se lo fa lui lo posso fare anch’io. L’ho pensato persino io che in scena non sono sicuramente più bravo di Benigni, figuriamoci cosa deve essere passato nelle teste di Carlo Monni, Paola Pitagora e Gabriele Lavia. Ma veniamo a noi. Lo spettacolo consiste per l’appunto in una scelta di scene dall’Amleto, non completa ma piuttosto nutrita, recitate e spiegate da Lavia, che ci introduce nei misteri della scenografia metafisica del teatro elisabettiano, nel concetto aristotelico di qui e ora, nel paesaggio londinese d’inizio seicento cui Shakespeare fa riferimento. Si scoprono alcune cose che già conoscevamo ma anche altre di cui non avevamo idea: per esempio pare che dicendo “va in convento” Amleto intenda “prostituisciti” e che dicendo “Ninfa, nelle tue orazioni siano ricordati tutti i miei peccati” intenda “Puttana, quando ti masturbi, pensa a me”.  E non che lo intenda in modo criptico ma che siano stati modi di dire alla portata di qualsiasi spettatore del Globe Theater.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non abbiamo motivi per dubitare di questa e altre rivelazioni, ma siccome siamo andati a teatro per vedere, nel bene e nel male, uno spettacolo, veniamo al giudizio di questo in quanto tale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo è povero. Da un lato per lo spettatore (e ancor di più per l’attore) è difficile sostenere tre ore di soliloquio; dall’altro le note a piè di margine, che potrebbero far pensare a una “lezione” (al qual riguardo, al di là dello spettacolo di Lavia, devo ancora confessare che m'è del tutto ignoto perché uno debba mai spendere il prezzo di un biglietto di platea a teatro per assistere ad una lezione) in realtà prendono temporalmente solo una piccola parte del totale dello spettacolo.  Essendo Amleto un’opera sterminata è dedicato quasi interamente alla sua recitazione, per quanto annotata.  Lavia racconta Amleto è così da una parte una lezione piccola e insufficiente, dall’altra una messa in scena impossibile del lavoro, con Lavia che interpreta tutti i personaggi e tutti i dialoghi, a volte con buoni risultati (il suo lavoro sul personaggio di Amleto non è per niente male) a volte insufficienti (per ovvi motivi Lavia non dà vita a un’Ofelia particolarmente memorabile, ma nemmeno Orazio, Claudio e Gertrude brillano granché).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusioni: uno spettacolo eccessivamente ambizioso, che lascerà un po’ delusi gli spettatori che conoscono bene il testo e un po’ frastornati quelli che non lo conosco per niente e che avranno qualche difficoltà a decifrarne i passaggi, vista la concomitante e unica voce del narratore/professore, di Amelio, di Ofelia, di Polonio, di Claudio. E che lascerà tutti stanchissimi, il pur bravo Lavia per primo, ma anche gli spettatori. Cosa che è detta dallo stesso Lavia: “Il teatro è faticoso perché è qui e ora”. Vero, ma c’è fatica che alla fine uno è felice di aver fatto e fatica alla fine della quale ci si chiede il perché senza trovare risposte cristalline. Personalmente, pur non essendo affatto un tradizionalista, preferisco il molto tradizionale modulo “incontro gratuito con gli attori/regista nel pomeriggio e spettacolo la sera” a questa cosa ibrida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non pessimo ma rinunciabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img504.imageshack.us/img504/3274/6898a3le9.jpg"&gt;&lt;br /&gt;(pubblicato su &lt;a href="http://www.cinemavvenire.it/articoli.asp?IDartic=6898"&gt;Cinemavvenire&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-958192515160901004?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/958192515160901004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/958192515160901004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/viva-il-teatro-dove-tutto-finto-e_21.html' title='Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso: Lavia racconta Amleto'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2903724652254221802</id><published>2008-03-17T02:31:00.002+01:00</published><updated>2008-03-17T02:33:43.046+01:00</updated><title type='text'>Introducing Mr Swaab</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;The tickets are bought and the hotels have been booked. It's official. I am coming to Italy! I will be in Rome March 27th, 28th, and 29th; Siena March 30th and 31st; Florence April 1st, 2nd, and 3rd; Venice April 4th; and traveling back to the US on April 5th. At some point during my stay in Rome I'll be doing a book signing. I still don't have details on that yet, but stay tuned as I should have them shortly! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So for anyone who would like to meet up while I'm in Italy, let me know and maybe we can arrange something. Either at the Rome signing or one of the other locations I'll be in. &lt;br /&gt;Hope to see you in Italy!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2903724652254221802?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2903724652254221802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2903724652254221802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/introducing-mr-swaab.html' title='&lt;a href=&quot;http://www.mrwiggleslovesyou.com/blog-march2008.html#russian&quot;&gt;Introducing Mr Swaab&lt;/a&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2567199413543598199</id><published>2008-03-16T16:10:00.001+01:00</published><updated>2008-03-16T16:23:12.922+01:00</updated><title type='text'>Estemporanea</title><content type='html'>&lt;img src="http://img523.imageshack.us/img523/1258/1195228363024wj2dm6.jpg"&gt;&lt;br /&gt;(via &lt;a href="http://www.bspcn.com/"&gt;Bspcn.Com&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2567199413543598199?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2567199413543598199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2567199413543598199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/estemporanea_16.html' title='Estemporanea'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-7995943904676238454</id><published>2008-03-15T16:35:00.005+01:00</published><updated>2008-03-15T17:24:35.021+01:00</updated><title type='text'>Dieci anni e più di attesa</title><content type='html'>Siamo tutti più saggi e più belli di dieci anni fa, ma i &lt;a href="http://www.lastfm.it/music/Portishead"&gt;Portishead&lt;/a&gt; continuano a piacerci. Da matti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img147.imageshack.us/img147/7916/portisheadfl2.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-7995943904676238454?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7995943904676238454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7995943904676238454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/dieci-anni-e-pi-di-attesa.html' title='Dieci anni e più di attesa'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-4787012951001491133</id><published>2008-03-13T12:45:00.001+01:00</published><updated>2008-03-13T12:45:46.988+01:00</updated><title type='text'>Arrivo tardi ma arrivo: Last.fm</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;table.lfmWidgetplaylist_1132f6cb083d62ba0bb6c0f59e439205 td {margin:0 !important;padding:0 !important;border:0 !important;}table.lfmWidgetplaylist_1132f6cb083d62ba0bb6c0f59e439205 tr.lfmHead a:hover {background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/header/playlist/regular_black.png) no-repeat 0 0 !important;}table.lfmWidgetplaylist_1132f6cb083d62ba0bb6c0f59e439205 tr.lfmEmbed object {float:left;}table.lfmWidgetplaylist_1132f6cb083d62ba0bb6c0f59e439205 tr.lfmFoot td.lfmConfig a:hover {background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/black.png) no-repeat 0px 0 !important;;}table.lfmWidgetplaylist_1132f6cb083d62ba0bb6c0f59e439205 tr.lfmFoot td.lfmView a:hover {background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/black.png) no-repeat -85px 0 !important;}table.lfmWidgetplaylist_1132f6cb083d62ba0bb6c0f59e439205 tr.lfmFoot td.lfmPopup a:hover {background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/black.png) no-repeat -159px 0 !important;}&lt;/style&gt;&lt;br /&gt;&lt;table class="lfmWidgetplaylist_1132f6cb083d62ba0bb6c0f59e439205" cellpadding="0" cellspacing="0" border="0" style="width:184px;"&gt;&lt;tr class="lfmHead"&gt;&lt;td&gt;&lt;a title="gokachu’s Playlist" href="http://www.last.fm/listen/user/gokachu/playlist" target="_blank" style="display:block;overflow:hidden;height:20px;width:184px;background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/header/playlist/regular_black.png) no-repeat 0 -20px;text-decoration:none;border:0;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr class="lfmEmbed"&gt;&lt;td&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://cdn.last.fm/widgets/playlist/22.swf" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" width="184" height="284" &gt; &lt;param name="movie" value="http://cdn.last.fm/widgets/playlist/22.swf" /&gt; &lt;param name="flashvars" value="lfmMode=playlist&amp;amp;resourceType=37&amp;amp;resourceID=2093944&amp;amp;username=gokachu&amp;amp;title=gokachu%E2%80%99s+Playlist&amp;amp;theme=black&amp;amp;radioURL=user%2Fgokachu%2Fplaylist&amp;amp;lang=en&amp;amp;widget_id=playlist_1132f6cb083d62ba0bb6c0f59e439205" /&gt; &lt;param name="bgcolor" value="000000" /&gt; &lt;param name="quality" value="high" /&gt; &lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt; &lt;param name="allowNetworking" value="all" /&gt; &lt;/object&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr class="lfmFoot"&gt;&lt;td style="background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/footer_bg/black.png) repeat-x 0 0;text-align:right;"&gt;&lt;table cellspacing="0" cellpadding="0" border="0" style="width:184px;"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="lfmConfig"&gt;&lt;a href="http://www.last.fm/widgets/?colour=black&amp;amp;size=regular&amp;amp;autostart=0&amp;amp;url=user%2Fgokachu%2Fplaylist&amp;amp;user=gokachu&amp;amp;from=code&amp;amp;widget=playlist" title="Get your own widget" target="_blank" style="display:block;overflow:hidden;width:85px;height:20px;float:right;background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/black.png) no-repeat 0px -20px;text-decoration:none;border:0;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="lfmView" style="width:74px;"&gt;&lt;a href="http://www.last.fm/user/gokachu/" title="View gokachu's profile" target="_blank" style="display:block;overflow:hidden;width:74px;height:20px;background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/black.png) no-repeat -85px -20px;text-decoration:none;border:0;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="lfmPopup"style="width:25px;"&gt;&lt;a href="http://www.last.fm/widgets/popup/?colour=black&amp;amp;size=regular&amp;amp;autostart=0&amp;amp;url=user%2Fgokachu%2Fplaylist&amp;amp;user=gokachu&amp;amp;from=code&amp;amp;widget=playlist&amp;amp;resize=1" title="Load this playlist in a pop up" target="_blank" style="display:block;overflow:hidden;width:25px;height:20px;background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/black.png) no-repeat -159px -20px;text-decoration:none;border:0;" onclick="window.open(this.href + '&amp;amp;resize=0','lfm_popup','height=384,width=234,resizable=yes,scrollbars=yes'); return false;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-4787012951001491133?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4787012951001491133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4787012951001491133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/arrivo-tardi-ma-arrivo-lastfm.html' title='Arrivo tardi ma arrivo: Last.fm'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-4563241799968427204</id><published>2008-03-12T01:08:00.001+01:00</published><updated>2008-03-12T01:14:35.006+01:00</updated><title type='text'>Indicazioni di voto</title><content type='html'>Se Berlusconi e Veltroni stessero affogando e voi aveste la possibilità di salvare solo uno di essi, andreste al ristorante o al cinema? (plagiato da &lt;a href="http://www.tweller.com/"&gt;Tom Weller&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-4563241799968427204?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4563241799968427204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/4563241799968427204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/indicazioni-di-voto.html' title='Indicazioni di voto'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2437340523236930497</id><published>2008-03-08T13:42:00.004+01:00</published><updated>2008-03-08T13:58:53.933+01:00</updated><title type='text'>Beppe Grillo fa cacare anche come comico</title><content type='html'>Io non ho molte capacità umoristiche né ho alcuna vellità di comico, ma se avessi voluto riscrivere un sonetto di Foscolo adattandolo banalmente alla contingente situazione politica italiana, essendo pedante avrei procurato di far sì che i versi fossero endecasillabi. Il rigore è fondamentale. Sennò 1) capaci tutti 2) come si fa a cantarlo sulle note de La guerra di Piero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In morte del fratello Clemente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo&lt;br /&gt;&lt;font color="red"&gt;di partito in partito, me vedrai seduto&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;su la tua pietra, o fratel mio, gemendo&lt;br /&gt;il fior de' tuoi gentil anni caduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Madre or sol suo dì tardo traendo&lt;br /&gt;parla di me col tuo cenere muto ,&lt;br /&gt;ma io deluse a voi le palme tendo&lt;br /&gt;&lt;font color="red"&gt;e sol da lunge i tetti di Ceppaloni saluto.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento gli avversi numi, e le secrete&lt;br /&gt;cure che al viver tuo furon tempesta,&lt;br /&gt;e prego anch'io nel tuo porto quiete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo di tanti voti oggi ti resta!&lt;br /&gt;Gentil Clemente, almen le ossa rendi&lt;br /&gt;&lt;font color="red"&gt;allora al petto degli italiani mesti&lt;/font&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2437340523236930497?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2437340523236930497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2437340523236930497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/beppe-grillo-fa-cacare-anche-come.html' title='&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2008/03_Marzo/07/pop_poesie.shtml&quot;&gt;Beppe Grillo fa cacare anche come comico&lt;/a&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-172599154259096921</id><published>2008-03-07T13:46:00.002+01:00</published><updated>2008-03-07T13:53:01.059+01:00</updated><title type='text'>Una sottile metafora della condizione umana</title><content type='html'>Le fasi del lavoro del lutto individuate da Bowlby sono quattro: (1) torpore, la prima risposta ad un abbandono, caratterizzata da chiusura emozionale e negazione della realtà; (2) bramosia, ricerca, collera, durante la quale inizia la ricerca mentale disperata della persona perduta, col tentativo mentale di riaverla e di riunirsi a questa. Il pianto e la stessa collera sarebbero manifestazioni comportamentali volte ad attirare l'attenzione della persona perduta; (3) e (4) disorganizzazione, disperazione e riorganizzazione: la perdita della persona amata rappresenta la perdita di un punto di riferimento, di una base sicura. (&lt;a href="http://www.vertici.it/servizi/psicofinder/template.asp?cod=9952"&gt;fonte&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KN7XYoSZOB0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KN7XYoSZOB0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;(video segnalato da &lt;a href="http://murdamoviez.blogspot.com/"&gt;Infamous&lt;/A&gt;)&lt;/I&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-172599154259096921?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/172599154259096921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/172599154259096921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/una-sottile-metafora-della-condizione.html' title='Una sottile metafora della condizione umana'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-7894633602866596604</id><published>2008-03-05T23:07:00.005+01:00</published><updated>2008-03-05T23:24:46.294+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='danza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='raffaello sanzio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stoa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ballo eccezionale'/><title type='text'>Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso: Ballo eccezionale degli incontri e delle esclusioni</title><content type='html'>In principio era Quad, di Samuel Beckett. Quattro figure incappucciate in diversi colori si muovevano su un quadrato disegnato sul palcoscenico secondo delle regole chiare ma imperscrutabili, in circuiti ripetitivi e inesorabili. Ballo eccezionale degli incontri e delle esclusioni della Stoa ripercorre questo schema, lo comprende, lo supera. Il "ballo" non è una danza, gli attori non sono danzatori, le coreografie non sono fisse ma dinamicamente generate secondo un insieme di regole a noi non note ma geometriche. Ripercorrendo forse la Storia dell’Uomo, o la storia di un uomo, il ballo inizia con la sorpresa di esserci, con lo stupore della presenza degli altri. A questo segue il costruirsi primigenio di una comunità confusa e magmatica, da cui si parte per un’evoluzione geometrica, razionale, ma nello stesso tempo libera e casuale di diagonali e cerchi che si chiudono, di fiori che sbocciano, di incontri e separazioni. A questa fase, che per l’appunto ricorda Beckett, seguono strutture marziali, a passo pesante, geometrie fisse e dure, contrapposizioni e fronti, che terminano quando metà dei presenti delega a un’altra metà il compito di muoversi, e osserva da un lato la costruzione di movimenti di danza quasi classici. Da qui si riparte a ritmo marziale, per ritrovarsi poi tutti in cerchio a compiere tribalmente gesti ordinati in quanto comuni, ma dionisiaci e vorticosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un lavoro come questo, che è una creazione collettiva che ogni sera si rinnova immagino in forme non eguali, non è univocamente interpretabile, neanche da chi a questa creazione partecipa. Per lo scrivente l’interpretazione più affine alla sua sensibilità è quella di un ballo cosmogonico, che descrive la nascita, l’evoluzione e l’approdo di una comunità. La comunità parte dall’indistinto e un po’ spaventato caos iniziale per approdare alle forme libere di composizione e di relazione; per evolvere poi verso forme rigide che però mantengono sempre una certa indeterminazione e libertà di innovazione; per dividersi quindi in danzanti e osservanti, in attivi e passivi, a seguire schemi molto precisi; e per terminare in un gioioso ritrovamento neotribale dell’insieme. Questa probabilmente non sarà l’interpretazione che darete voi allo spettacolo, se di spettacolo si può parlare, quando lo vedrete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta di un vero e proprio spettacolo perché, sia programmaticamente sia nella realtà dei fatti, questo è un ballo e non una danza, e non è fatto per essere visto ma per essere praticato. Il gruppo di attori/danzatori non ha come referente il pubblico ma il gruppo stesso, e non c’è espressione ma piuttosto comunicazione interna. Certo dal di fuori si può apprezzare la bellezza evocativa di alcune figure ed esserne coinvolti, ma non è questo il proposito del lavoro, e si vede. Non si raggiunge il livello di esclusione del pubblico che altre forme di teatro hanno prodotto (penso soprattutto all’Action del Workcenter di Jerzy Grotowski eThomas Richards, in cui il pubblico è semplicemente non previsto, escluso fin dall’inizio, testimone alieno di un evento inafferrabile), ma comunque in sala appare inevitabile pensare che sarebbe molto più divertente, illuminante e creativo partecipare al lavoro che non assistervi. Anche perché, essendo un ballo, non prevede particolare bravura da parte dei danzatori, e sebbene sia richiesta disciplina e precisione non sarebbe inaccessibile a chiunque volesse. Si esce quindi dal teatro più con un rimpianto per non essersi iscritti alla Stoa (una costola della Societas Raffaello Sanzio) o ripromettendosi di farlo che con un vero piacere per quel che si è visto. Ma poiché qui ci si rivolge agli aspiranti spettatori e non agli aspiranti attori, si può dire che è un lavoro interessante, piacevole, veloce, con musiche (o meglio suoni) molto intriganti, come da tradizione della Societas, e contemporaneamente che non è spettacolare, che non è "bello", che non vi entusiasmerà per virtuosismo (cosa che a me personalmente interessa poco) né vi commuoverà o vi emozionerà in modo particolare per forza espressiva (cosa che a me personalmente interessa molto). Per completisti affezionati del gruppo cesenate più che per spettatori casuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ballo eccezionale degli incontri e delle esclusioni&lt;br /&gt;Con Sara Angelini, Nicole Arbelli, Stefano Bartolini, Demetrio Castellucci (che ha anche creato e curato il tessuto musicale), Teodora Castellucci, Giulia Merendi, Ignazio Palazzi, Paride Piccinini, Vincenzo Reale, Eugenio Resta, Giovanni Scardamaglia, Elena Turci, Marco Villari, Moreno Callegari (cura delle riprese), Claudia Castellucci (insegnante)&lt;br /&gt;Una produzione della Socìetas Raffaello Sanzio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img164.imageshack.us/img164/6041/20071218balloggh0.jpg"&gt;&lt;br /&gt;(pubblicato su &lt;a href="http://www.cinemavvenire.it/articoli.asp?IDartic=6872"&gt;Cinemavvenire&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-7894633602866596604?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7894633602866596604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7894633602866596604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/viva-il-teatro-dove-tutto-finto-e_05.html' title='Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso: Ballo eccezionale degli incontri e delle esclusioni'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-5078920115299491401</id><published>2008-03-03T15:50:00.000+01:00</published><updated>2008-03-03T15:51:37.705+01:00</updated><title type='text'>Estemporanea</title><content type='html'>&lt;img src="http://img518.imageshack.us/img518/5959/pbf238capitalpunishmentqs9.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-5078920115299491401?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5078920115299491401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5078920115299491401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/estemporanea_03.html' title='&lt;a href=&quot;http://pbfcomics.com/&quot;&gt;Estemporanea&lt;/a&gt;'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-45226828055585878</id><published>2008-03-03T07:20:00.000+01:00</published><updated>2008-03-03T07:22:14.710+01:00</updated><title type='text'>Estemporanea</title><content type='html'>&lt;img src="http://img172.imageshack.us/img172/830/teddyad031ao2.jpg"&gt;&lt;br /&gt;(via &lt;a href="http://www.tranism.com/weblog/"&gt;Electro^plankton&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-45226828055585878?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/45226828055585878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/45226828055585878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/estemporanea.html' title='Estemporanea'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-5586012765730398153</id><published>2008-03-02T16:02:00.003+01:00</published><updated>2008-03-02T16:12:35.726+01:00</updated><title type='text'>Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso: La Trilogia della Villeggiatura (regia di Toni Servillo)</title><content type='html'>Secondo la tradizione drammaturgica, si parla di “commedia” quando il finale è lieto e di tragedia quando è infausto. Se si può definire “commedia”, La trilogia della villeggiatura di Carlo Goldoni è una commedia amarissima, che racconta senza illusioni il crollo di un mondo sotto il peso degli agi, la vittoria del buon nome e della reputazione sulla vita, il trionfo del cinismo e della mediocrità contro la volontà, l’intelligenza e il sentimento.  &lt;br /&gt;Si tratta in realtà di un trittico di opere parzialmente indipendenti e narrativamente“chiuse” che però trovano la loro completezza in quest’edizione diretta da Toni Servillo. A prezzo di non troppi tagli riesce a mettere in scena tutte e tre  lavori in una sola sera, senza arrivare molto oltre le tre ore di durata - intervallo incluso - e senza affaticare troppo gli spettatori. Le tre opere sono Le smanie della villeggiatura, in cui si vede come la moda e la necessità di “ben apparire” obblighino gli uomini ad azioni poco sagge, e si delineano i caratteri iniziali dei molti personaggi che vivono in questo maestoso lavoro. Ne Le avventure della villeggiatura si può vedere come, finalmente in villeggiatura e senza altro da fare se non oziare, chiacchierare, mangiare e giocare a carte, gli animi emergano e lascino spazio alle pulsioni più tenere o orrende: amore, tradimento, crudeltà, stupidità, pazzia. Ma è ne Il ritorno dalla villeggiatura che l’ordine torna funereo a regnare, che tutto si “mette a posto” nel modo più meschino e terribile, che la società torna a dettar legge e a rovinare vite.&lt;br /&gt;La protagonista e il personaggio più complesso della trilogia è la giovane Giacinta, che attraverso il dramma compie un vero percorso iniziatico negativo, dalla  gioventù sventata, un po’ cinica, scaltra intelligente e manipolatrice, all’approdo  di una maturità rassegnata al meno peggio, alla sconfitta, al dominio malinconico dell’inautentico, del convenzionale e del conveniente sulla propria vita.&lt;br /&gt;La critica di Goldoni è diretta verso la borghesia sua contemporanea, ma non è difficile tradurla in una critica diretta al modo di vita borghese contemporaneo, ormai generalizzato e pervasivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La messa in scena di Servillo si caratterizza d’impatto per un ritmo vertiginoso di pronuncia delle battute, probabilmente legato al compito di mettere in scena quasi tutto il testo senza arrivare alle quattro ore: dapprincipio lo spettatore rimane un po’ turbato e confuso dalla mitragliatrice attoriale in mano a tutti i personaggi, ma dopo poco si abitua e anzi grazie alla presenza di un registro standard di allegro prestissimo maggior risonanza e forza hanno i momenti lenti, di riflessione, le pause, le malinconie. Per quanto si sia trattato probabilmente di una scelta obbligata, non la si può giudicare negativamente e anzi alla fine contribuisce non poco alla riuscita del lavoro. La cura di Servillo nel suo adattamento è quella di non privilegiare in modo eccessivo la vicenda principale ma di mantenere vivi e presenti le innumerevoli linee narrative secondarie, che rendono l’opera un affresco a molte voci, con delle figure in primo piano e altre più defilate ma tutte significative e importanti. &lt;br /&gt;Dal punto di vista scenico la scelta è invece quella di una scenografia non minimale ma nemmeno invadente, di regia e di luci di grande discrezione, al fine di dare il maggior spazio possibile a quello che evidentemente per Servillo è importante, ovvero il testo e il lavoro degli attori.&lt;br /&gt; Entrambi, testo e attori, ne escono magnificamente: la compagnia, composta da vecchie volpi del palcoscenico (tra cui un eccezionale Paolo Graziosi e lo stesso Toni Servillo nel piccolo ruolo di un orrendo e divertentissimo personaggio come Fernando), da attori di esperienza (e a noi è piaciuta soprattutto la prova in una parte senza molte battute ma intensissima in forza della presenza scenica di Tommaso Ragno) e da giovani promesse (segnaliamo per potenza, vivacità, variazioni di registro e convinzione la protagonista Anna Della Rosa) è una macchina a orologeria con una perfetta corrispondenza di tempi, di rispondenze, di ritmi, un’orchestra senza strumenti solisti dove, più che la bravura dei singoli, è il perfetto amalgama che spicca agli occhi e strappa gli applausi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trilogia della villeggiatura&lt;br /&gt;di Carlo Goldoni&lt;br /&gt;regia Toni Servillo &lt;br /&gt;scene Carlo Sala, costumi Ortensia De Francesco &lt;br /&gt;luci Pasquale Mari, suono Daghi Rondanini, aiuto regia Costanza Boccardi&lt;br /&gt;con (in ordine di apparizione) Andrea Renzi, Francesco Paglino, Rocco Giordano, Eva Cambiale, Salvatore Cantalupo, Toni Servillo, Tommaso Ragno, Paolo Graziosi, Anna Della Rosa, Chiara Baffi, Gigio Morra, Betti Pedrazzi, Giulia Pica, Marco D'Amore, Mariella Lo Sardo&lt;br /&gt;Una coproduzione Piccolo Teatro di Milano, Teatri Uniti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossime date:&lt;br /&gt;Pistoia, Teatro Manzoni: 29 febbraio/2 marzo 2008&lt;br /&gt;Casale Monferrato, Teatro Municipale: 4 e 5 marzo 2008&lt;br /&gt;Pavia, Teatro Fraschini: 7/9 marzo 2008&lt;br /&gt;Piacenza, Teatro Municipale: 10/11 marzo 2008&lt;br /&gt;Ravenna, Teatro Alighieri: 13/16 marzo 2008&lt;br /&gt;Civitavecchia, Teatro Comunale Traiano: 18 e 19 marzo 2008&lt;br /&gt;Roma, Teatro Valle: 26 marzo/13 aprile 2008&lt;br /&gt;Saragozza, Expo Saragozza 2008: luglio 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img230.imageshack.us/img230/9026/1066xt6.jpg"&gt;&lt;br /&gt;(articolo pubblicato su &lt;a href="http://www.cinemavvenire.it/articoli.asp?IDartic=6860"&gt;Cinemavvenire&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-5586012765730398153?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5586012765730398153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5586012765730398153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/03/viva-il-teatro-dove-tutto-finto-e.html' title='Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso: La Trilogia della Villeggiatura (regia di Toni Servillo)'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1141588746457860237</id><published>2008-02-29T11:08:00.000+01:00</published><updated>2008-02-29T11:09:53.158+01:00</updated><title type='text'>Un film per aiutare i giovani a credere in se stessi</title><content type='html'>Meno male che ho una certa età.&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://lads.myspace.com/videos/vplayer.swf" width="430" height="346" type="application/x-shockwave-flash" flashvars="m=25245562&amp;amp;v=2&amp;amp;type=video"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1141588746457860237?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1141588746457860237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1141588746457860237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/02/un-film-per-aiutare-i-giovani-credere.html' title='Un film per aiutare i giovani a credere in se stessi'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-6581315256911325941</id><published>2008-02-27T10:47:00.001+01:00</published><updated>2008-02-27T10:47:31.631+01:00</updated><title type='text'>Osho is fuckin' funny</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6D7rWLzloOI&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6D7rWLzloOI&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-6581315256911325941?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6581315256911325941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6581315256911325941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/02/osho-is-fuckin-funny.html' title='Osho is fuckin&apos; funny'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-5934007846637390583</id><published>2008-02-22T10:53:00.002+01:00</published><updated>2008-02-22T11:02:17.646+01:00</updated><title type='text'>Uolterueltroni</title><content type='html'>Uolterueltroni e' rimasto quell'umile ragazzo di Betlemme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uolterueltroni per mettere fine alla diatriba tra Meucci e Bell, ha finalmente ammesso di averlo inventato lui il telefono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando è morto Wojtyla il conclave aveva eletto papa Uolterueltroni; lui per modestia ha rinunciato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://uolterueltroniisonmymind.splinder.com"&gt;Uolterweltroni is on my mind&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-5934007846637390583?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5934007846637390583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/5934007846637390583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/02/uolterueltroni.html' title='Uolterueltroni'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-7628987938745355612</id><published>2008-02-20T14:39:00.004+01:00</published><updated>2008-02-20T14:42:26.243+01:00</updated><title type='text'>Giove è entrato nel Capricorno</title><content type='html'>Nonostante mi aspettassi, legittimamente dopo 12 anni che Giove stava da altre parti, fortuna amore e felicità, dall'inizio dell'anno ho distrutto uno scooter, mi han rotto gli occhiali, rilevo che tutte le ragazze che mi potrebbero interessare son fidanzate, mi han rubato due bici e oggi mi è anche morto il PC. Non aspettatevi i frequentissimi aggiornamenti a cui siete usi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-7628987938745355612?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7628987938745355612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/7628987938745355612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/02/giove-entrato-nel-capricorno.html' title='Giove è entrato nel Capricorno'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-8367240727910194164</id><published>2008-02-20T00:05:00.006+01:00</published><updated>2008-02-20T00:35:54.632+01:00</updated><title type='text'>Fai da te: l'opera d'arte</title><content type='html'>In edicola in questi giorni c'è il primo fascicolo de &lt;a href="http://www.hounoscheletronellarmadio.it/"&gt;IL CORPO UMANO&lt;/a&gt;. Al costo di un euro vi potete portare a casa un teschio di plastica montabile. Manca della calotta cranica ma tutto il resto c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andate in edicola. Compratene dieci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Montate una mensolina di un metro e mezzo circa nel vostro soggiorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete il primo teschio, e montatelo lasciando qualche dente mancante. Cospargetelo di colla vinilica. Immergetelo nella limatura di ferro. Scuotete, e poggiate a sinistra sulla mensolina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete il secondo teschio. Cospargetelo di colla vinilica. Immergetelo in un sacchetto di riso. Scuotete e poggiate accanto all'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete il terzo teschio. Con dei colori a tempera decoratelo come vi pare. Poggiatelo accanto agli altri due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete il quarto teschio. Coloratelo interamente di rosso. Mettetegli una mascherina da Zorro. Poggiatelo accanto agli altri tre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendete il quinto teschio. Coloratelo interamente di nero. Decoratelo incollandogli dei fagioli secchi lungo le arcate delle orbite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli altri cinque teschi avete mano libera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suggerimento: i teschi sono più realistici se evitate di inserire qualche dente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto la mensolina attaccate una targhettina bianca con scritto:&lt;br /&gt;"Untitled!" - Roberto di Palma e *vostro nome* 2008 - Teschi di plastica, limatura di ferro, colla vinilica, tempera,stoffa, fagioli, riso, *altri materiali che avete usato*.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inviatemi a questo punto 50 euro, e vi invio la mia firma da giustapporre alla vostra sull'opera.&lt;br /&gt;&lt;form action="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr" method="post"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="hidden" name="cmd" value="_xclick"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="hidden" name="business" value="gokachu@tiscali.it"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="hidden" name="item_name" value="Firma autografa da appore su &amp;quot;Untitled!&amp;quot;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="hidden" name="amount" value="50.00"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="hidden" name="no_shipping" value="0"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="hidden" name="no_note" value="1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="hidden" name="currency_code" value="EUR"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="hidden" name="lc" value="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="hidden" name="bn" value="PP-BuyNowBF"&gt;&lt;br /&gt;&lt;input type="image" src="https://www.paypal.com/it_IT/IT/i/btn/btn_buynowCC_LG.gif" border="0" name="submit" alt="Effettua i tuoi pagamenti con PayPal.  un sistema rapido, gratuito e sicuro."&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" src="https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif" width="1" height="1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/form&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img137.imageshack.us/img137/737/310aztecskull2fy5.jpg"&gt;&lt;img src="http://img137.imageshack.us/img137/3186/r172878652362vc9.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-8367240727910194164?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8367240727910194164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/8367240727910194164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/02/fai-da-te-lopera-darte.html' title='Fai da te: l&apos;opera d&apos;arte'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-1441634215030108933</id><published>2008-02-19T22:51:00.004+01:00</published><updated>2008-02-20T00:03:38.674+01:00</updated><title type='text'>Non sono d'accordo ma m'adeguo</title><content type='html'>Una classifica che ha al primo posto Ratatouille e  ha solo al quarto posto Eastern Promises non solo non ha alcun valore scientifico, ma denuncia il grave degrado in cui la comunità dei cinebloggers versa. Da parte mia posso autoaccusarmi di non aver dato tre e mezzo a Ratatouille e cinque a Eastern Promises. Nessuno è innocente nella &lt;a href="http://cinebloggers.splinder.com/post/16015410#16015410"&gt;classifica annuale della Cinebloggers Connection&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img89.imageshack.us/img89/578/ratatnr6.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-1441634215030108933?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1441634215030108933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/1441634215030108933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/02/non-sono-daccordo-ma-madeguo.html' title='Non sono d&apos;accordo ma m&apos;adeguo'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-6025106438645781841</id><published>2008-02-18T20:03:00.002+01:00</published><updated>2008-02-18T20:11:31.576+01:00</updated><title type='text'>!!! (chkchkchk)</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Dopo l'anteprima mondiale a Los Angeles, dal 29 Febbraio 2008 (data propiziatoria) esce nelle sale italiane “La Rabbia”, l’ultimo atteso film di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Louis Nero&lt;/span&gt;, distribuito dalla Società L’Altrofilm.&lt;br /&gt;Il tema molto particolare del progetto, che descrive bene la situazione cinematografica anche straniera, è stato la carta vincente che ha permesso il successo del film all’estero e la sua successiva vendita in molti paesi.&lt;br /&gt;Caso straordinario nella storia del cinema indipendente italiano è la partecipazione di un cast eccezionale, tra cui il Premio Oscar &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Faye Dunaway&lt;/span&gt; e il Premio Oscar per  le musiche de “Il Postino”  &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Luis Bacalov&lt;/span&gt;, il popolare attore &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Franco Nero&lt;/span&gt; ed altre star di caratura internazionale. &lt;br /&gt;Tali adesioni ad un “piccolo” film indipendente manifestano che anche personaggi di alto calibro sentono come loro il malessere verso un sistema cinematografico che schiaccia il cinema come espressione artistica. La Rabbia, infatti, si connota come lavoro di denuncia nei confronti di un cinema che ha tutte le caratteristiche di un'industria, e non ha, spesso, più niente a che fare con la sua missione artistica iniziale, che era quella di muovere e di elevare l'animo umano, come cita uno dei personaggi de La Rabbia: "L'umanità esiste per creare opere d'arte".&lt;br /&gt;Solo la rabbia guida le azioni del protagonista, la rabbia se ben incanalata, come tutti gli autentici sentimenti, diventa una forza, il motore interiore che alimenta la voglia di riscatto, e non permette la resa.&lt;br /&gt;Il film tratta seriamente l'argomento senza per questo escludere l'ironia sull’universo del cinema, e sui suoi personaggi. Vuole essere omaggio alla sua magia, all’illusione che la proiezione crea, ma tuttavia affronta un problema reale, la difficoltà di portare a termine un processo creativo per la mancanza di budget. Esperienza che rispecchia appieno quella del &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;regista Louis Nero&lt;/span&gt; senza tuttavia essere un lavoro autobiografico. Il tema de “La Rabbia” nasce quindi da un percorso personale, dal desiderio di comunicare a più pubblico possibile, dalla voglia di raccontare l’ideale estetico, la lotta con i problemi economici, le relazioni personali.&lt;br /&gt;La storia raccontata è quella di un giovane regista che tenta disperatamente di realizzare un film. La visione del mondo da parte del protagonista muta in relazione agli stati di paura e determinazione che si alternano nella realizzazione del suo personalissimo progetto. Assorbito totalmente dal suo sogno, anche quello che appare come l’unico legame sentimentale, il rapporto con la fidanzata convivente, diventa sempre più blando fino a spezzarsi del tutto. &lt;br /&gt;Unico scopo del suo passaggio sulla terra è quello di lasciare un segno tangibile, attraverso la creazione di un racconto per immagini. &lt;br /&gt;Agli incontri del regista con due amici sceneggiatori in un bar fumoso, o con il vecchio mentore sotto il dehor di un locale deserto, fa da sfondo un paesaggio onirico e, a tratti, spettrale che urla tutto il suo materialismo, la città. Si aggiunge la figura mitica del produttore, personaggio centrale per il raggiungimento dello scopo. &lt;br /&gt;Sarà un’azione estrema ­ suggerita da una frase di  Bertolt Brecht, ­ ovvero la rapina di una banca per autoprodursi, a dare una chiave universale a tutta la vicenda. Ora bisogna distribuire il film e il distributore non è figura poi dissimile da quella del produttore. Quindi il quesito finale è: conviene combattere per i propri ideali o seguire la lastricata via del denaro facile? &lt;br /&gt;Lui la risposta la conosce.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il cast de La Rabbia:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Regia: Louis Nero&lt;/span&gt; (All’attivo tre film: “Golem”, “Pianosequenza”, “Hans”)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Canzone Originale: Luis Bacalov &lt;/span&gt;(Vincitore di un premio Oscar per  “Il Postino” di Michael Radford e candidato 2 volte)&lt;br /&gt;Musiche: Teho Teardo (“Denti” di G.Salvatores, “L’Amico di famiglia” di P.Sorrentino, “La ragazza del Lago” di A.Molaioli)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Madre: Faye Dunaway&lt;/span&gt; (Vincitrice di un premio Oscar e candidata 3 volte)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mentore: Franco Nero&lt;/span&gt; (“Querelle de Brest” di R.W. Fassbinder, “Tristana” di L. Bunuel, “La Bibbia” di J. Huston)&lt;br /&gt;Personaggio Regista: Nico Rogner (Attore teatrale Franco-Tedesco)&lt;br /&gt;Produttore Intellettuale: Corin Redgrave (“The Deadly Affair” di S.Lumet ,“Un uomo per tutte le stagioni” di Fred Zinnermann, “Il Barone Rosso” di Roger Corman, “Excalibur” di John Boorman, “Nel Nome del Padre” di Jim Sheridan) Produttore Commerciale: Giorgio Albertazzi ("L’Année dernière à Marienbad" di A. Resnais, "Le notti bianche" di L. Visconti, "La nottata" di T. Cervi, "Le Petit monde de Don Camillo" di J. Duvivier )&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nonno: Philippe Leroy&lt;/span&gt; (“La ville est tranquille” di R.Guedignan, “Nikita” di L.Besson, “Un Uomo e una donna” di C.Lelouch, “Un femme mariée” di J.L. Godard, “55 Days at Peking USA” di N.Ray)&lt;br /&gt;Spazzino: Lou Castel (“I pugni in tasca” di M.Bellocchio, “Irma Vep” di O.Assayas, “L’Amico americano” di W.Wenders, “Nada” di C. Chabrol)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Attore: Arnoldo Foà &lt;/span&gt;(“Il Processo” di Orson Welles)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Produttore Erotico: Tinto Brass &lt;/span&gt;(Come regista :“Dropout”, “Il Disco volante”, “La vacanza”, “Io,Caligola”, “Paprika”) &lt;br /&gt;1° Sceneggiatore: Corso Salani (“Il muro di gomma” e “Nel Continente Nero” di M.Risi, “La fine è nota” di C.Comencini) &lt;br /&gt;2° Sceneggiatore: Giampiero Lisarelli (“Il Branco” Marco Risi, “L’Odore della notte” di C.Caligari)&lt;br /&gt;Donna Cics: Jun IchiKawa (“Cantando dietro i paraventi” di E. Olmi, “Volevo solo dormirle addosso” di E.Cappuccio) S&lt;br /&gt;egretaria Distributore: Barbara Enrichi (“Il ciclone”, “Fuochi d’artificio” di L. Pieraccioni, “Albergo Roma” di U.Chiti, “Il Cielo cade” F.lli Frazzi)&lt;br /&gt;Personaggio Orientale: Hal Yamanouchi (Lavora nei film di G. Salvatores, Sergio Citti, Adriano Celentano)&lt;br /&gt;Distributore: Gregorio Napoli (Critico Cinematografico – come attore “Il ritorno di Cagliostro” di Cipri e Maresco) &lt;br /&gt;Lucilla: Selene ed Asia Cibelli (“Commedia Sexy” di A. D’Alatri con Paolo Bonolis)&lt;br /&gt;La Segretaria: Antonella Salvucci (“Go,Go Tales” di Abel Ferrara)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://i45.photobucket.com/albums/f62/iaele/fotomie/perplesso.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-6025106438645781841?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6025106438645781841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/6025106438645781841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/02/chkchkchk.html' title='!!! (chkchkchk)'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i45.photobucket.com/albums/f62/iaele/fotomie/th_perplesso.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-2010616532106509856</id><published>2008-02-12T10:37:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T10:43:40.157+01:00</updated><title type='text'>Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso: Aspects of Alice</title><content type='html'>Sono meravigliosi tempi lontani quelli in cui andavamo bambini a vedere un prestigiatore, e rimanevamo a bocca aperta per tutto lo spettacolo, pieni di meraviglia. Credevamo in quello che vedevamo, con gli occhi sbarrati; forse sapevamo che era tutto finto, ma eravamo in grado di lasciarci andare all’immaginazione ed era bellissimo. Questi sentimenti di ingenua meraviglia non sono più accessibili allo spettatore adulto, che li può al massimo rivivere sul viso dei bambini. A meno che non si trovi di fronte ad un spettacolo per adulti bambini, o per bambini adulti, come questo.&lt;br /&gt;Vagamente ispirato alla storia di Alice, nel senso che si propone di esserne in qualche modo un seguito, Aspects of Alice racconta il passaggio della protagonista da bambina a donna. Alice incontra diversi personaggi sul suo cammino: alcuni divertenti, alcuni spaventosi, alcuni teneri; prova sentimenti di gioia, di paura, di dolore. Cresce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà trovarne o seguirne la fabula è impresa non facile e decisamente non necessaria, in quanto lo spettacolo si risolve in una successione di trucchi "magici" e di effetti di grande poesia, per la maggior parte realizzati attraverso la tecnica del nero su nero, ovvero facendo muovere in scena, su sfondo nero, dei macchinisti e delle macchine completamente ricoperti di nero, con il risultato di avere oggetti che fluttuano, apparentemente, nel vuoto, che appaiono improvvisamente e improvvisamente scompaiono, che si muovono o cadono più lentamente del prevedibile, che si allungano e si accorciano; e intanto la protagonista miracolosamente e chagallianamente vola in scena e bellissimi giochi di specchi e coreografie di fiamme danzanti ci incantano.&lt;br /&gt;Il tutto nell’atmosfera di una Praga sognata e sognante, rappresentata con i suoi tipici palazzi e con le sue tradizioni culturali ebraico-cristiane, senza una sola parola proferita, ma con una bellissima colonna sonora composta in parte da un autore contemporaneo in parte da classici cechi come Smetana e Dvořák.&lt;br /&gt;Molto più vicino al circo che al teatro, come una lunga pantomima di clown lunari in un mondo fatato, Aspects of Alice sarebbe quasi uno spettacolo per bambini se non fosse che il passaggio all’età adulta di Alice non può prescindere dalla scoperta del sesso, e che la – bellissima – attrice che la interpreta si trovi seminuda in scena per quasi tutto il secondo atto (sì, questo lo dovevo dire perché aumenta la curiosità dello spettatore maschio e la sua volontà di vedere lo spettacolo. Ogni mezzo è buono per propagare il bello. Io ero in prima fila, invidiatemi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo è tutt’altro che una novità; anzi è un vero e proprio classico del teatro ceco visto che conta un numero impressionante di messe in scena al Divadlo Ta Fantastika di Praga, nonché numerose turnée in tutto il mondo: circa trenta paesi negli ultimi quindici anni, per un totale di quasi quattromila repliche. Tutti i trucchi che fanno parte del lavoro sono muniti di brevetto e protetti gelosamente dalla compagnia. Il fatto che sia in realtà uno spettacolo multimediale e complesso, con attori, pupazzi, proiezioni video, effetti di luce, macchine sceniche, non intacca la semplicità essenziale della messa in scena, che nonostante tutto appare lineare e pulita, priva di barocchismi e tutt’altro che "tecnologica".&lt;br /&gt;Al momento lo spettacolo è di scena a Praga, al Divadlo Ta Fantastica (un delizioso palazzo nella città vecchia, in via Karlova 8), con due repliche al giorno: alle 19 e alle 21.30. Ma nel suo percorso pluridecennale è probabile che prima o poi passi anche dalle vostre parti. Non lasciatevelo sfuggire.&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img254.imageshack.us/img254/4695/alice2uf1.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Articolo pubblicato su &lt;a href="http://www.cinemavvenire.it/articoli.asp?IDartic=6819"&gt;Cinemavvenire&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-2010616532106509856?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2010616532106509856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/2010616532106509856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/02/viva-il-teatro-dove-tutto-finto-e.html' title='Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso: Aspects of Alice'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3899627.post-67339798652588736</id><published>2008-02-11T01:43:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T01:46:30.098+01:00</updated><title type='text'>Through Mirrors</title><content type='html'>Secondo me a pensare che Leonardo abbia "nascosto" &lt;a href="http://dsc.discovery.com/news/slideshows/Leonardo-mirror.html"&gt;queste immagini&lt;/a&gt; nei suoi quadri bisogna essere pazzi furiosi, però i risultati non mi dispiacciono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img150.imageshack.us/img150/1658/leonrt4.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3899627-67339798652588736?l=gokachu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/67339798652588736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3899627/posts/default/67339798652588736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gokachu.blogspot.com/2008/02/through-mirrors.html' title='Through Mirrors'/><author><name>Gokachu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06039862301417863611</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
